Azioni Terna: ridotto l’indebitamento, cosa fare

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Terna ha concluso il primo trimestre dell’anno con risultati in aumento: ricavi a 901,8 milioni di euro (+5,1% sullo stesso periodo del 2024, margine operativo lordo a 652 milioni (+3,8%), utile netto di gruppo a 275,3 milioni (+2,6%). Crescita a doppia cifra degli investimenti a 562,1 milioni (+16,4%), “a beneficio della sicurezza del sistema elettrico italiano e della transizione energetica” spiega la società in una nota. L’indebitamento finanziario netto è risultato pari a 11.126,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto agli 11.160,4 milioni di euro di fine 2024.

Terna ha affermato che nel corso del periodo gennaio-marzo 2025 c’è stato “un contesto in continua evoluzione e una richiesta di energia elettrica in Italia in lieve riduzione (-0,7%) rispetto al medesimo periodo del 2024″. Nel dettaglio, i ricavi sono aumentati in gran parte per “la crescita dei ricavi delle attività regolate, imputabile principalmente all’impatto sul corrispettivo di trasmissione del riconoscimento dell’aggiornamento tariffario, al netto degli incentivi output-based rilevati nel primo trimestre dell’esercizio precedente.

“Nel corso del 2025 il gruppo Terna sarà focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nell’aggiornamento del piano industriale 2024-2028“. Lo si legge nell’evoluzione prevedibile della gestione contenuta in un comunicato della società. Per il 2025 è previsto che la società possa conseguire ricavi per 4,03 miliardi di euro, un margine operativo lordo pari a 2,70 miliardi e un utile netto di gruppo pari a 1,08 miliardi.

 

Azioni Terna: quotazioni al massimo storico a 9,100

Le azioni Terna potrebbero essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,69%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 9,100.

In seguito al massimo storico toccato lo scorso 4 aprile sul livello 8,834, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un repentino movimento ribassista che si è arrestato in prossimità del supporto presente a quota 7,690 (8 aprile).

Da quel momento i corsi hanno reagito prontamente con un prolungato rimbalzo fino a raggiungere la soglia degli 8,792 euro, per poi ritracciare nuovamente fino ad appoggiarsi al supporto intermedio posto sul livello 8,326 (12 maggio), dove transitava anche l’importante indicatore Supertrend.

Successivamente si è assistito a un nuovo e solido recupero, con un veloce rally rialzista costituito da ben 9 giornate consecutive positive, fino a battere proprio ieri un nuovo massimo storico. Quest’ultimo slancio, però, appare eccessivo e sostenuto da una trendline ascendente troppo inclinata per essere credibile.

Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi uno storno che riporti i prezzi verso il supporto in area 8,750, permettendo agli operatori di entrare sul mercato a prezzi più convenienti, pur mantenendosi assolutamente positiva la struttura grafica del titolo nel medio periodo.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 8,990 con obiettivo molto vicino al livello 8,750.

L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a metà aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 71.


L’andamento di breve termine delle azioni TERNA

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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