Azioni Stm: cosa fare dopo l’accordo con Innoscience sulla tecnologia GaN

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Stm ha firmato un accordo con Innoscience, società cinese attiva nella manifattura di GaN su Si (nitruro di gallio su silicio) che prevede lo sviluppo e produzione di tecnologia GaN, Generative Adversarial Network, ovvero Reti avversarie generative.

L’intesa, spiega Stm in una nota, fa leva sui punti di forza di ciascuna società per ottimizzare e costruire il futuro dell’elettronica di potenza per data center di intelligenza artificiale, generazione e conservazione di energia rinnovabile e veicoli.

In base a quanto previsto, verranno realizzate iniziative di sviluppo congiunto circa la tecnologia di potenza GaN per far progredire il futuro promettente della potenza in GaN per elettronica di consumo, data center, automotive e sistemi di potenza industriale e molte altre applicazioni nei prossimi anni.

Inoltre, l’accordo consente a Innoscience di utilizzare la capacità manifatturiera di front-end di Stm al di fuori della Cina, mentre Stm può sfruttare la capacità manifatturiera di front-end in Cina di Innoscience.

“L’ambizione comune è per ciascuna società quella di espandere la propria offerta individuale in GaN con flessibilità e resilienza della filiera per disporre di tutto ciò che chiedono i clienti in una vasta gamma di applicazioni”, si legge in una nota.

“Stm e Innoscience sono entrambi produttori integrati di dispositivi, e con questo accordo faremo leva su questo modello a beneficio dei nostri clienti nel mondo. Innanzitutto, Stm farà accelerare la propria roadmap per la tecnologia di potenza in GaN a complemento della propria offerta in Silicio e in Carburo di Silicio. Infine, Stm sarà in grado di capitalizzare un modello di manifattura flessibile”, ha dichiarato Marco Cassis, presidente di Stm.

 

Azioni Stm: le quotazioni rimbalzano sul supporto in area 15,760

Le azioni Stm sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+2,3%). Dopo un’apertura molto al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno inizialmente intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 16,718, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 17,760.

In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 21 febbraio sul livello 27,070, l’azione ha cominciato a perdere costantemente valore con un prolungato movimento ribassista, senza mai effettuare alcun rimbalzo degno di nota, ma sempre posizionata al di sotto di una precisa trendline discendente, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 15,760 (7 aprile).

Il forte rimbalzo di ieri è di buon auspicio per l’immediato futuro, anche in considerazione del fatto che il pattern di analisi candlestick formatosi lunedì sul grafico daily, denominato “Inverted hammer”, indica una probabile inversione di tendenza in senso rialzista. Il prossimo obiettivo diventa quindi il raggiungimento della prima resistenza individuabile sul livello 20, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 17,760 con target nell’intorno dei 20 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 16,718 con obiettivo molto vicino al livello 14,500. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi delle azioni Stm stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati ribassisti a inizio marzo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto” vicino al livello 28.


L’andamento di breve termine del titolo STM

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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