Biotech: il futuro del settore in M&A e tecnologia mRNA - Borsa e Finanza

Biotech: il futuro del settore in M&A e tecnologia mRNA

Possibili sviluppi interessanti da futuri M&A e tecnologia mRNA

Il settore biotech sta rallentando la sua corsa dopo essere stato protagonista sui mercati finanziari durante l’emergenza pandemica. Tra i motivi di questa pausa potrebbero essere annoverati il rialzo dei tassi da parte delle principali Banche Centrali e il rallentamento delle operazioni di M&A. Per contro, un elemento riguardante la ricerca e sviluppo, in particolare, la tecnologia mRNA, potrebbe invece trainare la ripresa nel lungo periodo. Ecco tutte le motivazioni nell’Idea di Investimento di Vontobel Certificati di questa settimana (Clicca QUI per iscriverti).

 

Il settore biotech è stato uno dei comparti sotto i riflettori nel 2020 quando, dopo i forti investimenti da parte di numerosi Governi si stava cercando un vaccino per contrastare la pandemia di Covid-19. Dopo gli effetti senza dubbio benefici della scoperta e commercializzazione di soluzioni efficaci contro il virus tuttavia, il focus degli investitori è tornato a rivolgersi al futuro. Il contesto attuale non sembra ottimale per i gruppi del comparto.

 

Biotech: possibili sviluppi interessanti da futuri M&A e tecnologia mRNA

La Federal Reserve sta accelerando il percorso di rialzo dei tassi, elemento che penalizza le società growth (come appunto le aziende biotecnologiche). Un altro fattore rilevante per questo tipo di società è l’M&A. È infatti grazie alle operazioni di fusioni e acquisizioni che possono essere sviluppati o commercializzati diversi farmaci importanti. Stando a quanto riportato su BioPharmaDive, queste operazioni sono state numerose nel 2018 e nel 2019, resistendo anche al 2020, nel 2021 la situazione si è calmata. Il secondo trimestre dell’anno ha infatti toccato i minimi a 5 anni per quello che riguarda le transazioni. Nel 2022 si sta assistendo ad un’attività minima, ma diversi esperti ritengono che possa esserci una ripresa. L’andamento di questa tendenza sarà da monitorare attentamente, in quanto inciderà sui programmi che verranno finanziati. Un fattore che potrebbe spingere l’M&A è relativo all’abbassamento delle valutazioni delle società del settore. Dai massimi storici raggiunti il 10 agosto 2021 a 5.517,77 punti, il NASDAQ Biotechnology Index ha perso oltre il 33,62% del suo valore.

Un altro elemento interessante per il comparto potrebbe essere quello relativo ai nuovi sviluppi della tecnologia mRNA, utilizzata per i vaccini anti-Covid. Questi sviluppi potrebbero portare a nuovi farmaci per curare numerose patologie. Nel 1° trimestre del 2022, Pfizer ha registrato EPS a 1,62 dollari e ricavi a 25,66 miliardi di dollari, entrambi sopra le attese Refinitiv che si trovavano rispettivamente a 1,47 e 23,86 miliardi di dollari. Il gruppo tuttavia ha abbassato le stime sugli utili per l’intero anno, con EPS attesi nel range 6,25-6,45 dollari. Anche BioNTech ha sorpreso le stime degli analisti segnando nei primi tre mesi dell’anno ricavi per 6,37 miliardi di euro ed EPS a 14,24 euro (previsioni a 4,34 miliardi e 9,16 euro). Per l’intero anno, l’azienda si attende un fatturato tra i 13 e i 17 miliardi di euro. Ricordiamo che questa compagnia ha diversi programmi che sfruttano la tecnologia mRNA.

 

BioNTech: il quadro grafico delle quotazioni

Dopo il forte calo partito ad agosto 2021 dai massimi storici a 464 dollari, le quotazioni di BioNTech si sono rapidamente portate su prezzi che non si vedevano da aprile 2021 in zona 120 dollari. Da tale area è iniziata una lateralizzazione, con i corsi che sembrano ora mirare alla resistenza di 183,27 dollari, ereditata dai top del 18 gennaio 2022.

Se questo ostacolo fosse superato, si potrebbe assistere ad un’accelerazione dei compratori sui 230 dollari, dove passa la linea di tendenza ottenuta collegando i minimi dell’8 luglio a quelli del 5 novembre 2021. Violazioni di questo intorno aprirebbero le porte al test della soglia psicologica dei 300 dollari. Al contrario, verrebbe interpretata negativamente la discesa sotto i 120 dollari, che potrebbe riportare le quotazioni sui 100 dollari.

 

BioNTech, grafico settimanale. Fonte dati TradingView aggiornati alle 10:06 del 23/05/2022
BioNTech, grafico settimanale. Fonte dati TradingView aggiornati alle 10:06 del 23/05/2022

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