Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa dopo acquisto aiMotive?

Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa dopo acquisto aiMotive?

Azioni Stellantis: cosa fare in Borsa dopo acquisto aiMotive?

Cosa fare in Borsa con le azioni Stellantis? cVediamo insieme il quadro tecnico del titolo quotato a Piazza Affari dopo l’acquisizione di aiMotive. Si tratta di una startup specializzata nelle soluzioni avanzate per l’intelligenza artificiale e di software per la guida autonoma. Con sede a Budapest, ha uffici anche in Germania, Stati Uniti e Giappone. Soprattutto certifica i progetti del gruppo automobilistico guidato da Carlos Tavares sul fronte delle sue auto a guida autonoma.

Il futuro è adesso. Stellantis, infatti, è già al lavoro per potenziare lo sviluppo a medio termine della nuova piattaforma Stla Auto drive. Sviluppata in collaborazione con Bmw, sarà presente sui prossimi modelli che utilizzeranno l’intelligenza artificiale. L’azienda ha fatto sapere che l’IA si integrerà perfettamente con le vite digitali di chi sceglierà di guidare un’auto del gruppo. AiMotive lavorerà proprio alla definizione dell’architettura per la guida autonoma Stla Auto drive, che è una delle tre piattaforme tecnologiche pensate da Stellantis (le altre due sono Stla Smart cockpit e Stla brain). E andrà ad arricchire l’offerta già presente delle piattaforme Stla Small, Medium, Large e Frame.

Quattro aree chiave. La gamma dei prodotti tecnologici di aiMotive è articolata su quattro aree chiave nel settore dell’intelligenza artificiale e della guida autonoma:

 

  • aiDrive, stack con software integrato per la guida autonoma;
  • aiData, operazioni basate su intelligenza artificiale e data tooling;
  • aiWare, competenza e proprietà intellettuale per i microchip in silicio;
  • aiSim, simulazione software per lo sviluppo della guida autonoma.

 

L’azienda, fondata da László Kishonti, che rimarrà amministratore delegato, impiega oltre 200 dipendenti. Per ora aiMotive opererà come consociata di Stellantis, mantenendo la sua indipendenza e la sua cultura di startup (che non le precluderà la possibilità di vendere le sue produzioni a terzi). Stellantis creerà un Consiglio di amministrazione per monitorare aiMotive e per preservare la sua logica di startup impegnata in soluzioni di innovazione rapida.

Ricerca avanzata. Che Stellantis stesse cercando un partner tecnologico era nell’aria, soprattutto dopo la partecipazione alla prova live delle tecnologie Mec (multiaccess edge computing) e di comunicazione per veicoli connessi alla rete 5G condotta dalla 5G Automotive association a Blacksburg, in Virginia, che ha sperimentato una nuova tecnologia di roaming per la sicurezza nel traffico.

 

Azioni Stellantis: quotazioni faticano a confermare tenuta livello 14,50 euro

Le azioni Stellantis sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche se nelle ultime sedute l’area di supporto 14,500 appare piuttosto vulnerabile. Il rally che ha caratterizzato l’azione a partire dallo scorso 11 ottobre con un triplo minimo nell’intorno dei 12 euro potrebbe avere esaurito la propria forza propulsiva e, di conseguenza, necessitare di un fisiologico ritracciamento, esattamente come già avvenuto due volte in questo periodo, ad inizio e metà novembre. E anche qualora il ribasso si estendesse fino al livello 14 euro, la struttura positiva del titolo nel medio-lungo periodo rimarrebbe invariata. Quindi, per chi ha intenzione di entrare su Stellantis, il consiglio è quello di aspettarlo su quest’ultimo livello, essendo un supporto dove passa anche la media mobile a 25. Invece, per coloro che hanno già l’azione in portafoglio, l’analisi suggerisce di mantenere la posizione e aspettare ancora qualche giornata prima di prendere beneficio dei guadagni fin qui realizzati: nel brevissimo potrebbe esserci un ritracciamento, ma non è affatto escluso un ulteriore allungo in futuro.

L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 62. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 14,736 con target nell’intorno dei 15,104 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 14,392 con obiettivo molto vicino al livello 14,004.

 


L’andamento di breve termine del titolo STELLANTIS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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