Dopo lo stop all’offerta pubblica di scambio da parte di Unicredit, Banco Bpm alza lo sguardo e pianifica le prossime mosse. A guidare lo scacchiere è l’amministratore delegato Giuseppe Castagna, che in un’intervista a La Stampa fissa i capisaldi della strategia futura del gruppo: consolidamento sì, ma solo a patto di mantenere identità, valore e utilità per il sistema Paese.
Banco Bpm, Castagna: “Serve un’operazione che crei valore per tutti”
“La regola sulla passivity rule andrebbe cambiata. Era pensata per evitare che i manager si difendessero scorrettamente, ma non si può bloccare per otto mesi una società, soprattutto in assenza di un premio a vantaggio degli azionisti”, dice Castagna che non ha digerito, nell’offerta di Unicredit, l’assenza di un premio a vantaggio degli azionisti. Ma la trattativa con l’istituto guidato da Orcel è ormai il passato. “Ora vogliamo fare un’operazione utile per i nostri azionisti ma anche per l’economia reale del Paese”.
Dichiarazione che apre a un’eventuale aggregazione con un partner affine, con focus sul territorio e attenzione alle pmi. Castagna non dice espressamente il nome di questo potenziale partner, ma ne cita diversi. “Mps è il secondo distributore di Anima e, insieme alla nostra Sgr, siamo azionisti al 9%; Bper è un’ex popolare come Bpm e l’operazione con Sondrio l’ha resa più forte, senza perdere la propria identità. Con Crédit Agricole i rapporti sono eccellenti (d’altronde è il primo azionista di Banco Bpm ed è in attesa dell’autorizzazione per superare il 20% del capitale): ma ciò che rileva in un’operazione straordinaria è che si possa fare un salto dimensionale importante, mantenendo il nostro Dna e creando valore per tutti”.
E qui arriva il rilancio. “Non abbiamo preclusioni, ma aspettiamo la fine dell’estate quando il perimetro del mercato sarà definito dalla fine dell’ops su Mediobanca. Saremo attenti a banche simili a noi”, aggiunge Castagna.
Leone: “Il valore di Unicredit resta un riferimento”
Sulla stessa linea si è espresso Davide Leone, fondatore di Leone & Partners, intervistato dall’Ansa, che ha recentemente incrementato la partecipazione in Banco Bpm fino all’8,2%, pari a circa 1,2 miliardi di euro. Per Leone, il valore messo sul tavolo da Unicredit rappresenta ormai un “minimo sindacale” per ogni futura trattativa. “Qualunque operazione non potrà prescindere dalla valutazione fatta da Unicredit. Se il cda decidesse di abbandonare un piano stand-alone di successo, non potrebbe farlo a una valorizzazione inferiore a quella già rifiutata”, ha dichiarato. E ha aggiunto: “Il prezzo in Borsa è oggi superiore a quanto offerto, il che conferma la correttezza della scelta del consiglio”.
Leone ha definito Crédit Agricole “una realtà seria, che agisce legittimamente”. E ha ribadito l’importanza della parità di trattamento per tutti gli azionisti in qualsiasi operazione futura. Quanto a Mps, il giudizio resta sospeso: “Non si può valutare prima della chiusura dell’ops su Mediobanca”. D’altronde, le possibili implicazioni di quell’operazione fanno oscillare la valutazione del Monte tra i 9 e i 24 miliardi di euro. “I conti si faranno solo dopo l’8 settembre”, ha aggiunto.
Intanto le agenzie di rating promuovono Banco Bpm
Nel frattempo, il mercato ha premiato le scelte di Piazza Meda. Tutte e tre le principali agenzie di rating hanno rivisto in positivo le prospettive della banca. Infatti, come si legge in una nota ufficiale dello stesso istituto, S&P Global Ratings ha confermato il rating “BBB/A-2” e assegnato un outlook positivo, riconoscendo la solidità del modello di business e i benefici derivanti dall’integrazione con Anima Holding. Moody’s Ratings ha concluso la review for upgrade avviata a novembre 2024, confermando il rating a “Baa2” e passando a outlook positivo, anche alla luce del rafforzamento patrimoniale rispetto al BCA e del contesto italiano. Fitch Ratings ha confermato il rating “BBB-” sull’Issuer Default Rating (IDR) e il Senior Preferred, allineando l’outlook a positivo, in virtù dei fondamentali solidi e della diversificazione dei ricavi.









