Carlo Messina è stato incoronato banchiere dell’anno 2024. L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo è stato premiato da “The Group of 20+1”, un’associazione di giornalisti economico-finanziari internazionali di primo piano, con sede a Francoforte sul Meno. Il premio, originariamente promosso dallo specialista di Pr Nader Maleki, viene assegnato dal 1994 nel quadro della Euro finance week.
Il top manager 63enne ha battuto il collega Andrea Orcel, Ceo di Unicredit, altro grande protagonista del palcoscenico bancario italiano ed europeo. Secondo molti, la capacità di lanciare continuamente ambiziosi programmi multimiliardari a sostegno della coesione sociale è un punto a favore di Messina. Al contrario, Orcel è più divisivo nella sua gestione, in particolare dopo aver sparigliato le carte nell’intricato risiko bancario. Il numero uno di Intesa Sanpaolo segue a Sergio Ermotti nella nomina di banchiere dell’anno. L’a.d. di UBS era stato premiato per il 2023, dopo essere stato chiamato alla guida della banca svizzera a seguito del disastro di Credit Suisse.
Carlo Messina: ecco le ragioni del riconoscimento
Il prestigioso riconoscimento ricevuto da Carlo Messina è frutto di una serie di risultati eccellenti realizzati in maniera continuativa, ha affermato l’associazione dei giornalisti. Dal 2013, Intesa Sanpaolo è diventata uno degli istituti più redditizi e solidi d’Europa.
Alcuni numeri sono inequivocabili. Con Messina al timone, la principale banca italiana ha più che triplicato la sua capitalizzazione di Borsa, superando gli 80 miliardi di euro. Lo scorso anno, l’istituto torinese ha conseguito il più alto utile netto della sua storia, gettando le basi per una proroga del mandato del suo amministratore delegato. Gli azionisti hanno fatto festa grazie a ricche remunerazioni. Quest’anno verrà distribuito un dividendo record di oltre 6 miliardi di euro.
L’impronta di Messina tuttavia va oltre i risultati finanziari. Intesa Sanpaolo si è impegnata con convinzione nella transizione ecologica negli ultimi anni. Dal 2021 ha investito oltre 70 miliardi di euro per puntare a un’economia più sostenibile. Anche sul fronte della responsabilità sociale, l’istituto di credito si è distinto attraverso un impegno di 2,5 miliardi di euro in programmi per contribuire alla coesione sociale in Italia.
Altri premi
Carlo Messina è entrato in Intesa Sanpaolo nel 2007 come direttore centrale responsabile Area Governo Valore, per poi diventare direttore finanziario l’anno successivo, direttore generale e finanziario nel 2012. Dal 2013 è al comando della banca come amministratore delegato, oltre che consigliere delegato e direttore generale.
Tra l’altro è consigliere e membro del Comitato esecutivo dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana), fellow della Foreign Policy Association a New York, visiting fellow presso la Oxford University e consigliere dell’Università Bocconi. Nel 2017 è stato premiato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nell’ottobre 2022 ha ricevuto la laurea magistrale “honoris causa” in Ingegneria Gestionale dal Politecnico di Bari. Nel marzo 2024 l’Università degli studi di Padova gli ha conferito la laurea magistrale “honoris causa” in Economics and Finance.









