Azioni tech cinesi: Xi Jinping affossa le quotazioni in Borsa - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni tech cinesi: Xi Jinping affossa le quotazioni in Borsa

Azioni tech cinesi: Xi Jinping affossa le quotazioni in Borsa

Xi Jinping

ormai è un incubo per le azioni tech cinesi. Le ADR cinesi quotate a Wall Street stanno affondando nelle contrattazioni di oggi. Alibaba perde il 18%, Tencent il 17%, Pinduoduo il 32%, Baidu il 18% e NIO il 23%. La fine del 20° Congresso del Partico Comunista cinese ha confermato il terzo mandato consecutivo per il Presidente cinese, consacrandolo il leader del Dragone più longevo dai tempi di Mao Zedong. Il problema di fondo però è che Xi ha riempito di lealisti il comitato permanente del Politburo, che esprime il centro del potere del Partito.

Questo significa che davanti a sé il numero uno della politica cinese ha la strada spianata per proseguire con eventuali contrasti alla crescita del settore tecnologico. “Ora che il nuovo comitato permanente del Politburo è pieno di scelte di Xi, diventa chiaro che nessun’altra élite politica osa sfidare i suoi errori politici o addirittura deviare leggermente dalla sua agenda politica preferita, che ovviamente negli ultimi anni si è concentrata sul favorire il settore statale a scapito di quello privato”, ha affermato Xin Sun, docente senior di affari cinesi e dell’Asia orientale, al King’s College di Londra.

 

Azioni tech cinesi: altre strette in arrivo?

Il settore tecnologico in Cina quindi inizia a tremare, perché se Xi Jinping continua a portare avanti la sua politica di forte regolamentazione al settore in nome della prosperità comune, esattamente come ha fatto negli ultimi due anni, difficilmente gli investitori torneranno a comprare le azioni tech cinesi, indipendentemente dai fondamentali. Sotto la guida di Xi, le Autorità del Paese sono intervenute ripetutamente su diverse aree che riguardano la protezione dei dati e l’antitrust. Tra l’altro, Xi ha attuato una politica estremamente rigorosa in merito al Covid-19, chiudendo le città e bloccando le attività produttive. Non sembra che le misure austere verranno meno se il virus rialza la testa, stando alle intenzioni del leader cinese.

Justin Tang, responsabile della ricerca asiatica presso United First Partners, ha dichiarato: “i titoli tecnologici non sono mai stati i migliori amici di Xi ed è chiaro che il mercato pensa che l’epurazione continuerà”. Secondo Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management, “mentre la politica cinese è stata a lungo opaca, questo forte consolidamento del potere sta aumentando il disagio degli investitori. Le valutazioni azionarie, già prossime al minimo degli ultimi 10 anni, subiranno probabilmente maggiori pressioni se gli investitori internazionali richiederanno un premio di rischio più elevato”.

Tuttavia, alcuni analisti ritengono che le apprensioni degli investitori siano esagerate. A giudizio di Duncan Wrigley, capo economista cinese di Pantheon Macroeconomics, “parte della politica verso i titoli tecnologici è stata ammorbidita”. Quindi, “Nel complesso, penso che la posizione della leadership e dei Governi sia diventata complessivamente più positiva nell’ultimo anno”, ha aggiunto.

In effetti, occorre dire che vi è stato un periodo in cui le Autorità cinesi avevano rilasciato alcune dichiarazioni molto distensive e concilianti con tutto il settore tecnologico, spingendo a un rimbalzo delle azioni tech cinesi. Questo però è durato poco, perché poi alla lunga è emerso che in fondo i leader governativi tendono a raggiungere un traguardo più ampio, che è quello di una più equa redistribuzione della ricchezza. Tutto ciò in qualche modo entra in rotta di collisione con le mire espansionistiche di gran parte delle aziende tecnologiche del Paese.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *