Bank of America: trimestrale batte attese, cosa fare a Wall Street? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Bank of America: trimestrale batte attese, cosa fare a Wall Street?

Bank of America batte le attese nell'ultimo trimestre. Quali le attese per l'azione?

A Wall Street è attesa un’apertura all’insegna degli acquisti per Bank of America. Nel pieno della stagione delle trimestrali USA, la banca americana ha diffuso prima dell’apertura dei mercati i dati relativi al terzo trimestre 2022. Dati che hanno mostrato un rallentamento rispetto a quelli precedenti ma che nel periodo luglio-settembre 2022 hanno comunque battuto le attese degli analisti.

Nello specifico sono stati gli ulteriori accantonamenti per quasi 378 milioni di dollari contro future perdite ad avere influenzato l’ultimo trimestre. Nel dettaglio la seconda banca americana che visto negli ultimi tre mesi un utile a 6,58 miliardi di dollari che si confronta con i 7,56 miliardi di dollari di dodici mesi fa. L’utile per azione è sceso a 0,81 dollari per azione battendo però le attese a 0,77 dollari. In questo contesto i ricavi sono in salita dell’8% a 24,5 miliardi di dollari, sopra i 23,54 miliardi di dollari attesi dal mercato. Nel periodo in corso il margine di interesse passa dagli 11,1 miliardi di dollari agli attuali 13,77 miliardi di dollari, grazie ai benefici in arrivo dal rialzo dei tassi di interesse.

 

Azioni Bank of America: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere quali sono ora le attese non solo per la seduta odierna ma anche per le prossime giornate sull’azione quotata a Wall Street. Il rally che si è innescato sul titolo Bank of America nella seduta di giovedì scorso, dai minimi di periodo situati in area 29,3 dollari, dovrebbe proseguire almeno in apertura odierna con i prezzi che si potrebbero spingersi verso le prossime resistenze poste sui 32,5 dollari. Nel caso in cui queste quotazioni dovessero essere lasciati alle spalle, si dovrebbe avere una continuazione degli acquisti in direzione dei 33,40 dollari e successivamente verso i 34,70 dollari. Sarà solo nel caso in cui queste aree dovessero essere superate, che l’azione proseguirà il suo rimbalzo verso i 35,50 dollari e a seguire sui massimi di agosto 2022 in area 36,5 dollari.

Al contrario il mancato superamento dei 32,5 dollari tornerebbe ad indebolire la struttura grafica del titolo, aprendo la strada a nuove vendite verso i 30,30 dollari e a proseguire l’area dei 29,30 dollari. Fondamentale nel caso si realizzasse questa view sarà la tenuta di questi minimi, per evitare una discesa in direzione dei minimi dell’ottobre 202o posti nei pressi dei 28 dollari.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *