Bonus Iscro 2025, confermata la misura: ecco cosa cambia e i requisiti

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Il Bonus Iscro 2025 (Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa) è un sostegno economico destinato ai lavoratori autonomi e ai titolari di partita Iva iscritti alla Gestione separata Inps. Questa misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2021, è stata riconfermata dal governo Meloni per offrire un aiuto concreto agli autonomi che hanno subito una riduzione del reddito.

Si tratta, in termini semplici, di una sorta di “cassa integrazione” per i lavoratori autonomi, pensata per chi ha visto calare i propri guadagni nell’anno precedente alla richiesta del beneficio. Ma quali sono i requisiti di accesso e le novità previste per il 2025?

 

Bonus Iscro 2025, confermata la misura: ecco cosa cambia e i requisiti

Novità in tema di Bonus Iscro. Il governo Meloni lo ha riconfermato anche per il 2025. L’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa è un l’agevolazione prevista per i liberi professionisti autonomi di vari settori. L’obiettivo è offrire un aiuto economico per contrastare le difficoltà lavorative degli autonomi, un po’ come avviene con la cassa integrazione per i lavoratori dipendenti.

L’importo del bonus varia tra il 25% e il 40% del reddito medio annuo dichiarato nei due anni precedenti la richiesta e viene erogato per un massimo di sei mesi.

Nel 2025, il Bonus Iscro mantiene gran parte delle caratteristiche già previste per il 2024, senza cambiamenti significativi. L’indennità continua a essere erogata per un periodo massimo di sei mesi, con un importo variabile in base al reddito dichiarato.

Per accedere al Bonus Iscro 2025, è necessario soddisfare una serie di requisiti stabiliti dall’Inps:

 

  • Essere iscritti alla Gestione separata Inps come lavoratori autonomi.
  • Non percepire alcuna pensione diretta né altre forme di previdenza obbligatoria.
  • Non beneficiare dell’Assegno di inclusione o di altre misure di sostegno al reddito.
  • Aver avuto, nell’anno precedente alla domanda, un reddito da lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei redditi conseguiti nei due anni precedenti.
  • avere dichiarato nel 2024 un reddito non superiore a 12.648,00 euro, così come precisato nella Circolare Inps n. 25 del 29-01-2025;
  • Avere una partita Iva attiva da almeno tre anni.

 

Bonus Iscro 2025, questi gli importi minimi e massimi erogabili

Il Bonus Iscro 2025 non ha un importo fisso: la somma erogata varia in base ai requisiti reddituali del beneficiario. Secondo quanto stabilito dalla Circolare Inps, il contributo minimo mensile per il 2025 sarà di 252 euro, mentre l’importo massimo potrà arrivare fino a 806,4 euro.

Una caratteristica importante dell’Iscro è che non concorre alla formazione del reddito imponibile e non comporta l’accredito di contribuzione figurativa ai fini pensionistici.

Il Bonus può essere cumulato con alcune prestazioni previdenziali, tra cui l’Assegno ordinario di invalidità previsto dalla Legge 222/1984. Tuttavia, l’indennità è incompatibile con:

 

  •  Assegno di inclusione
  • Indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll

 

Come presentare domanda

La domanda per il Bonus Iscro va presentata esclusivamente online,  entro il 31 ottobre 2025 accedendo all’apposita pagina dell’Inps. Per accedere è necessario il pin rilasciato dall’Istituto pensionistivo oppure le credenziali Spid, Cie, Cns o eIdas.

Per ottenere il Bonus Iscro 2025, i lavoratori autonomi possono anche contattare il contact center Inps o tramite patronati e intermediari autorizzati, che forniranno assistenza nella compilazione e nell’invio della domanda.

Al momento della richiesta, i richiedenti devono autocertificare i redditi prodotti nell’anno precedente, in conformità con i requisiti previsti. Una volta approvata, l’indennità verrà erogata per un totale di 6 mesi, garantendo un sostegno economico continuativo ai professionisti in difficoltà.

 

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari