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Azioni Tesla: cosa fare in Borsa dopo ultime news?

Azioni Tesla: cosa fare in Borsa dopo ultime news?

Azioni Tesla da monitorare nella seduta odierna a Wall Street, con il titolo della società californiana che potrebbe beneficiare di alcune news arrivate nelle ultime ore. La prima, secondo alcuni rumors, riguarderebbe l’approvazione da parte delle autorità tedesche per la sua prima fabbrica europea di automobili. Dopo diversi mesi di ritardo l’impianto dovrebbe iniziare in tempi veloci la sua produzione lanciando di fatto la sfida ai competitors (Volkswagen, Mercedes e Bmw) che negli ultimi tempi stanno ampliando la loro offerta di veicoli elettrici. Ricordando che l’Europa ha investito oltre 110 miliardi di dollari (+50% rispetto al 2020) nel trasporto elettrico, il nuovo impianto di Tesla dovrebbe produrre non solo batterie ma anche 500 mila auto l’anno.

Ulteriori novità giungono poi da Panasonic, storico partner di Tesla per la produzione di batterie, che ha annunciato in tempi brevi la produzione delle nuove celle 4680 per batterie per veicoli. La sigla 4680 si riferisce alle dimensioni delle celle (46 millimetri di diametro e 80 millimetri di lunghezza), che andranno a sostituire quelle attualmente utilizzate da Tesla e identificate dalla sigla 2170. Le dimensioni maggiori permetteranno alle batterie di avere maggiore potenza e una più ampia durata. Il vantaggio non sarà soltanto nella maggiore autonomia delle auto elettriche, ma anche su un possibile calo del costo delle batterie che rappresentano la parte più costosa di un’auto elettrica.

 

 

Azioni Tesla: analisi tecnica e strategie operative

Il rimbalzo delle ultime giornate, partito a contatto con i forti supporti situati sulla soglia dei 700 dollari, non ha ancora messo da parte la fase correttiva innescatasi nell’ottobre del 2020 quando le quotazioni viaggiavano in area 1240-1250 dollari. Nel breve le attese sono per una continuazione del recupero che potrebbe anche spingersi in direzione dei 945 dollari e a seguire verso la soglia dei mille dollari. Solo con l’eventuale superamento di questi livelli il titolo riprenderebbe il suo trend ascendente di fondo con possibili allunghi anche in direzione dei 1.100 dollari.

Al contrario al ribasso da monitorare saranno i primi sostegni posizionati in area 795-800 dollari sotto i quali aumenterebbero le possibilità per il titolo di un ritorno sui minimi della scorsa settimana situati sulla soglia dei 700 dollari. In caso si dovesse realizzare questa view, di fondamentale importanza sarà la tenuta di quest’ultimi livelli per evitare una correzione più profonda che guarderebbe i minimi del 2021 che troviamo in area 540-550 dollari

 

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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