Azioni software: prove di risalita, è ora di comprare?

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(Articolo sponsorizzato) Le azioni software stanno provando a risalire a Wall Street dopo un periodo nero, caratterizzato da forti vendite da parte degli investitori. L’avvento dei modelli di intelligenza artificiale della startup Anthropic ha messo a rischio il business del software tradizionale. Il mercato ha ritenuto che le attività di aziende come Oracle, Salesforce e altre potessero diventare obsolete, minando ricavi e utili del settore. Ora le aziende stanno cercando di riorganizzarsi e di risalire la china, tentando di riconquistare quella fiducia che le aveva rese oggetto del desiderio di molti investitori in quella che può essere definita l’Era Digitale.

 

In questo articolo

 

  • Azioni software: tre titoli da monitorare
  • Come investire con i certificati

 

Azioni software: tre titoli da monitorare

Tra le azioni software che hanno attraversato un periodo difficile e che, nell’ultima settimana, hanno registrato un rimbalzo a Wall Street figurano:

 

  • Salesforce
  • ServiceNow
  • UiPath

 

Salesforce ha perso quasi un terzo del proprio valore di mercato dall’inizio del 2026, ma nell’ultima ottava ha guadagnato il 3,78%. Le vendite dei mesi scorsi hanno portato il titolo in una situazione di sottovalutazione, considerando i fondamentali espressi dal fair value di Forecaster.biz. Tale valore, costruito su quattro parametri (Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales), risulta pari a 255,42 dollari per azione, quasi il 42% in più rispetto al prezzo di mercato registrato alla chiusura del Nyse di venerdì scorso.

ServiceNow è scivolata del 33% quest’anno, ma nella settimana dal 18 al 22 maggio ha recuperato il 7,43%. Il Market Mood Meter segnala che il titolo si trova in una posizione neutrale. Questo indicatore misura il sentiment del mercato, oscillando tra due emozioni opposte: FOMO (Fear of Missing Out, ossia la paura di perdere un’occasione) e vendita da panico. Il valore varia da -100 (paura estrema) a +100 (avidità estrema). In questo momento, ServiceNow si trova in una posizione intermedia.

Come le altre due aziende, anche UiPath ha perso circa un terzo della propria capitalizzazione quest’anno. Nell’ultima settimana ha recuperato il 6,43% del suo valore. L’aspetto a cui prestare attenzione è che il titolo appare sopravvalutato: il fair value di 10,19 dollari per azione risulta inferiore del 6,79% rispetto al prezzo di mercato registrato alla fine della scorsa ottava.

 

Come investire con i certificati

Per puntare sulle tre azioni citate, Vontobel mette a disposizione un certificato Multi Cash Collect con barriera, quotato sul Sedex e identificato dal codice Isin DE000VJ8K3P3. Lo strumento segue le performance di Salesforce, ServiceNow e UiPath, prevedendo il pagamento di una cedola mensile di 2,25 euro su un valore nominale di 100 euro, per un rendimento annuo del 27%. Il meccanismo è di tipo worst-of, ossia richiede che nessuna delle azioni scenda sotto la barriera fissata al 50% del livello iniziale. Se, alla data di autocall, tutti i titoli si trovano sopra lo strike price, il certificato si estingue anticipatamente, rimborsando il valore nominale più l’ultima cedola e le cedole eventualmente non pagate in precedenti occasioni. Alla scadenza finale (13 marzo2028), se anche una sola azione scende sotto la barriera, il rimborso segue l’andamento del titolo peggiore, con conseguente perdita del capitale investito. Qualora, invece, tutti i titoli restino sopra la barriera, il certificato restituisce il valore nominale più l’ultimo premio e i premi rimasti eventualmente in memoria. Attualmente, il certificato quota circa 3 punti percentuali sotto la pari e il prezzo di tutti i titoli si trova parecchio sopra la barriera. 

 

 

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Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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