In una giornata debole per Piazza Affari cercano di mettersi in luce le azioni Webuild, con le quotazioni che si riportano sopra la media mobile di lungo periodo. A sostenere in queste ore gli acquisti è la nuova commessa comunicata dalla società che, a capo di un consorzio internazionale, lavorerà all’estensione della metropolitana di Riyadh in Arabia Saudita. Il valore complessivo del contratto, assegnato dalla Royal Commission for Riyadh City, dovrebbe essere vicino ai 2,8 miliardi di dollari.
Il progetto, che vede anche la presenza dell’indiana L&T, dal gruppo saudita Nesma e dalla francese Alstom, prevede la progettazione e la costruzione di 8,4 chilometri di nuova linea metropolitana senza conducente a bordo, di cui 1,3 km in viadotto e i restanti 7,1 km in galleria.
Sono previste inoltre la costruzione cinque stazioni, di cui tre sotterranee, e tutti i sistemi di segnalamento. Tra gli obiettivi del progetto c’è anche l’integrazione della nuova tratta con l’intero sistema di 6 linee senza conducente, inaugurato a Riyadh nello scorso mese dicembre, che si estende per 176 chilometri e rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi al mondo.
Il contratto odierno rafforza ulteriormente la presenza del general contractor italiano nel Regno Saudita, dove il gruppo sta lavorando a diversi progetti tra cui il mega parcheggio interrato da 10.500 posti auto per la Diriyah Gate Development Authority.
Azioni Webuild: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come stanno rispondendo le azioni Webuild sulla Borsa italiana dopo queste notizie. Con volumi che a fine seduta dovrebbero essere superiori alla media giornaliera mensile, è una seduta all’insegna degli acquisti, con i prezzi che si confermano sopra la media mobile di lungo periodo situata sui 3,5 euro. Con un trend di medio periodo al rialzo, la tenuta di tali aree dovrebbe favorire ulteriori apprezzamenti prima in direzione dei 3,65 euro, massimi della passata settimana, e a seguire i 3,75 euro. Lasciandosi alle spalle queste aree resistenziali, il titolo Webuild aumenterebbe le possibilità di andare a mettere sotto pressione la soglia psicologica dei 4 euro.
Al contrario la perdita dei 3,5-3,48 euro, dove transita la trendline ascendente che parte dai minimi dello scorso mese di novembre, andrebbe a indebolire il trend di breve periodo. In questo caso dovremmo assistere a una fase correttiva prima verso i 3,35-3,30 euro, dove transita l’indicatore del Supertrend, e a seguire i minimi degli ultimi 6 mesi in area 3,15 euro. Nel caso in cui anche tali livelli dovessero essere violati, si avrebbe un ulteriore indebolimento del quadro grafico, con prossimi obiettivi intorno alla soglia dei 3 euro.
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