Borse oggi 14 aprile
Borse europee in leggero rialzo in avvio di seduta in scia alla chiusura positiva di Wall Street e al rally dei titoli tecnologici alimentato dall’ottimismo sulla domanda legata all’intelligenza artificiale. Intanto, secondo l’Associated Press, Stati Uniti e Iran stanno discutendo la possibilità di tenere un secondo round di colloqui per arrivare a un accordo che metta fine al conflitto in corso da sei settimane prima che scada del cessate il fuoco il prossimo 21 aprile.
Questa mattina è stata una seduta molto positiva in Asia. Il Nikkei di Tokyo e il Kospi di Seul hanno guadagnato poco più di due punti e mezzo punto percentuali, mentre l’Hang Seng di Hong Kong si è fermato a un rialzo di circa mezzo punto percentuale. Apre al ribasso a 76,7 punti base lo spread Btp-Bund, il differenziale tra i titoli di Stato decennali italiani e quelli tedeschi. Guardando alle materie prime, nonostante le continue tensioni tra Usa e Iran, le quotazioni del petrolio sono tornate sotto quota 100 dollari: il Brent si attesta a 98,05 dollari, mentre il Wti a 97 dollari al barile. L’oro viaggia invece leggermente sotto la quota di 4.800 dollari l’oncia.
Borse oggi 14 aprile: i dati macro
Pochissimi i dati macro in uscita quest’oggi. Alle 14:30 l’attenzione sarà focalizzata sui prezzi alla produzione a marzo negli Stati Uniti, mentre alle 14:55 sull’indice settimanale Redbook. Nel mentre il segretario del Tesoro americano, Scott Bessent, ieri ha lanciato un avvertimento alla Fed, dichiarando che dovrebbe “aspettare e vedere” prima di decidere se abbassare i tassi di interesse.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari, focus su Bper. L’istituto ha reso noto di aver stipulato l’atto di fusione per incorporazione della Popolare di Sondrio nell’istituto, in esecuzione delle deliberazioni delle assemblee straordinarie dei due istituti del 12 marzo 2026. Attenzione anche a Mps dopo che BlackRock, terzo azionista della banca con il 4,9%, voterà a favore della lista presentata da Plt Holding che indica la riconferma di Luigi Lovaglio come ad dell’istituto senese. Vanguard, che detiene circa il 3% di Mps, si avvia invece a sostenere la lista del cda. Infine, Telecom Italia ha nominato gli advisor Goldman Sachs ed Evercore per assistere la società nel processo di valutazione dell’opas lanciata da Poste.









