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BeReal: cos’è e come funziona il social network francese

Un utente sta pubblicando un post su BeReal

Apprezzato soprattutto tra i giovanissimi al pari (se non più) di TikTok, BeReal è la piattaforma “anti-Instagram” (e “anti-influencer e creator”) che sta rivoluzionando il mondo dei social network. Anzi, non è un altro social network, come recita il suo claim. Se il social francese è diventato una delle 5 app per iPhone più scaricate nel 2022, il motivo sta nella sua ricerca ossessiva dell’autenticità. Ma come funziona di preciso BeReal e quali sono le sue prospettive a tre anni dal lancio?

 

BeReal: cos’è e come funziona

Sviluppato nel 2020 da Alexis Barreyat (un ex dipendente di GoPro) e Kévin Perreau (un diplomato all’École 42, la scuola di coding fondata a Parigi da Xavier Niel), disponibile in 13 lingue diverse su App Store per dispositivi iOS e su Google Play per Android, BeReal è il social della verità. L’app permette agli iscritti di condividere con i follower una sola foto al giorno – senza filtri, ritocchi, post-produzioni, pose fittizie, like, condivisioni ed emoji – per mostrare in tempo reale al proprio network di amici quello che si sta facendo.

L’obiettivo di BeReal è, appunto, essere veri e ribaltare il mondo palesemente finto di social come Instagram e Facebook. Il funzionamento è piuttosto semplice. Una volta fatta l’iscrizione, una notifica push avvisa l’utente che è il momento del “be real”, di essere veri: si hanno due minuti a disposizione per aprire l’app, scattare una foto con la camera esterna e subito dopo con quella interna (per acquisire l’ambiente circostante) e postare. La “chiamata” arriva una volta al giorno, a tutti gli utenti alla stessa ora a seconda del fuso orario. È prevista l’opzione di aggiungere una caption al post.

La finestra di due minuti varia di giorno in giorno e gli utenti, prima di ricevere la notifica, non sanno quando verrà aperta. È possibile scattare il BeReal tutte le volte che si vuole prima di pubblicarlo. I lurker (gli utenti che osservano soltanto senza partecipare) non sono ammessi: l’unico modo per visualizzare i contenuti postati dagli altri e accedere alla sezione Discovery (lo spazio aperto di condivisione che va oltre la cerchia ristretta degli amici) è pubblicare il proprio BeReal giornaliero.

Una volta inviata la notifica quotidiana, gli utenti perdono la possibilità di vedere i BeReal degli altri del giorno precedente: la foto rimane visibile per 21 ore, dopodiché viene eliminata automaticamente. Il social consente di cancellare il proprio post solo una volta per notifica. Chi ha perso la finestra di due minuti può postare in qualsiasi momento, ma gli amici sapranno che il BeReal è stato pubblicato in ritardo. Sui BeReal degli amici si possono lasciare commenti e RealMojis, le emoji personalizzate. In aggiunta, nel Regno Unito è in fase di sperimentazione la funzione Bonus per pubblicare fino a due volte al giorno, a patto che il primo post arrivi nella finestra di tempo utile.

Per conservare i BeReal del passato, è attiva la funzione Memorie: una raccolta dei post precedenti che nessuno all’infuori dell’utente può vedere, nemmeno la cerchia di amici. Mentre si visualizza un ricordo, si può scegliere di condividerlo, scaricarlo sul dispositivo o cancellarlo. Insomma, la missione della piattaforma è bandire la produzione seriale di contenuti e l’estetizzazione esasperata di ogni post, favorire la spontaneità e la trasparenza nei confronti dei consumatori.

Un utente posta su BeReal
Postare per vedere: la regola di BeReal (foto: Josh Withers su Unsplash)

Come gestire un profilo su BeReal

Al momento della creazione del profilo, è necessario scegliere username e nome che appariranno sopra tutti i post e sull’account. Condividere il proprio username dalla sezione amici o dal proprio profilo è il modo più rapido per farsi trovare dagli altri. È possibile cambiare username una volta per ogni notifica di BeReal, mentre si può cambiare nome ogni volta che lo si desidera e la modifica viene aggiornata immediatamente.

Il passo successivo è il caricamento di un’immagine: la foto profilo è visibile a tutti, amici e non. Quando è il momento di postare, prima di farlo è possibile mostrare la propria posizione: è un modo per consentire agli amici di vedere dove ci si trova e da dove proviene il BeReal. Sull’app la condivisione della posizione è disattivata di default, ma una volta attivata resta attiva e visualizzata per tutti i futuri post, a meno che non venga disattivata.

Per tutelare la riservatezza, c’è la funzione audience: l’impostazione permette di decidere chi può visualizzare il proprio profilo. Si può scegliere tra Solo i miei amici, I miei amici + i loro amici e Globale. L’audience personale si imposta quando si pubblica un BeReal e viene salvata per i post futuri, a meno che si decida di modificarla in un secondo momento dopo la pubblicazione. Naturalmente si possono rimuovere gli amici “sgraditi” ed invitare e aggiungere quelli “graditi” (incluse le “persone che potresti conoscere”) e si può eliminare il proprio account in qualsiasi momento.

 

BeReal oggi e domani: qual è il suo futuro?

Partito forte grazie a un round di finanziamenti da 30 milioni di dollari guidato da Andreessen Horowitz e Accel, BeReal si è assicurato altri 85 milioni grazie alla DST Global di Yuri Milner e ha subito incrementato la sua valutazione a 600 milioni. Con la diffusione massiccia nei campus dei college americani, il social ha raggiunto i 13 milioni di utenti attivi al giorno e 47,8 milioni al mese. I download hanno sfondato il tetto dei 100 milioni; i cinque Paesi che usano di più il social sono gli Stati Uniti, l’Inghilterra, la Germania, la Francia e l’Italia.

Passato l’effetto novità ed emersi dubbi sul rispetto della privacy e sulla gestione dei dati personali degli iscritti, i dati relativi al primo trimestre del 2023 mostrano una flessione, almeno negli Stati Uniti: “appena” 16 milioni di download e 20 milioni di iscritti complessivi. Secondo i dati di Apptopia, è la fascia di user tra i 16 e i 25 anni che si starebbe allontanando dal social. Oggi BeReal figura all’11° posto nella classifica dei social network più scaricati su App Store per iPhone. Discorso diverso per l’Italia: stando ai numeri dell’agenzia di analisi Comscore, la piattaforma ha guadagnato 609.000 nuovi iscritti in un solo anno (dall’aprile 2022 all’aprile 2023), più della Spagna con 552.000 e poco meno del Regno Unito con 698.000. Il pubblico di riferimento è ovviamente quello dei ragazzi della Generazione Z tra i 18 e i 24 anni.

Il social francese dei selfie senza trucchi è già al lavoro per svecchiare e arricchire l’applicazione. Dopo aver lanciato l’integrazione BeReal Audio con Spotify e Apple Music per mostrare ai follower cosa si sta ascoltando, la piattaforma sta per aggiungere la possibilità di inserire musica nei BeReal e soprattutto la funzione chat, già disponibile in Irlanda, Australia e Canada. Una delle funzionalità più richieste dagli iscritti è proprio la messaggistica. Quella di BeReal sarà una sorta di Messenger che permetterà agli utenti, se già amici, di scambiarsi messaggi privati sull’app senza uscire, aggiungendo pure le reazioni con i RealMoji, le emoji personalizzate.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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