Azioni Wells Fargo: nel trimestre batte attese, titolo verso top 2023?
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Azioni Wells Fargo: nel trimestre batte attese, titolo verso top 2023?

Azioni Wells Fargo: nel trimestre batte attese, titolo verso top 2023?

A Wall Street si prevede un’apertura all’insegna degli acquisti per le azioni Wells Fargo, su cui dovrebbero impattare positivamente i dati del secondo trimestre comunicati queste ore. Nello specifico la banca statunitense ha chiuso il periodo aprile-giugno con un utile per azione che si è attestato a 1,25 dollari, risultando in aumento rispetto agli 0,75 dollari del 2022 e agli 1,16 dollari che erano attesi dagli analisti. L’utile netto nel dettaglio è passato dai 3,1 miliardi di dollari dello stesso periodo di un anno fa agli attuali 4,9 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda il fatturato questo è salito a 20,53 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le attese che erano poste a 20,12 miliardi di dollari ed in deciso aumento se confrontato ai 17 miliardi di dollari che si sono avuti nel secondo trimestre del 2022. Per quanto riguarda il margine di interesse questo è cresciuto del 29% a 13,16 miliardi di dollari, in scia all’impatto dei tassi di interesse più elevati. Grazie ai solidi risultati la banca ha comunicato di alzare il dividendo del terzo trimestre dai precedenti 0,3 dollari agli 0,35 dollari. Nel corso della presentazione dei dati il Ceo, Charlie Scharf, ha sottolineato come l’accantonamento per perdite su crediti nel trimestre passato include un aumento di 949 milioni di dollari dell’indennità sia per perdite su crediti principalmente provenienti dai prestiti per uffici immobiliari commerciali che per maggiori saldi di prestiti con carta di credito.

 

Azioni Wells Fargo: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere quali sono le attese sul titolo dopo queste notizie. Dopo aver chiuso la seduta di ieri in rialzo e con i prezzi sui massimi degli ultimi tre mesi in area 43,7 dollari, le attese su Wells Fargo in apertura di giornata sono di un ulteriori allungo fin verso i 45 dollari. Dal punto di vista operativo l’eventuale superamento di questi livelli, andrebbe a rafforzare il trend ascendente che ha caratterizzato gli ultimi mesi e che potrebbe proseguire prima verso i 47 dollari e successivamente in direzione dei massimi del 2023 situati nei pressi dei 48.70-48,75 dollari. Nel caso in cui anche quest’ultima aree resistenziali dovessero essere messe alle nostre spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico il quale potrebbe aprire la strada per ulteriori allunghi fin verso i top di aprile 2022 situati sulla soglia dei 50 dollari.

Al contrario una discesa dell’azione sotto i primi sostegni posti in area 42,30-42,50 dollari dovrebbe innescare una fase correttiva, che avrebbe come primo obiettivo ribassista i 41,30 dollari e successivamente i 40,9 dollari , dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 29 giugno. Nel caso in cui si realizzasse questa view, fondamentale diventerebbe non perdere questi livelli, dove troviamo anche l’indicatore del Supertrend, per evitare nuove vendite che potrebbero spingere i corsi verso i 39,8 dollari e a seguire in direzione dei 38,8 dollari, dove verrebbe chiuso un altro gap rialzista lasciato aperto lo scorso 17 maggio.

AUTORE

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Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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