BORSE EUROPEE NEGATIVE DOPO ALTA VOLATILITA’ IN APERTURA

L’incertezza continua a influenzare gli investitori. Occhio però allo yen, in calo dopo i dati sul Pil del Giappone e l’ipotesi di una recessione tecnica dell’economia nipponica

 

Apertura in rialzo. Poi un forte calo. Grande volatilità sulle borse europee nella seduta odierna. Lo stato di incertezza continua a influenzare gli investitori, ancora alle prese con gli aggiornamenti dal coronavirus e una serie di dati macroeconomici misti. Sebbene le vittime per il Covid19 siano in calo nella Cina continentale, nuove vittime in Giappone e Corea del Sud suscitano nuove preoccupazioni riguardo alla diffusione del virus.

Quello che preoccupa, più che il contagio, è però il rallentamento della produzione cinese. Dopo le compagnie aeree, sono ora i giganti della tecnologia come Huaweï a essere colpiti dalla crisi: il calo del 60% di vendite degli smartphone durante il festival di Primavera in Cina è un esempio, così come l’allarme lanciato da Apple, che ha già annunciato un crollo nella produzione degli I-Phones. Gli investitori insomma sono consapevoli di ricevere dati macroeconomici deboli da Pechino nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.

La maggior parte delle borse europee resta negativa. Milano e Madrid sono le piazze più in sofferenza: -0,98% e -0,92% a mezz’ora dall’apertura di Wall Street. Da segnalare la crescita dei prezzi alla produzione in Germania, +0,8% su base mensile e +0,2% su base annuale, la ripresa delle vendite al dettaglio in Gran Bretagna e l‘inflazione in Francia che cresce stabile dell’1,5% su base annuale, in linea con le attese, ma che registra una contrazione pari a -0,4% su base mensile a gennaio dopo il +0,4% di dicembre.


Grafico Dax m15 by TradingView

 

VALUTE

Sottopressione lo yen giapponese, scambiato fino a 111,70 contro il dollaro, il livello più basso da aprile 2019. Dalla riapertura dei mercati lunedì la valuta nipponica ha perso oltre l’1,7%. L‘economia giapponese sta affrontando un momento complicato: non sono pochi gli analisti che sostengono vi sia un forte rischio di recessione tecnica, dopo che l’ultimo numero del PIL ha indicato una contrazione dell’economia del 6,3%. A peggiorare le cose, i problemi economici della nazione sono aggravati dalla crisi del coronavirus, che sta avendo un impatto sempre più grande sulle prospettive di crescita della regione. Potrebbero esserci ulteriori rischi di ribasso per lo yen nelle prossime settimane, soprattutto se la crisi del coronavirus persiste nella regione. Intanto Dollar Index sempre più vicino a quota 100, euro in ripresa sulla sterlina, debole anche con il biglietto verde. Sempre forte il Franco Svizzero.


Grafico Yen Giapponese by TradingView