Dal 9 gennaio 2025, sono entrate in vigore importanti variazioni per i correntisti: oggetto di tali novità sono i bonifici istantanei. Da tale data, i bonifici istantanei sono diventati più accessibili, sicuri e meno costosi nell’area SEPA (Single Euro Payments Area) grazie all’entrata in vigore del Regolamento europeo 886/2024.
La normativa è volta a standardizzare nei paesi dell’area Sepa tale strumento di pagamento. Ma sono realmente calati i costi? Quando si spende ora per un bonifico istantaneo?
Bonifici istantanei, ecco i nuovi costi medi
Il 9 gennaio 2025, è entrato in vigore il nuovo Regolamento europeo 886/2024 che ha portato importanti novità nel mondo dei bonifici istantanei nell’area SEPA dove le transazioni in euro vengono eseguite seguendo standard comuni. I bonifici istantanei ora sono disponibili senza interruzioni, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, inclusi i fine settimana e i giorni festivi.
Dunque è possibile inviare e ricevere denaro molto facilmente e anche in maniera più conveniente rispetto al passato, perché con l’applicazione del nuovo regolamento i costi sono cambianti. Le banche, con l’entrata in vigore della normativa, non possono più applicare commissioni, per i bonifici bancari, superiori rispetto ai bonifici tradizionali.
Ma i costi sono realmente cambiati? Stando a un’indagine dell’Osservatorio Conti di Segugio.it. che ha analizzato le proposte delle banche attive in Italia nelle ultime settimane i costi per inviare un bonifico istantaneo sono effettivamente cambiati.
Rapportando i dati di ottobre 2024, quando per effettuare un Bbonifico istantaneo servivano in media 1,73 euro, ora i costi si attestano mediamente intorno allo 0,38 euro e nella metà dei casi, ossia il 56%, i costi sono spariti, dunque sono pari a zero. Eliminate anche le commissioni percentuali.
Bonifici istantanei, costi differenti per banche fisiche e online
Con l’applicazione del nuovo regolamento i bonifici istantanei sono diventati un’opzione ancora più attraente per le transazioni quotidiane. Come abbiamo appena visto i costi per effettuare le operazioni si sono nettamente abbassate ma ancora differenze si evidenziano tra le banche fisiche e quelle online.
Infatti per le banche cosiddette tradizionali, ossia quelle con una rete di sportelli fisici diffusi sul territorio nazionale i costi dei bonifici istantanei si attestano in media sugli 0,85 euro mentre per le banche virtuali, il costo medio scende fino a raggiungere i 0,06 euro per transazione.
Costi ridotti, ma non gratuiti
La nuova normativa sui bonifici istantanei punta a ridurre i costi, ma senza eliminarli del tutto. Infatti, le commissioni potranno restare, seppur in misura minima, a condizione che non superino quelle dei bonifici ordinari. Alcune banche offrono la possibilità di azzerare i costi dei bonifici istantanei scegliendo conti correnti “premium”, caratterizzati da un canone mensile più elevato rispetto alle versioni base.
Tuttavia, un aspetto critico resta la trasparenza: l’Osservatorio Conti segnala che nel 10% dei casi le banche italiane non forniscono informazioni chiare sui costi dei bonifici istantanei. Questa mancanza di chiarezza emerge dall’analisi di fogli informativi e pagine web dedicate ai conti correnti destinati ai nuovi clienti.









