A Wall Street sono sedute da monitorare quelle degli ultimi giorni per il titolo BlackRock. Il primo gestore di risparmi al mondo con all’attivo masse superiori ai 10 mila miliardi di dollari è sotto l’attenzione degli investitori internazionali dopo che nelle ultime giornate sia il Presidente Robert Kapiro che il Ceo Larry Fink hanno sfruttato il recente rally delle quotazioni per vendere oltre 80 mila azioni, per un controvalore di 54 milioni di dollari. Nello specifico Larry Fink ha venduto l’8% della sua posizione personale nella società. Soprattutto le vendite arrivano all’indomani del monito lanciato dal Ceo su inflazione, che potrebbe proseguire a rimanente alta anche nei prossimi mesi, e mercati finanziari, visti ancora distanti dai minimi di periodo. Le vendite dei due importanti manager del colosso finanziario statunitense hanno creato molte domande tra gli investitori, che si chiedono se il rally dei mercati americani sia veramente agli sgoccioli.
Azioni BlackRock: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo a vedere come reagisce il titolo dopo queste notizie. La nuova fase rialzista innescatasi dai minimi di luglio 2022 nei pressi dei 580 dollari è ancora presente sul titolo BlackRock, con le quotazioni che si sono confermate oltre le resistenze e top di maggio 2022 in area 685 dollari. Nel breve periodo una conferma dell’azione oltre questi livelli andrebbe a migliorare la struttura grafica con le quotazioni che dovrebbero proseguire il movimento in atto verso i 710 dollari e a seguire i 745-750 dollari. Per avere un vero e proprio segnale di forza i prezzi dovrebbero però portarsi sopra i massimi di aprile 2022 in area 790 dollari.
Al contrario un ritorno dei prezzi sotto i 685 dollari aprirebbe le porte ad una fase correttiva in direzione dei 650 dollari e successivamente i 610 dollari. L’eventuale rottura di quest’ultimi supporti aumenterebbe le chance per l’azione di tornare verso i minimi di luglio posti in area 580 dollari. Importante in quel caso sarà la tenuta di questi livelli per evitare nuovi minimi di periodo per l’azione.









