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Campari colloca azioni e bond convertibili, cosa fare con l’azione?

L'immagine mostra un impianto produttivo della Campari. Un operaio in tuta blu, sulla sinistra, controlla il funzionamento di un nastro meccanico su cui scorrono confezioni di cartone con il marchio Campari

Campari ha collocato nuove azioni ordinarie del valore nominale di 0,01 euro ciascuna per un incasso lordo di circa 650 milioni di euro. Il collocamento è avvenuto tramite una procedura di bookbuilding accelerato, al prezzo di 9,33 euro per azione ordinaria e un importo nominale complessivo di obbligazioni convertibili senior unsecured con scadenza nel 2029 di 550 milioni.

Come previsto nell’annuncio dell’acquisizione di Courvoisier del 14 dicembre 2023 in merito alle varie alternative di finanziamento, con questo collocamento il gruppo ha approfittato delle favorevoli condizioni di mercato per ottimizzare la struttura patrimoniale. I proventi netti del collocamento saranno utilizzati dall’emittente per finanziare l’operazione e per finalità aziendali di carattere generale.

Il collocamento “migliorerà la struttura patrimoniale proforma del gruppo accelerando il processo di deleverage e allungherà la scadenza media delle passività del gruppo, così rafforzando ulteriormente il profilo finanziario dell’emittente, consentendo un’ulteriore crescita” ha spiegato la società in una nota.

 

Azioni Campari: quotazioni alle prese con il supporto a quota 9 euro

Le azioni Campari, quotate sul FTSE Mib, appaiono impostate al rialzo nel breve termine nonostante l’ennesima performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,49%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 8,972, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 9,022.

Dopo il doppio massimo realizzato nei mesi di giugno e luglio in area 13, l’azione è costantemente scesa posizionandosi al di sotto di una ben chiara trendline discendente, dove ogni timido tentativo di rimbalzo è sempre stato sistematicamente smentito con la successiva creazione di nuovi minimi. Il tutto fino allo scorso 10 gennaio, quando l’operazione di collocamento sopra descritta ha accelerato il ribasso dei corsi facendo allineare i prezzi, a questo punto considerati corretti, nell’intorno dei 9,33 euro.

Ciò ha inevitabilmente formato un gap down grafico, che tutt’ora rimane  aperto a quota 9,856. E nonostante l’analisi tecnica insegni che, prima o poi, questi “spazi” debbano richiudersi, al momento non vi sono segnali di reazione o di rimbalzo, Al contrario, le quotazioni, seppur più lentamente, hanno continuato a perdere terreno. O almeno fino allo scorso venerdì, quando Campari ha toccato il supporto presente sul livello 9. Sarà decisivo vedere se anche tale soglia verrà violata al ribasso oppure se, finalmente, si potrà assistere a un rimbalzo, almeno di corto respiro.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,144 con target nell’intorno dei 9,436 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 8,972 con obiettivo molto vicino al livello 8,704. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a inizio gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipervenduto” vicino al livello 24.


L’andamento di breve termine del titolo CAMPARI

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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