Il Bonus elettrodomestici 2025, introdotto dalla Legge di Bilancio, potrebbe non prevedere un click day, a seconda delle decisioni del governo in risposta alle richieste dei rivenditori. L’incentivo destinato all’acquisto di elettrodomestici di classe energetica B o superiore, prodotti in Europa, offre la possibilità di ottenere un rimborso fino al 30% del costo dell’apparecchio.
Ma intanto i rivenditori sono in rivolta: le modalità operative con cui si potrà accedere non piacciono ai venditori che chiedono modalità di accesso differenti. Il click day, ipotizzato all’inizio, per molti penalizza famiglie e rivenditori secondo quanto evidenziato dall’Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati). Scopriamo il perché e quale potrebbe essere la nuova modalità di accesso al bonus elettrodomestici 2025.
Bonus elettrodomestici 2025, polemiche sul click day: ecco perchè
Cresce l’attesa per il Bonus elettrodomestici 2025: il nuovo sostegno introdotto dal governo Meloni nella legge di Bilancio 2025 sta per diventare operativo. Il nuovo Bonus che permette di ottenere il rimborso del 30% della spesa sostenuta per l’acquisto di un nuovo elettrodomestico green, e dunque a elevata efficienza energetica, potrebbe però subire delle modifiche alla procedura.
Se l’obiettivo dell’agevolazione è chiaro, cioè sensibilizzare i cittadini di fronte ai consumi e alla sostenibilità ambientale meno chiara è la procedura di accesso. Il bonus di sicuro verrà erogato fino a esaurimento fondi e molti attendono la procedura del click day. Ma a essere contrari a tale procedura ci sono le aziende rivenditrici: le stesse non sono d’accordo con le modalità di erogazione e richiedono a gran voce la modifica alla procedura.
Il direttore generale di Aires (Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati), Davide Rossi, ha evidenziato alcune perplessità in merito. Il sistema del click day escluderebbe coloro che non hanno dimestichezza con l’uso della tecnologia: ciò inoltre potrebbe tradursi in un accumulo di pre-ordini che molto spesso non si tramutano in acquisti effettivi.
Altro timore dei rivenditori è la possibilità che i fondi messi a disposizione del governo vadano immediatamente esauriti anche se, con i 50 milioni stanziati, si potranno comprare fino a 500mila elettrodomestici.
Quale sarebbe l’alternativa per accedere al Bonus elettrodomestici 2025?
Secondo i rivenditori si potrebbe adottare la stessa procedura usata per il Bonus TV del 2021. Tale sistema prevedeva lo sconto applicato direttamente nel momento dell’acquisto: la procedura prevede la semplice scelta dell’elettrodomestico, la firma della dichiarazione di smaltimento del vecchio apparecchio e la conseguente applicazione dello sconto in fase di acquisto. In questo caso, l’acquirente ottiene nell’immediato lo sconto e sarà poi il rivenditore a ottenere il rimborso.
Requisiti e limiti di accesso
Il nuovo Bonus elettrodomestici 2025 permette di ottenere uno sconto sull’acquisto di un nuovo elettrodomestico nei limiti di 100 euro per ogni apparecchio. L’importo sale a 200 euro qualora la famiglia abbia un Isee nferiore a 25.000 euro. Attenzione però perché gli elettrodomestici acquistati devono rispettare determinate caratteristiche. Nello specifico:
- devono essere acquistati apparecchi di classe energetica B o superiore
- fabbricati in Europa.
Il nuovo elettrodomestico dovrà andare a sostituire uno vecchio che dovrà essere smaltito.









