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Certificati: Unicredit inserisce gli All Coupon nella sua gamma

L'immagine mostra sette mattoncini del domino, in legno, durante la caduta

Unicredit ha inserito nella sua gamma di certificati gli All Coupon Cash Collect, struttura di recente lancio sui mercati – arrivata nel 2024 in Italia – che oltre ad ampliare l’offerta dell’emittente allarga la numerosa famiglia dei Cash Collect. La categoria di certificati Cash Collect ha come caratteristica principale la distribuzione di premi periodici condizionati al rispetto di determinati livelli barriera, affiancata dalla possibilità di scadenza anticipata. Tuttavia, in caso di scadenza anticipata, l’investitore deve rinunciare a tutti i premi periodici che sarebbero eventualmente stati pagati in futuro.

Gli All Coupon Cash Collect di Unicredit vanno a coprire il desiderio degli investitori di poter incassare i premi periodici condizionati anche dopo il verificarsi di una scadenza anticipata. Lo fa grazie a una riduzione della frequenza dei coupon intermedi (trimestrali) e alzando il livello trigger iniziale al 110%, destinato però a scendere fino al 90% grazie al meccanismo step-down.

 

Come funzionano i nuovi All Coupon Cash Collect di Unicredit

L’emissione di All Coupon Cash Collect di Unicredit ha una durata massima triennale. In caso di mancata scadenza anticipata arriveranno fino al marzo 2027. Sono previsti premi periodici trimestrali a partire dalla data di osservazione del 20 giugno 2024, a condizione che tutti i sottostanti componenti il paniere quotino a un valore superiore o pari alla barriera.

I coupon periodici vanno dall’1,9% (7,6% trimestrale) del certificato con ISIN DE000HD412L3 su Enel, Stellantis e Volkswagen, al 3,6% (14,4% annuale) degli ISIN NLDE000HD412G3 su Banco BPM, Nvidia ed STMicroelectronics e DE000HD412K5 su Banco BPM, Intesa Sanpaolo e Tesla. Le barriere sono tutte posizionate al 60% del valore iniziale dei sottostanti.

Tutti i certificati sono dotati di effetto memoria, che permette di recuperare tutti i premi non incassati nel momento in cui si verificano le condizioni per il pagamento. Inoltre, essendo alcuni dei sottostanti quotati in dollari a fronte di una definizione del certificato in euro, l’opzione Quanto immunizza l’investitore dalle variazioni del cambio tra euro e dollaro.

La scadenza anticipata è prevista a partire dalla seconda data di osservazione intermedia, ossia dal 19 settembre 2024. La condizione da rispettare perché si abbia una scadenza anticipata è che tutti i sottostanti si trovino al di sopra di un livello trigger. Questo è pari al 110% del valore iniziale dei sottostanti nelle date di osservazione intermedia del 19 settembre e 12 dicembre 2024 e scende poi del 5% ogni due trimestri fino ad assestarsi al 90% nelle ultime due date di osservazione intermedia del 17 settembre de del 10 dicembre 2026.

In caso di scadenza anticipata gli All Coupon, a differenza delle altre tipologie di Cash Collect, pagano non solo il premio relativo al trimestre e i premi eventualmente non pagati nelle date di osservazione trimestrali precedenti, ma anche tutti i coupon che l’investitore avrebbe potenzialmente incassato fino alla scadenza finale. Per esempio, se il certificato scadesse il 12 dicembre 2024, in occasione della seconda data di osservazione intermedia, l’investitore riceverebbe anche i 10 premi trimestrali successivi. Alla scadenza finale la struttura segue le regole dei classici Cash Collect e propone due scenari alternativi:

 

  • Se tutti i sottostanti quotano a un valore superiore o pari alla barriera il certificato paga il premio previsto e tutti i premi eventualmente non incassati in precedenza, oltre a restituire il valore nominale di 100 euro.
  • Se anche un solo sottostante quota al di sotto del livello barriera, l’investitore riceverà un importo commisurato alla performance del sottostante peggiore.

 

I sottostanti dei nuovi certificati Unicredit

L’emissione di nuovi certificati Unicredit è composta da 9 certificati quotati sul mercato SeDeX di Borsa Italiana. I sottostanti sono composti da tre azioni, italiane ed estere, con due soli panieri settoriali. Si tratta dell’ISIN DE000HD412J7 su AMD, Intel e Nvidia, dedicato al settore dei chip e delle memorie per computer, e dell’ISIN DE000HD412M1 su Banco BPM, BPER Banca e Intesa Sanpaolo. Quest’ultimo è anche un sottostante composto da azioni italiane, l’unico insieme all’ISIN DE000HD412N9 su Banco BPM, BPER Banca ed STMicroelectronics.

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Redazione

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