Banca MPS fuori da black list Consob, cosa fare con il titolo in Borsa?
Cerca
Close this search box.

Banca MPS fuori da black list Consob, cosa fare con il titolo in Borsa?

L'insegna di Banca Mps all'esterno della sede storica di Rocca Salimbeni

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha liberato Banca MPS dall’obbligo di pubblicare ogni mese le informazioni sulla propria situazione finanziaria, limitando la richiesta a scadenze trimestrali, anche nell’ambito degli abituali comunicati sui risultati di gruppo. L’inserimento della banca senese nella black list delle società quotate risale al 22 aprile 2021 ed era stato motivato dalla presenza, nella relazione della società di revisione sul bilancio 2020, di significative incertezze sulla continuità aziendale. Era stato inoltre stato superato il limite di perdite sul capitale previsto dall’articolo 2446 del codice civile.

La rimozione dalla black list Consob fa seguito alla richiesta avanzata dall’istituto lo scorso 3 gennaio alla luce del buon esito dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi realizzato lo scorso autunno che ha ripianato la situazione di stress finanziario della banca. La Consob “in sostituzione degli obblighi di informativa supplementare con cadenza mensile” ha richiesto alla società di continuare a fornire con cadenza trimestrale” le informazioni sullo stato di implementazione del piano industriale e finanziario: “Ritiene infatti necessario continuare ad assicurare al mercato un quadro informativo di aggiornamento in ordine allo stato di implementazione del piano industriale la cui realizzazione rileva anche ai fini degli impegni assunti nei confronti della Commissione europea”, si legge nel comunicato della Consob.

 

Banca MPS: quotazioni sopra i massimi di area 2,3550 euro ma potrebbe essere un falso segnale

Il titolo Banca MPS è decisamente impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+5,6%). Dopo un’apertura in gap up (subito ricoperto nell’intraday) le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 2,2915, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 2,4590, andando a chiudere non distante a 2,4500 euro.

Non essere più un osservato speciale (in senso negativo) da parte delle autorità di controllo è sicuramente un buon segno. Probabilmente era già nell’aria vista l’ottimo rialzo di lunedì (+6,2%). La struttura grafica, quindi, è certamente positiva e, forse, paradossalmente lo è ancora di più nel medio/lungo periodo piuttosto che nel breve. L’imminente rialzo dei tassi da parte di Fed (già stasera) e Bce (domani) agevola senza dubbio il settore bancario ma è anche vero che penalizza l’azionario nel suo complesso. In definitiva, attenzione: l’evidente breakout realizzato ieri sul livello 2,3550 (corrispondente al massimo del 13 gennaio scorso) potrebbe essere un falso segnale.

L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da una settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 71. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,4590 con target nell’intorno dei 2,5570 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,2915 con obiettivo molto vicino al livello 2,1995.

 


L’andamento di breve termine del titolo BANCA MPS

AUTORE

Picture of Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *