Brembo: Bombassei sale in Pirelli, cosa fare in Borsa con le azioni?
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Brembo: Bombassei sale in Pirelli, cosa fare in Borsa con le azioni?

Brembo: Bombassei sale in Pirelli, cosa fare in Borsa con le azioni?

Alberto Bombassei sale nel capitale di Pirelli. Il patron di Brembo ha arrotondato la sua partecipazione nel produttore di pneumatici al 5,2%, pacchetto che alle quotazioni attuali vale oltre 200 milioni di euro. La quota è detenuta per il 4,7% attraverso Brembo e per lo 0,4% tramite una delle holding di Bombassei. Gli acquisti sono stati effettuai nei giorni in cui Pirelli è scesa sotto 4 euro, mentre Equita Sim ritiene che il prezzo di carico complessivo sia intorno ai 3,8 euro per azione.

Il fondatore del gruppo dei freni ha più volte escluso scenari di fusione con Pirelli, definendo l’investimento di natura solo finanziaria. Il suo ingresso nel capitale non ha, però, mancato di alimentare ipotesi di m&a. “Questa mossa induce a ritornare a pensare che gli acquisti possano essere fatti in chiave anti-diluitiva in vista di un’aggregazione Pirelli-Brembo. Tuttavia, noi riteniamo che, alla luce dell’evoluzione geopolitica, tale scenario non sia realizzabile almeno fino a quando non saranno chiariti gli impatti per Pirelli del business gestito in Russia: circa 10% della capacità produttiva del gruppo è ubicato in Russia, di cui il 50% esportato prevalentemente in Europa”, ha sottolineato Equita Sim, che sul titolo Brembo ha un rating hold e un target price a 12,6 euro.

Le parole di Tiraboschi. Le voci di aggregazione erano state rinfocolate dallo stesso presidente esecutivo di Brembo, Matteo Tiraboschi. Con Brembo, Pirelli e Magneti Marelli si poteva creare un “player di tutto rispetto sul mercato”, aveva dichiarato durante un evento. In passato, diverse banche d’affari avevano proposto a Pirelli e Brembo piani di aggregazione volti a creare un campione italiano della componentistica. Vuoi per condizioni finanziarie, vuoi per divergenze imprenditoriali, quei progetti sono rimasti sempre sulla carta. E dire che oggi più che mai la filiera dell’auto avrebbe bisogno di aumentare le dimensioni per sostenere gli ingenti investimenti necessari alla transizione elettrica dell’auto.

I calcoli degli analisti. Difficile dire se il bivio dinanzi al quale si trova l’industria dell’auto possa spingere Pirelli e Brembo a considerare un’unione industriale. Come detto, tanto Bombassei quanto l’ad di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, lo hanno escluso in passato. Ciò non ha impedito agli analisti di esercitarsi sul tema. Già qualche mese fa, per esempio, Equita Sim aveva concluso che avrebbe senso creare un operatore nazionale focalizzato nell’alta gamma del settore auto con dimensioni notevoli (un fatturato di circa 8 miliardi). Dal punto di vista industriale ci sarebbero limitate sinergie a livello di costi, ma maggiori a livello commerciale e di R&D per i prodotti futuri.

 

Brembo: rialzo quotazioni è appena iniziato grazie a breakout soglia psicologica dei 10 euro

Il titolo Brembo sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di venerdì (+3,26%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 10,47, per poi ritracciare leggermente solo nel corso del pomeriggio fino a chiudere a quota 10,29.

Tale movimento ha permesso all’azione di confermare definitivamente il superamento dell’importante soglia psicologica dei 10 euro, già avvenuta giovedì scorso (ma solo nell’intraday), anche in concomitanza con il breakout rialzista dell’indicatore Supertrend. Quindi, ci sono tutte le premesse affinché la salita appena iniziata possa proseguire anche nelle prossime giornate, sostenuta anche dalle suggestioni di cui sopra in merito ad un possibile merger tra la società e Pirelli. In pratica, vale il motto “Buy the rumors, Sell the news“.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 61. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 10,47 con target nell’intorno dei 10,82 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 9,94 con obiettivo molto vicino al livello 9,70.

 


L’andamento di breve termine del titolo BREMBO

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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