Azioni STM verso top di periodo grazie ad accordo Soitec?
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Azioni STM verso top di periodo grazie ad accordo Soitec?

Stm con Soitec per produrre substrati in silicio. Azione verso top di periodo?

A Piazza Affari è una giornata caratterizzata sia da buoni volumi che da acquisti per le azioni STM, che beneficia anche di un importante accordo comunicato dalla società poco prima dell’apertura dei mercati. Nello specifico l’azienda italo-francese andrà a qualificare la tecnologia dei substrati in silicio di Soitec, società francese leader mondiale nella produzione e progettazione di materiali semiconduttori innovativi, nel corso dei prossimi 18 mesi. Nel dettaglio le due società uniranno le loro competenze per  produrre substrati in silicio da 200 mm, che andranno non solo ad apportare vantaggi sia nel settore automotive che in quello industriale ma anche a supportare la transizione verso la mobilità elettrica.

Ricordiamo che il passaggio dalle fette di silicio da 150 mm a 200 mm consentirà un aumento sia della capacità produttiva, arrivando quasi a raddoppiare l’area utile per produrre circuiti integrati, che il numero dei chip realizzabili per wafer nell’ordine degli 1,8-1,9 volte

L’accordo odierno segue di pochi giorni l’inaugurazione da parte di Stm del nuovo impianto Agrate300, dove verranno realizzate le fette di silicio da 300 mm di diametro, che a piena capacità dovrebbe arrivare a produrre 8.000 wafer settimanali. Andiamo ora a vedere come sta rispondendo il titolo dopo queste notizie.

 

Azioni Stm: analisi tecnica e strategie operative

È una seduta in deciso territorio positivo quella odierna per il titolo Stm, con i prezzi che si sono spinti fin verso i massimi di novembre 2022 posti in area 37,90 euro. Nel breve periodo l’eventuale superamento di queste aree resistenziali andrebbe a rafforzare quel movimento ascendente innescatosi il 3 novembre 2022 dai 30,50 euro, aprendo di conseguenza la strada ad ulteriori allunghi fin verso i top di agosto situati sui 39 euro. Nel caso in cui anche questi livelli dovessero essere lasciati alle spalle, l’azione non avrebbe nessun ostacolo dinanzi a se fin verso i 41,50 euro.

Al contrario discese sotto i 36,80 euro, dove transita la trend-line ribassista che parte dai massimi del 2021, avrebbero un primo target sui 35,7 euro, minimi di questa ottava, e a seguire la soglia dei 35 euro. Nel caso in cui anche questi sostegni, dove troviamo l’indicatore del Supertrend daily, dovessero cedere si avrebbe una prosecuzione delle vendite in direzione dei 34,20 euro e successivamente verso i 33 euro. Sarà solo con la tenuta di questi livelli che si eviterebbe una prosecuzione della fase correttiva che potrebbe estendersi fin verso i 31,50 euro.

 

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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