Azioni Stellantis: proseguirà il rally dopo le immatricolazioni di febbraio? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Stellantis: proseguirà il rally dopo le immatricolazioni di febbraio?

Nell'immagine uno stabilimento di produzione di Stellantis. Nella catena di montaggio, in primo piano una Jeep

A Piazza Affari non si arresta il rally delle azioni Stellantis, con le quotazioni che in queste ore si sono portate sui massimi degli ultimi decenni in area 27 euro. A dare ulteriore spinta alla casa automobilistica italo-francese sono stati i dati delle immatricolazioni di febbraio. L’Acea ha comunicato che lo scorso mese le immatricolazioni nell’Unione europea sono risultate in aumento del 10,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con Stellantis che è riuscita a battere il mercato. Nel dettaglio, il gruppo ha venduto oltre 172.260 vetture registrando un aumento del 12% rispetto al febbraio 2022, con una quota di mercato che si attesta al 18,7% rispetto al 18,5% dell’anno passato.

Tra i marchi che hanno trainato le vendite ci sono Citroen in crescita dl 26,7%, Jeep del 15,9%, Fiat dell’11,1%,Peugeot dell’8,5%, Alfa Romeo del 5,8%, ma in particolar modo si registra il boom di Lancia e Chrysler che hanno visto un aumento di oltre il 68%. Da sottolineare infine che nel Vecchio continente le vendite di auto elettriche sono aumentate del 9%, le ibride del 24,7%, mentre quelle a benzina hanno registrato un modesto apprezzamento del 6%.

 

Azioni Stellantis: analisi tecnica e strategie operative.

Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Stellantis a Piazza Affari. Con volumi che a metà giornata risultano essere interessanti, è una seduta all’insegna degli acquisti, con i prezzi che proseguendo il trend di fondo ascendente si sono portati oltre la soglia dei 27 euro. Nel breve periodo una conferma oltre queste aree resistenziali dovrebbe far proseguire gli acquisti, grazie a tutti gli indicatori di forza impostati al rialzo, prima in direzione dei 27,5 euro e successivamente verso l’area dei 28 euro. In questo quadro rialzista eventuali prese di beneficio che dovessero riportare il titolo in direzione dei 25,5-25 euro, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, potrebbero rappresentare delle occasioni di acquisto.

Al contrario,una discesa sotto i 25 euro dovrebbe innescare una fase correttiva più profonda, con un primo obiettivo situato sui 24-23,90 euro e in seguito i minimi dell’ultimo mese sui 23,30 euro. Dal punto di vista operativo la violazione di questi sostegni dovrebbe prima spingere le quotazioni in direzione dei 22,90-22,85 euro, dove transita la media mobile a 50 giorni, e in seguito gli ex massimi del 2023 situati sui 21,90 euro.

 

DISCLAIMER

Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *