Il reddito fisso è tornato protagonista dei portafogli europei. Con il mercato degli investimenti orientati al reddito che ha superato i 2.000 miliardi di dollari e una crescita organica di circa il 10% nel 2025, BlackRock risponde alla domanda in accelerazione con il lancio di quattro nuovi iShares iBonds Ucits etf a scadenza fissa al 2036 e al 2037, disponibili in euro e in dollaro con rendimenti compresi tra il 4,09% e il 5,50%. Un’espansione che intercetta una domanda trasversale e che ridisegna il modo in cui gli investitori europei pianificano il reddito nel tempo.
In questo articolo:
- I nuovi iBonds di BlackRock
- Il reddito fisso torna al centro dei portafogli europei
- BlackRock nel mercato europeo degli etf obbligazionari
I nuovi iBonds di BlackRock
I nuovi strumenti di BlackRock replicano indici di obbligazioni societarie investment grade con scadenza nel medesimo anno solare del fondo, disponibili in due valute: euro e dollaro statunitense. L’iShares iBonds Dec 2036 Term € Corp Ucits etf (ticker IB36) offre un rendimento a scadenza del 4,09% ed è quotato su Xetra, Euronext Parigi e Borsa Italiana. L’iShares iBonds Dec 2036 Term $ Corp Ucits etf (36ID) rende il 5,46% ed è negoziabile su Euronext Amsterdam e Euronext Parigi. Per le scadenze 2037, l’iShares iBonds Dec 2037 Term € Corp Ucits etf (IB37) offre il 4,14% ed è quotato su Xetra, Euronext Parigi e Borsa Italiana, mentre l’iShares iBonds Dec 2037 Term $ Corp Ucits etf (ID37) presenta il rendimento più elevato della gamma, pari al 5,50%, con quotazione su Euronext Amsterdam e Euronext Parigi.
Il total expense ratio è uniforme per tutti e quattro i fondi, fissato allo 0,12%. La struttura di ciascun etf prevede distribuzioni periodiche dei proventi durante la vita del fondo e la restituzione del Nav finale alla scadenza. Questo meccanismo consente agli investitori di allineare i flussi di cassa a orizzonti temporali predefiniti, eliminando la necessità di costruire e gestire portafogli di singole obbligazioni, un’operazione che comporta complessità operative e limitata trasparenza. L’introduzione delle scadenze 2036 e 2037 amplia inoltre la possibilità di costruire strategie a scala obbligazionaria (bond ladder), agevolando il reinvestimento progressivo alla scadenza delle emissioni precedenti già presenti in gamma.
Il reddito fisso torna al centro dei portafogli europei
La crescita degli iBonds riflette un cambiamento strutturale nel comportamento degli investitori europei. Per i clienti retail, questi etf si propongono come strumento complementare ai tradizionali conti di risparmio, offrendo visibilità sul reddito e una data di scadenza definita. I gestori patrimoniali ne valorizzano la semplicità operativa e la scalabilità nella costruzione di portafogli. Gli investitori istituzionali li utilizzano per allineare i flussi di cassa alle proprie passività. Trasversale a tutti i segmenti è la crescente domanda di soluzioni semplici per impiegare la liquidità, con maggiore prevedibilità del rendimento. A sostenere la diffusione del prodotto sono state in misura rilevante le piattaforme digitali, che hanno ampliato l’accesso al reddito fisso a una nuova generazione di investitori retail, tradizionalmente esclusi da questa classe di attivi per la sua complessità. Vasiliki Pachatouridi, head of iShares Fixed Income Product Strategy EMEA di BlackRock, ha indicato che gli investitori stanno rivalutando il costo opportunità della liquidità non investita e attribuiscono crescente priorità a flussi di reddito stabili nell’ambito della pianificazione finanziaria. “L’opportunità legata al reddito in Europa è in crescita, dato che gli investitori stanno riconsiderando il ruolo del reddito fisso nei propri portafogli”, ha sottolineato Pachatouridi.
BlackRock nel mercato europeo degli etf obbligazionari
Dal lancio pionieristico in Europa nel 2023, gli iBonds Ucits etf hanno raggiunto una quota di mercato di circa il 90% nel segmento degli etf obbligazionari a scadenza fissa. Della gamma complessiva di 35 prodotti, 32 non hanno ancora raggiunto la scadenza. iShares gestisce globalmente oltre 1.700 etf per un patrimonio complessivo di circa 5.500 miliardi di dollari al 31 marzo 2026, di cui oltre 1.300 miliardi investiti in etf obbligazionari. I dati sulla crescita organica del mercato europeo dell’income al 10% nel 2025 sono elaborati da Broadridge FundFile per i fondi comuni e da Global Business Intelligence per gli etf, con riferimento al 30 novembre 2025, e sono annualizzati escludendo i beta di mercato.









