Sulla Borsa di Francoforte è un inizio di settimana contrassegnato da acquisti per le azioni Volkswagen, che beneficiano delle notizie arrivate dal gruppo automobilistico e riguardanti un protocollo d’intesa con CATL, il più grande produttore di batterie al mondo. Le due società hanno firmato un memorandum per lo sviluppo congiunto di accumulatori destinati ai veicoli elettrici e ibridi. L’obiettivo è quello di realizzare batterie competitive in termini di costi.
L’accordo vedrà coinvolte anche le joint-venture cinesi di Volkswagen, SAIC-VW, FAW-VW e Volkswagen Anhui. I due gruppi esploreranno insieme anche le tecnologie Vehicle-to-grid, ovvero la possibilità di utilizzare la carica presente nelle batterie dei veicoli per fornire energia elettrica alla rete nelle fasi di maggiore necessità, come ad esempio durante le ore di punta, quando i consumi sono solitamente molto elevati.
Grazie alla collaborazione di queste ultime ore, Volkswagen cercherà di ritrovare competitività in un mercato come quello cinese che negli ultimi tempi l’ha vista perdere quote a favore dei vari concorrenti. Al riguardo, durante lo scorso anno l’azienda di Wolfsburg ha venduto in Cina 2,9 milioni di veicoli, facendo segnare un calo del 10% rispetto all’anno precedente. Al contrario, nel 2024 la capacità produttiva di CATL è cresciuta di quasi il 50%, con 246 GWh di batterie installate nella sola Cina, con una quota di mercato salita al 45,5%.
Azioni Volkswagen: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno comportando le azioni Volkswagen sulla Borsa tedesca. Con volumi superiori a quelli delle ultime giornate, è un inizio di ottava all’insegna degli acquisti, con i prezzi che transitano nelle vicinanze dei 101,5 euro. Il movimento odierno, che dà seguito al trend ascendente partito dai minimi dello scorso mese di dicembre, si è portato a contatto con i massimi di periodo sopra menzionati.
Dal punto di vista operativo, il superamento dei 101,5 euro, andrebbe a rafforzare il quadro grafico con possibili ulteriori apprezzamenti prima in direzione dei 105 euro e successivamente verso i massimi degli ultimi 8 mesi posti nei pressi dei 110 euro. Nel caso in cui anche questi ultimi livelli dovessero essere lasciati alle spalle, aumenterebbero le chance di una continuazione del trend fin verso i 116 euro, oltre i quali si andrebbe a chiudere il gap-down lasciato aperto il 30 maggio dello scorso anno in area 120,4 euro.
Al contrario, la perdita dei minimi della scorsa settimana posti sui 96,20 euro, dovrebbe aprire la strada a prese di beneficio con un primo target sui 94 euro e successivamente i minimi del mese in corso, situati sui 91,60 euro. Nel caso in cui questi supporti dovessero essere violati, si assisterebbe a una fase correttiva più marcata con un prossimo obiettivo i 90 euro e in seguito gli 87-86,50 euro. Fondamentale sarà la tenuta di tali supporti per evitare nuovi ribassi verso i minimi degli ultimi due mesi situati sugli 85-85,50 euro.
DISCLAIMER
Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.









