Fare investimenti redditizi senza assumersi rischi notevoli non è facile in questo periodo storico. Per questo occorre effettuare una ricerca e una selezione molto più accurate rispetto a qualche tempo fa. Quando il mercato era in costante trend rialzista sostenuto dal denaro a fiumi delle Banche centrali e in particolare dalla Federal Reserve, bastava puntare su alcuni indici per avere performance a 2 cifre. Oggi sono molti i venti contrari, a partire dal fatto che proprio gli istituti monetari hanno invertito la loro politica dei soldi facili e hanno come obiettivo principale il contenimento di un’inflazione che rischia di strangolare l’economia.
La tensione generale che si respira nei mercati ha sempre come sfondo la guerra Russia-Ucraina, che purtroppo ha tutte le caratteristiche per procrastinarsi per lungo tempo. L’aumento dei prezzi delle materie prime che ne consegue comporta che i vari Paesi si trovano stretti in una morsa letale tra inflazione e calo della crescita, il che si riflette poi nelle quotazioni azionarie.
Azioni: 3 motivi per puntare sul Vietnam
Un’idea interessante nella pianificazione dei propri investimenti potrebbe essere quella avanzata da Dragon Capital, società d’investimento che ha in gestione 7 miliardi di dollari di assets ed è specializzata sul Vietnam. Secondo l’azienda, le valutazioni azionarie del Paese asiatico sono basse in questo momento e prevedono una crescita degli utili per azioni del 20% quest’anno.
Le ragioni per puntare sul Vietnam in generale sono diverse, per il gestore. Innanzitutto vi è lo slancio dell’economia del Sud-Est asiatico, che negli ultimi anni ha registrato la crescita più alta del PIL. Specialmente l’economia vietnamita non ha vissuto alcuna contrazione, nonostante la pandemia globale, e questa è una nota di merito estremamente importante.
In secondo luogo la stabilità politica e la crescita della classe media del Paese costituiscono una base per un aumento del PIL dal 6% al 7% e in questo momento si è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo. Infine c’è il discorso inflazione. Mentre molti Paesi a livello mondiale sono lacerati dalla crescita sostenuta dei prezzi, in Vietnam ciò non avviene. Nei primi 4 mesi dell’anno l’inflazione vietnamita è stata appena del 2,6% e Dragon Capital vede per il 2022 la cifra aggirarsi tra il 4% e il 5%. Molto distante dal costo della vita di Stati Uniti, Gran Bretagna ed Europa che spazia tra l’8% e il 9%.
Azioni Vietnam: ecco cosa comprare
Quali azioni comprare a questo punto nell’ambito degli investimenti? Dragon Capital ritiene che in particolare sono i settori bancario e retail quelli che sembrano più dotati di maggiore potenzialità. I titoli bancari andrebbero comprati perché oltre il 50% della popolazione vietnamita non è raggiunto dai servizi degli istituti di credito e quindi vi è molto spazio per accaparrarsi clienti da parte delle banche. Quanto ai titoli retail, è stimata una forte ripresa della domanda dopo il periodo pandemico, il che significa che gli utili delle aziende potrebbero crescere notevolmente.









