Gli artisti asiatici stanno registrando un andamento più che positivo sul mercato, e non solo quelli viventi: il pittore indiano Basawan ha superato tutte le sue precedenti opere da record all’asta con la performance super di A Family of Cheetahs in a Rocky Landscape. L’acquerello è diventato il top lot assoluto della collezione del principe Aga Khan battuta da Christie’s a Londra.
La sessione ha incassato un totale di 45,8 milioni di sterline e il dipinto di Basawan, volato oltre i 10 milioni, ha fatto segnare anche il miglior risultato per una vendita di arte dell’Asia meridionale. Il trend indiano non è una novità: ha ripreso vigore quando Christie’s ha venduto a New York il monumentale dipinto Untitled (Gram Yatra) di Maqbool Fida Husain, battuto per 13,7 milioni di dollari.
Basawan: le 5 opere record in asta
Il caso di Basawan è singolare perché esistono poche e frammentarie testimonianze sulla sua vita. Padre di Manohar, maestro della pittura moghul, nato indù nel 1540 circa, si è formato alla scuola di ispirazione persiana fondata dall’imperatore Humayun ed è autore di oltre cento opere, la maggior parte delle quali a lui attribuite. I suoi lavori sono acquerelli, illustrazioni di poemi e manoscritti e fogli singoli.
Pur con un numero limitato di dipinti, molti presenti nelle collezioni di importanti istituzioni quali il Met di New York, il V&A e la British Library di Londra, il pittore indiano è diventato uno dei grandi nomi del verismo ritrattistico e del naturalismo moghul. Artista prediletto dell’imperatore Akbar, Basawan non appare spesso sul mercato: ecco quali sono le sue opere da record nelle vendite all’incanto, diritti inclusi.
Portrait of a Muslim Courtier
I dipinti del periodo tra il 1580 e il 1585 sono una fusione rivoluzionaria dell’influenza europea con l’emergente stile moghul post-safavide. Il raffinato cortigiano musulmano che appare in questo ritratto unisce il gusto per la teatralità a una sorprendente capacità di catturare i dettagli naturalistici. L’acquerello, grande appena 10,2 per 7,6 centimetri, debutta all’asta da Sotheby’s a Londra nell’aprile 2011 all’interno della collezione del curatore statunitense Stuart Cary Welch: il martello si ferma a 32.450 sterline.

Minerva
È del 1600 questa Minerva in stile europeo: Basawan usa una tecnica chiamata nim qalam, concepita proprio per recuperare l’iconografia cristiana e imitare le incisioni europee e il grisaille, utilizzando inchiostro nero e un pennello estremamente sottile. Nell’aprile 2007 il disegno appare nell’asta Art of the Islamic and Indian Worlds di Christie’s a Londra e viene battuto per 36.000 sterline: la sessione raccoglie in totale 3,8 milioni.

Burghul Nuyan Killed on the Battlefield
Una gouache del 1596 che raffigura una cruenta scena di guerra: per sedare la rivolta della tribù Tumat, il sovrano mongolo Gengis Khan invia un’armata con a capo Burghul Nuyan, il quale viene ucciso sul campo di battaglia. L’opera finisce tra i lotti dell’asta Arts of the Islamic World da Sotheby’s a Londra nell’ottobre 2015, messa in vendita da Joel e Maxine Spitz, coppia di collezionisti statunitensi figli del re dell’abbigliamento Samuel. Partito da una stima tra le 60.000 e le 80.000 sterline, il dipinto schizza fino al prezzo finale di 269.000 sterline.

A Learned Man
Sempre nella vendita della collezione di Stuart Cary Welch messa all’asta da Sotheby’s nell’aprile 2011, è incluso questo acquerello del periodo 1575-1580 in cui Basawan dimostra tutta la sua abilità artistica: l’erudito raffigurato nel disegno, eseguito con la tecnica nim qalam, è un venerabile sufi concentrato nella lettura di un libro e colto con enorme espressività. Parte di un album assemblato per il principe Khurram, il foglio fa alzare le palette fino a 881.000 sterline.

A Family of Cheetahs in a Rocky Landscape
La famiglia di ghepardi in un paesaggio roccioso risale al 1575-1580 ed è considerato il capolavoro di Basawan, non solo per la qualità naturalistica dell’opera ma anche perché è una delle prime rappresentazioni in assoluto dell’animale più veloce che esista al mondo nel suo ambiente. Proveniente dalla collezione privata del principe Sadruddin Aga Khan e della moglie Catherine Aleya Beriketti Sursock, l’acquerello è venduto da Christie’s a Londra durante l’Asian Art Week dell’ottobre 2025 per la cifra di 10,2 milioni di sterline. È il record mondiale per un quadro classico indiano e islamico in asta e un successo clamoroso per una sessione con il 100% di vendite, come spiega Christie’s in una nota.










