BTP Short Term: cosa sono e come funzionano - Borsa e Finanza

BTP Short Term: cosa sono e come funzionano

BTP Short Term: cosa sono e come funzionano

Il Ministero dell’Economia e della Finanze ha aperto oggi l’asta per i BTP Short Term, dopo che si è conclusa la diciassettesima edizione del BTP Italia. Il risultato di quest’ultima edizione del BTP Italia è stato abbastanza deludente, con una raccolta complessiva che si è fermata a 9,44 miliardi di euro, ben distante dal record raggiunto nell’emissione di maggio 2020 a 22,3 miliardi. 

C’è da dire che allora il pubblico dei risparmiatori è stato particolarmente sensibilizzato dalla crisi del Covid-19, che aveva svuotato le finanze dello Stato. Quindi gli investitori italiani si sono resi partecipi del sostenimento alla rinascita del Paese. Oggi, sebbene le condizioni a livello generale non siano delle migliori per effetto della crisi energetica e del timore incombente di una recessione, l’Italia non si trova in uno stato di emergenza. Almeno per ora. 

L’emissione dei BTP Short Term potrebbe magari compensare il mini flop del BTP Italia. Quindi entriamo nel dettaglio per capirne di più su come funziona questo strumento di debito pubblico e le caratteristiche dell’emissione del 24 giugno.

 

BTP Short Term: caratteristiche e funzionamento

I BTP Short Term sono titoli obbligazionari pubblici con una scadenza breve, che va dai 18 ai 30 mesi, piazzati sul mercato per la prima volta lo scorso anno in sostituzione del CTZ, considerati non più appetibili. I CTZ, ossia i Certificati del Tesoro Zero Coupon, sono titoli di Stato con una scadenza massima di 2 anni che non staccano cedole. Il rendimento quindi è determinato dalla differenza tra prezzo di rimborso (o di vendita) e prezzo di emissione (o di acquisto), rapportata ovviamente ai giorni di detenzione. La differenza però sta nel fatto che i BTP Short Term hanno una cedola semestrale e quindi non sono zero coupon.

Le emissioni dei BTP Short Term sono effettuate ogni mese e, come indicato dal Tesoro, sono associate a quelle dei BPT€i, ovvero ai bond italiani indicizzati all’inflazione europea. Il collocamento dei BTP Short Term avviene attraverso l’asta marginale, dove gli investitori che hanno inviato le domande alla Banca d’Italia e che si saranno aggiudicati i titoli, pagheranno al prezzo marginale, ovvero all’ultimo prezzo accoglibile al quale verrà aggiudicato l’intero importo offerto.

 

 

BTP Short Term: caratteristiche di questo collocamento

L’importo che verrà offerto ora dal Tesoro è compreso in una forchetta tra 3,5 e 4 miliardi di euro. La scadenza fissata per il rimborso è per il 30 maggio 2024 e la cedola fissa lorda corrisposta semestralmente presenta un tasso annuale dell’1,75%. La prima data di stacco della cedola è il 30 novembre 2022.

L’invio delle domande avviene a partire dalle ore 11 di oggi 24 giugno, mentre il 27 giugno alle ore 15.30 si svolgerà l’asta supplementare. Il 29 giugno sarà pubblicato il regolamento per le sottoscrizioni, dove l’investitore verserà l’importo corrispondente ai titoli assegnati, in base al prezzo di aggiudicazione. 

Per acquistare i BTP Short Term bisogna rivolgersi al proprio ufficio bancario o postale presso cui si dispone di un conto titoli o attraverso piattaforme online. L’importo minimo investibile è di 1.000 euro.

 

 

BTP Short Term: conviene comprarli?

L’interesse percepito è nettamente inferiore al tasso d’inflazione italiano, che nell’ultima lettura dell’ISTAT è arrivato al 6,8%. Quindi, ragionando in termini di valore reale del ritorno dall’investimento, in realtà non converrebbe puntare sul BTP Short Term. Tuttavia, occorre considerare che la scadenza è breve e, se si fa il raffronto con conti bancari fruttiferi che danno una disponibilità immediata del capitale, un interesse dell’1,75% è sicuramente ben superiore rispetto a una media di circa l’1%.

Il rischio però è che, qualora si necessitasse di vendere il titolo prima della scadenza, si sarebbe esposti alla volatilità del prezzo di mercato, che in questo periodo è alta. Anche qui bisogna però considerare che, vista la duration molto bassa, difficilmente si incapperebbe in una perdita rilevante. 

Un vantaggio di investire in questi BTP potrebbe essere quello di attendere nel frattempo un aumento dei tassi nel mercato, cosa molto probabile con la svolta da falco della BCE, per reinvestire il capitale a scadenza in assets più a lungo termine ottenendo rendimenti più interessanti.

 

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