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Bonus pedaggi autostradali 2024: come funziona e chi può richiederlo

Camion in autostrada

Con l’aumento del 2,3% scattato dallo scorso gennaio, motivato dagli interventi di manutenzione, è fondamentale per imprese e autotrasportatori accedere al bonus per i pedaggi autostradali del 2024. I rincari (anche del Telepass) sono in linea con l’indice d’inflazione NADEF e stanno incidendo parecchio sulle tasche di aziende e lavoratori che affrontano le reti ASPI e ASTM e con i loro mezzi transitano per le principali arterie italiane. Ma come funziona il cosiddetto procedimento di riduzione compensata e chi può usufruirne?

 

Come funziona il bonus pedaggi autostradali 2024

Introdotto dalla legge 26 febbraio 1999, n. 40 e successive modificazioni, il sistema di riduzione compensata dei pedaggi autostradali è un bonus che dà diritto a uno sconto sui pagamenti che sono avvenuti nell’anno di riferimento. Nel caso del 2024, i transiti effettuati nel 2023. Il fondo di dotazione ammonta complessivamente a 148 milioni di euro. L’entità dell’agevolazione varia dall’1 al 13%, dipende dal tipo di veicolo utilizzato e dal fatturato della società.

La riduzione compensata è commisurata al valore dei costi sostenuti ai caselli purché pari almeno a 200.000 euro. Questo passaggio fondamentale è specificato nella delibera n. 2 del 7 maggio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con tutte le disposizioni relative alla riduzione dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nel 2023, in cui si sottolinea che il rimborso scatta a patto che “il totale delle fatture di competenza dell’anno 2023 e relative ai soli pedaggi autostradali ammonti almeno a 200.000 euro”.

 

Chi può fare domanda

Possono accedere al bonus pedaggi autostradali 2024 tutti i soggetti che, entro il 31 dicembre 2022 e nell’intero anno solare 2023, risultano iscritti all’Albo nazionale degli autotrasportatori e all’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi in qualità di imprese, cooperative, consorzi, società consortili e raggruppamenti. Il bonus si estende anche alle imprese che trasportano merci in conto proprio o per conto terzi, purché siano titolari di licenza e abbiano la sede in uno dei Paesi membri dell’Unione europea, in Svizzera o in Inghilterra.

Gli scaglioni vengono calcolati in base al fatturato globale annuo e alla classe ecologica dei mezzi. I veicoli utilizzati devono rientrare nelle categorie Euro 5, da Euro 6 in poi e ad alimentazione alternativa eco-friendly: elettrica (a emissioni zero allo scarico), ibrida (a doppia alimentazione, elettrica ed endotermica), a gas metano e GPL. Il fatturato e la classe in cui rientra il mezzo determinano la percentuale dello sconto compensato.

 

Quando e come inoltrare la richiesta

La procedura per richiedere il bonus pedaggi autostradali 2024 deve avvenire tra le ore 9 di mercoledì 5 giugno e le 14 di martedì 11 giugno. Le prenotazioni che vengono effettuate oltre questo termine sono giudicate inammissibili. La domanda per l’agevolazione avviene online e si articola in due fasi: la prima consiste nella prenotazione; la seconda nell’inserimento dei dati, nella firma e nell’invio della pratica.

La prenotazione della domanda va effettuata online sul portale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori, dove occorre procedere con il login nell’area riservata inserendo username e password. Nella pagina iniziale bisogna selezionare la voce prenotazione e fornire anno di rimborso, codice albo o licenza, provider e codice cliente. A quel punto si apre una finestra con una tabella con cui si può procedere all’export del catalogo dei propri codici cliente e codici supporto. Procedendo si passa all’anagrafica e all’archivio targhe.

Completato l’inserimento dei dati, tocca alla firma e all’invio della domanda. La finestra, in questo caso, si apre alle 9 del 24 giugno e termina alle 14 del 23 luglio. Il termine ultimo per l’inserimento dei dati è il 22 luglio; entro il 23 luglio si deve procedere con la firma e l’invio. Per aiutare i beneficiari a districarsi nell’applicativo pedaggi, il Dipartimento per i trasporti e la navigazione del MIT ha messo a disposizione un dettagliato manuale utente impresa.

Tutti i dettagli sul bonus e sull’utilizzo dell’applicazione sono chiariti nella delibera n. 2 del 7 maggio pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio. Per ogni ulteriore delucidazione, è possibile scrivere alle e-mail ass-autotrasp.ccaa@mit.gov.it e vittorio.giorgi@mit.gov.it oppure chiamare il numero verde 800232323 gratuito da telefono fisso. Il servizio telefonico è spesso occupato: per parlare con un operatore nei periodi di maggiore traffico e di carenza di personale, è consigliabile comporre il numero più volte consecutivamente, senza pause tra un tentativo e l’altro.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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