Azioni Telecom Italia: cosa fare dopo la modifica dello statuto

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L’assemblea 2025 degli azionisti di Telecom Italia finisce regolarmente sul fronte ordinario, ma in sede straordinaria non tutte le modifiche allo statuto proposte ottengono il via libera dai soci. La partecipazione all’assemblea del gruppo delle tlc guidato dall’amministratore delegato Pietro Labriola, nel primo anno in cui Poste Italiane è diventato nuovo azionista di riferimento (con il 24,8%), e Vivendi è scesa al 2,5%, è stata di circa il 54,7% del capitale ordinario della società.

L’assemblea ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2024 con il 99,9% dei voti favorevoli e la relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, per entrambe le sezioni (per la prima con il 93,99% dei voti favorevoli e il 6,01% di voti contrari; per la seconda con l’87,33% dei voti favorevoli, l’11,58% di voti contrari, e l’1,09% di astenuti).

I soci hanno approvato anche le proposte riguardanti i piani di incentivazione per i manager. Il 98,83% dei votanti ha dato il via libera al piano di lungo termine denominato Piano Lti di Performance Share 2025-2027 e il 99,45% ha approvato il Piano di Phantom Shares 2025-2027. Maggioranza più limitata (66,3% dei voti favorevoli) per le modifiche al piano di stock option 2022-2024.

Al contrario, in sede straordinaria, alcune proposte avanzate dal cda di Telecom Italia sono state bocciate. In particolare non è stato raggiunto per un soffio il 66% dei voti necessari sulle proposte di modifica degli articoli 9, 17 e 19 dello Statuto sociale. A essere negate, entrando nel dettaglio, sono state le proposte per ridurre il numero massimo di componenti del cda, la modifica della percentuale di possesso azionario per la presentazione delle liste e la modifica delle modalità di riparto tra le liste degli amministratori da eleggere.

Via libera a larghissima maggioranza, invece, alla modifica dell’oggetto sociale con ampliamento dei servizi che possono essere offerti da Telecom Italia (polizze ed energia) e altri cambiamenti minori, come la possibilità di nominare un dirigente ad hoc per la rendicontazione di sostenibilità e l’esclusione dell’obbligo di reintegro del vincolo di sospensione d’imposta in relazione agli utilizzi della riserva legale per la copertura delle perdite registrate nei bilanci 2023 e 2024.

 

Azioni Telecom Italia: le quotazioni raggiungono un massimo a quota 0,4220

Le azioni Telecom Italia sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-2,15%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 0,4093, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 0,4096.

In seguito al doppio minimo realizzato in area 0,2750 a inizio aprile, il titolo ha rapidamente invertito la propria tendenza con un prolungato movimento rialzista, anche distanziandosi parecchio dalla trendline ascendente che lo sosteneva, pur effettuando fisiologici ritracciamenti periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente sul livello 0,4220 (16 luglio).

Da quel momento i corsi stanno consolidando le posizioni acquisite con un leggero storno che, però, potrebbe continuare anche nelle prossime giornate. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi una ulteriore debolezza che riporti le quotazioni fin verso il primo supporto individuabile a quota 0,3957, dove transita anche la media mobile a 25 periodi. Solo a quel punto sarà possibile entrare nuovamente sul mercato essendo diventata Telecom Italia una buona occasione di acquisto a prezzi più convenienti.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,4200 con target nell’intorno degli 0,4326 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 0,4093 con obiettivo molto vicino al livello 0,3957. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 62.


L’andamento di breve termine delle azioni TELECOM ITALIA

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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