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BlackRock: il CEO Larry Fink lancia un monito sulle pensioni USA

BlackRock: il CEO Larry Fink lancia un monito sulle pensioni USA

L’amministratore delegato di BlackRock, Larry Fink, ha lanciato l’allarme sulle pensioni degli americani. Nella sua consueta lettera annuale agli investitori, il top manager del più grande gestore patrimoniale del mondo ha scritto che il sistema pensionistico degli Stati Uniti si trova di fronte a un enorme aumento della popolazione di pensionati, di fronte al quale il Paese è impreparato. Fink fa ha fatto riferimento alle proiezioni delle Nazioni Unite – secondo cui nel 2050 una persona su sei avrà più di 65 anni a fronte di una su undici nel 2019 – per stimolare i lavoratori a risparmiare in vista della vecchiaia. Inoltre ha sottolineato come, dai dati dell’indagine dell’Ufficio del censimento degli Stati Uniti sulle finanze dei consumatori relativo al 2022, risulta che quasi il 50% degli americani di età compresa tra i 55 e i 65 anni non ha risparmiato un solo dollaro per i conti pensionistici personali. “Dedichiamo un’enorme quantità di energia per aiutare le persone a vivere più a lungo ma nemmeno una frazione di questo sforzo viene spesa per aiutare le persone a permettersi di vivere bene quegli anni in più”, ha scritto.

In buona sostanza, l’amministratore delegato di BlackRock cerca di incoraggiare il governo e le aziende private a sedersi a un tavolo per trovare una soluzione ai bisogni degli americani in età da pensione. In altre parole il settore pubblico e quello privato dovrebbero garantire che una persona, alla fine della sua età lavorativa, abbia abbastanza soldi per vivere in maniera dignitosa. “L’America ha bisogno di uno sforzo organizzato e di alto livello per garantire che le generazioni future possano vivere i loro ultimi anni con dignità”, ha sottolineato.

 

BlackRock: Fink, nasce un nuovo fondo pensione

Lo stesso problema descritto da Fink esiste altrove, ma Paesi come Giappone e Australia hanno trovato delle soluzioni. Secondo il numero uno di BlackRock. il Sol Levante avrebbe incoraggiato le persone a prolungare l’attività lavorativa, mentre l’Australia sarebbe riuscita a creare fondi pensione più grandi per un numero maggiore di lavoratori. Per uscire dall’impasse descritta da Fink, gli Stati Uniti hanno cercato negli ultimi cinque anni di aumentare l’offerta pensionistica con forme più complete ed efficaci per il piano aziendale a contribuzione definita 401 (k) e gli altri piani pensionistici. Tuttavia gli sforzi sono ancora insufficienti secondo Fink.

In tale contesto, BlackRock è in prima linea, visto che oltre la metà del 10.000 miliardi di dollari di asset in gestione sono riservati a fondi pensione, 401 (k) e conti individuali. Il mese prossimo, il gestore USA lancerà inoltre il “LifePath Paycheck”, un prodotto pensionistico che funziona come piano a contribuzione definita per 500 mila dipendenti.

 

Il cambiamento climatico e la transizione energetica

Larry Fink ha affrontato nella sua missiva anche il tema, spinoso per BlackRock, riguardante la transizione energetica. L’a.d. ha affermato che l’obiettivo di emissioni nette a zero rimane una priorità di BlackRock ma bisogna ricorrere a un certo “pragmatismo energetico”. Negli ultimi anni il gestore americano è stato al centro di vivaci critiche sia da parte di alcuni investitori che l’hanno accusato di particolare ostilità verso i combustibili fossili, sia da parte degli ambientalisti per non aver fatto abbastanza per staccarsi dalle fonti energetiche inquinanti. Fin, dopo aver viaggiato lo scorso anno in 17 Paesi diversi incontrando politici e uomini di affari in prima linea sul tema del cambiamento climatico e della transizione energetica, ha constatato che “questi leader credono che il mondo abbia ancora bisogno di entrambi. Erano molto più pragmatici che dogmatici sul tema dell’energia. Nessuno sosterrà la decarbonizzazione se questo significa rinunciare a riscaldare la propria casa in inverno o a raffreddarla in estate o se il costo per farlo è proibitivo”.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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