BF apre capitale a ENI e Intesa Sanpaolo, in Borsa titolo poco mosso
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BF apre capitale a ENI e Intesa Sanpaolo, in Borsa titolo poco mosso

BF apre capitale a ENI e Intesa Sanpaolo, in Borsa titolo poco mosso

ENI e Intesa Sanpaolo entrano in BF con una quota del 3,32% a testa del capitale, per un controvalore complessivo di 20 milioni. L’accordo con il gruppo energetico è di più ampio respiro, prevedendo anche l’ingresso nella controllata Bonifiche Ferraresi per il 5% e la costituzione di una joint venture per lo sviluppo di prodotti agricoli sostenibili per la produzione di biocarburanti.

 

Periodo di accordi per BF, la holding attiva nella filiera agroindustriale italiana. Il gruppo ha appena annunciato di aver sottoscritto accordi per l’ingresso nel suo capitale sia di Eni che di Intesa Sanpaolo. Il consiglio di amministrazione BF ha convocato per il prossimo 21 dicembre un’assemblea straordinaria dei soci a cui sottoporre gli aumenti di capitale riservati ai due nuovi partner.

Nello specifico, l’intesa tra BF ed Eni tocca più punti. In primo luogo, verrà costituita una joint venture paritetica tra le due società, avente ad oggetto lo svolgimento di attività di ricerca, sperimentazione e analisi da parte di BF su sementi di piante oleaginose al fine di poterle utilizzare come feed-stock per le bioraffinerie Eni; inoltre, la valutazione della possibilità di produrre economicamente le stesse sementi nei paesi in cui il colosso energetico è presente, in particolare in Africa. Le attività di test e sperimentazione della jv verranno effettuate nei “Laboratori a Cielo Aperto” di Bonifiche Ferraresi in Sardegna.

In secondo luogo, BF ha dichiarato di aver ceduto ad Eni una partecipazione di minoranza nella sua controllata Bonifiche Ferraresi. In particolare, Eni acquisterà 393.750 azioni di Bonifiche Ferraresi, rappresentative del 5% del suo capitale per 20 milioni di euro. L’acquisto consente a BF di rilevare una plusvalenza di circa 6,7 milioni. Il colosso energetico potrà concambiare le azioni di Bonifiche Ferraresi in azioni BF in caso di scioglimento della joint venture, dopo il periodo minimo di attività fissato a 36 mesi. Infine, la partnership prevede anche l’ingresso di Eni in BF con una quota del 3,32% derivante da un aumento di capitale riservato, per un controvalore complessivo di 20 milioni.

L’accordo ha valenza strategica, in quanto Bonifiche Ferraresi, con i suoi 7.750 ettari, è la più grande azienda agricola italiana per superficie agricola utilizzata ed Eni produce nelle bioraffinerie a Gela e a Porto Marghera biocarburanti avanzati, uno degli strumenti per contribuire al contenimento delle emissioni di co2 nel settore dei trasporti. Entro il 2023 Eni non utilizzerà più olio di palma nei suoi processi produttivi e punta a raggiungere la completa neutralità carbonica entro il 2050, che include la bioraffinazione quale elemento strategico, con il previsto raddoppio della capacità produttiva a circa 2 milioni di tonnellate entro il 2024 e un ulteriore aumento fino a 5/6 milioni di tonnellate entro il 2050.

Alle stesse condizioni, BF ha poi deciso di proporre un aumento di capitale riservato a Intesa Sanpaolo per una quota analoga del 3,32%. La banca si è impegnata a sottoscrivere le nuove azioni entro fine gennaio 2022. L’ingresso di Intesa si inquadra nel supporto della banca al gruppo BF, a cui Intesa riconosce il ruolo di primario operatore di mercato con forte attenzione ai temi Esg e focalizzato sulla filiera agroalimentare, settore fondamentale per l’economia italiana e il Made in Italy. Inoltre, l’investimento risulta in linea con il piano di sviluppo di Intesa nel comparto, in particolar modo nel mondo delle filiere produttive, confermato dalla recente costituzione della Direzione Agribusiness all’interno della Divisione Banca dei Territori.

Due grandi alleanze che rafforzano il disegno strategico e il posizionamento industriale del gruppo. Oltre all’importante dotazione di capitale, queste partnership aprono nuovi mercati, forniscono know-how e riconoscono la leadership di BF nel comparto agroindustriale nazionale”, ha dichiarato Federico Vecchioni, amministratore delegato della holding.

 

Azioni BF: movimento laterale con pressione ribassista sul supporto a 3,48 euro

Il titolo BF sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 3,49, corrispondente anche al prezzo di chiusura. Sono oramai più di due mesi che BF si sta muovendo all’interno di un ampio trading range laterale che vede un argine solo nel mantenimento del supporto posto a quota 3,48 e rappresentato dall’indicatore Supertrend. Ma se neppure le notizie di natura fondamentale diventano uno stimolo affinché i prezzi riprendano quota, ciò significa che il destino di BF è destinato ad ulteriori ribassi.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da tempo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 45. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 3,52 con target nell’intorno dei 3,60 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 3,48 con obiettivo molto vicino al livello 3,42.

 


L’andamento di breve termine del titolo BF

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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