Borse europee poco mosse in avvio di seduta. Deboli invece i future statunitensi dopo che l’ottimismo sui tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve ha spinto Wall Street ai massimi storici la scorsa settimana, grazie soprattutto al traino dei titoli tecnologici. Inoltre, Goldman Sachs ha alzato il suo obiettivo di fine 2025 per l’indice S&P500 a 6.800 punti, rispetto ai precedenti 6.600, implicando così un rialzo del 2,04% rispetto all’ultima chiusura.
Guardando oltreoceano, seduta mista per i mercati asiatici, sospese tra l’euforia di Wall Street e l’incertezza politica ed economica. Il Nikkei di Tokyo è tornato a salire, il Kospi della Corea del Sud ha sovraperformato, spinto dal rimbalzo dei titoli legati all’intelligenza artificiale. L’Hang Seng di Hong Kong ha invece terreno sotto l’effetto di prese di profitto sui colossi Internet e della debolezza di alcuni industriali e auto elettriche.
Sul mercato valutario, l’euro scambia in area 1,17 dollari, mentre guardando alle materie prime, i prezzi del petrolio sono cresciuti, sostenuti dalle tensioni geopolitiche in Europa e in Medio Oriente. I futures sul Brent sono saliti a 67,16 dollari al barile e quelli sul Wti a 62,85 dollari al barile. L’oro continua a viaggiare vicino al suo massimo storico, attestandosi a 3.697,62 dollari l’oncia.
In assenza di grandi dati macro, eccetto alle 16 per l’indice sulla fiducia dei consumatori preliminare a settembre dell’Eurozona, oggi sono previsti in agenda alcuni interventi di grandi esponenti della Fed: Williams, Musalem, Hammack, Barkin e Miran, ma anche della Bce, ossia Lane e Nagel.
Borse oggi 22 settembre: i titoli da osservare a Piazza Affari
Borse oggi 22 settembre
Sono diversi i titoli da osservare a Piazza Affari. Osservate speciale ancora una volta le banche, dopo che nel fine settimana il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha detto che le banche dovrebbero aiutare il governo a finanziare le misure previste nella manovra per il prossimo anno. Intanto le adesioni degli azionisti di Mediobanca all’offerta di Mps hanno raggiunto il 70,48% del capitale, superando in questo modo la soglia dei due terzi che consentirebbe all’istituto senese il pieno controllo dell’assemblea straordinaria necessaria per realizzare una fusione tra i due istituti. Il periodo di riapertura dell’opas si conclude oggi, 22 settembre.
E se nel lusso la famiglia Ferragamo ha ribadito di non essere interessata ad alcuna operazione straordinaria, Generali ha raggiunto un’intesa con Bpce sull’eliminazione della penale da 50 milioni di euro prevista in caso di mancata finalizzazione dell’accordo nell’asset management su Natixis, secondo alcune fonti citate da Reuters. Infine, si ricorda che a partire da oggi, 22 settembre, Lottomatica entra nell’indice Ftse Mib di Piazza Affari al posto di Pirelli.









