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Banco BPM, la nuova emissione di certificati ha il premio in tasca

Nell'immagine, pile di monete d'oro di diversa altezza si succedono su tre linee

La scadenza anticipata di un certificato è un’opzione favorevole agli investitori in quanto consente, dopo aver incassato alcuni i premi periodici, di riprendersi il valore nominale e reinvestirlo in altre opportunità. Banco BPM l’ha resa ancora più interessante nella sua ultima emissione di 8 Accelerator Coupon Certificates, affiancata a 10 Equity Premium Autocallable Certificates dal profilo più tradizionale. Entrambe le serie di nuovi prodotti sono state lanciate in quotazione diretta sul Cert-X di Borsa Italiana.

Con riferimento specifico agli Accelerator, la novità introdotta da Banco BPM risolve il problema delle cedole future. Infatti anche queste ultime verranno pagate all’investitore in caso di scadenza anticipata, cosa che non accadeva nelle strutture di tipo cash collect finora emesse sul mercato.

 

Come funzionano i certificati Accelerator Coupon

Gli 8 certificati dotati di “Accelerator” permettono all’investitore di incassare tutte le cedole periodiche previste dalla struttura anche in caso di scadenza anticipata. Ciò significa poter ottenere rendimenti molto elevati in orizzonti temporali ristretti. È indubbiamente un’opportunità. Ma cosa deve accadere perché l’opportunità si trasformi in realtà?

Nell’emissione di Banco BPM ogni prodotto ha come sottostante un paniere composto da due azioni e un valore nominale di 100 euro. Sono previsti premi trimestrali e la scadenza finale è in calendario per il 6 maggio 2026. Al termine del primo trimestre è previsto il pagamento di un premio se la quotazione del sottostante con la performance peggiore risulta pari o superiore al Livello soglia cedola, collocato per tutti i sottostanti al 75% del valore iniziale.

La struttura non cambia alle date di osservazione del secondo e terzo trimestre (30 ottobre 2024 e 30 gennaio 2025), quando è previsto il pagamento del coupon e delle cedole eventualmente non incassate in precedenza (effetto memoria) se tutti i sottostanti sono al di sopra o alla pari con il Livello soglia cedola.

Al termine del quarto trimestre (data di osservazione al 28 aprile 2025) entra in gioco anche la possibilità di rimborso anticipato che scatta se tutti i sottostanti quotano a un valore superiore o pari al Valore di riferimento iniziale. In tal caso l’investitore riceve il valore nominale del certificato e fa il pieno di coupon. Vengono infatti pagati: il premio relativo al trimestre, eventuali premi non pagati nei trimestri precedenti, tutti i premi che potenzialmente avrebbero potuto essere incassati fino alla scadenza finale del prodotto. Il premio relativo al mese in corso e l’effetto memoria sono confermati anche se un sottostante o entrambi i sottostanti quotano al di sotto del Valore iniziale, purché si trovino alla pari o sopra il Livello soglia. Infine, se anche un solo sottostante quota al di sotto del Livello soglia cedola, il certificato non paga nulla e semplicemente prosegue fino alla data di rilevazione intermedia successiva.

Nel quinto, sesto e settimo trimestre la struttura di funzionamento ripete quella vista per il quarto trimestre mentre alla scadenza finale, con data di valutazione al 28 aprile 2026, sono possibili tre scenari:

 

  1. Se tutti i sottostanti del paniere quotano sopra il Livello soglia cedola il certificato restituisce il valore nominale, l’ultimo coupon e tutti i premi eventualmente non pagati in precedenza;
  2. Se anche un solo sottostante quota al di sotto del Livello soglia cedola ma sopra o alla pari con la Barriera, posta al 55% del valore iniziale dei sottostanti, il certificato salvaguarda il valore nominale di 100 euro;
  3. Se anche un solo sottostante quota al di sotto della Barriera viene restituito un importo commisurato alla performance del sottostante peggiore, con relativa perdita di capitale.

 

I sottostanti degli Accelerator Coupon di Banco BPM

L’emissione di Accelerator Coupon di Banco BPM è composta da 8 certificati su panieri composti da coppie di azioni, italiane ed estere. Si trovano sia panieri prettamente settoriali, come per esempio Intesa-Unicredit e BNP Paribas-Unicredit, sia che considerano comparti in senso più ampio, come quello tecnologico: Tesla-AMD, Tesla-Alphabet, AMD-Alphabet. Ci sono poi panieri non settoriali: BMW-Unicredit, Stellantis-STMicroelectronics, Unicredit-Stellantis. Per i sottostanti composti da azioni estere i certificati dispongono di opzione Quanto che annulla le variazioni valutarie. Qui di seguito una tabella riassuntiva dell’emissione.

 

ISIN SOTTOSTANTI CEDOLA TRIMESTRALE LIVELLO SOGLIA CEDOLA (75%) BARRIERA (55%)
IT0005594046 Tesla-AMD 2,95 EUR 135,01-109,62 99,01-80,39
IT0005591020 Tesla-Alphabet 2,55 EUR 135,01-126,35 99,01-92,65
IT0005594038 BMW-Unicredit 2,35 EUR 76,4625-26,175 56,073-19,195
IT0005594079 Intesa-Unicredit 2,25 EUR 2,6805-26,175 1,9657-19,195
IT0005594061 AMD-Alphabet 2,10 EUR 109,62-126,35 80,39-92,65
IT0005594087 BNP Paribas-Unicredit 2,00 EUR 50,5875-26,175 37,1-19,195
IT0005594095 Stellantis-STMIcroelectronics 2,00 EUR 14,985-27,19875 10,989-19,946
IT0005594103 Unicredit-Stellantis 2,00 EUR 26,175-14,985 19,195-10,989

 

Gli Equity Premium Autocallable su singola azione

Più tradizionale è il funzionamento dei 10 Equity Premium Autocallable che Banco BPM ha quotato insieme agli Accelerator sul mercato Cert-X di Borsa Italiana. L’orizzonte temporale massimo dell’investimento rimane identico, con data di osservazione finale al 28 aprile 2026. I premi previsti, trimestrali, vanno dai 2,05 euro dell’ISIN IT0005594053 su Kering ai 4 euro dell’ISIN XS2812610371 su Tesla e vengono pagati se il sottostante quota, alle relative date di osservazione, a un valore superiore o pari al Livello soglia cedola. Inoltre i certificati sono dotati di effetto memoria che permette il recupero dei coupon eventualmente non pagati alla prima occasione in cui si verifichino le condizioni per l’erogazione.

Tutti i Livelli soglia cedola sono posti al 60% del valore iniziale del sottostante. I sottostanti previsti dall’emissione sono: Tesla, AMD, Unicredit, STMicroelectronics, Intesa Sanpaolo, Volkswagen, Stellantis, Mercedes-Benz, BNP Paribas e Kering.

A partire dalla data di osservazione dell’aprile 2025 è possibile inoltre la scadenza anticipata del certificato se il sottostante quota a un valore superiore o pari a quello iniziale. In tal caso il certificate restituisce il valore nominale pari a 100 euro, il premio relativo al periodo e tutti i premi eventualmente non pagati in precedenza grazie all’effetto memoria.

Alla scadenza finale è sufficiente che il sottostante quoti a un valore superiore o pari alla Soglia cedola per ricevere un pagamento pari al valore nominale, maggiorato del coupon e degli eventuali coupon non pagati in precedenza. Se invece il sottostante quota al di sotto della Soglia cedola ma pari o superiore alla barriera (60% del valore iniziale per tutti i sottostanti), il certificato tutela il valore nominale e restituisce 100 euro. Nel caso in cui, infine, il sottostante quoti al di sotto della Barriera, l’investitore riceverà un importo commisurato alla performance negativa del sottostante rispetto al valore iniziale.

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