Il settore delle criptovalute è sconvolto dall’arresto di Ben Armstrong, il crypto influencer meglio noto nel mondo degli investimenti, dei social e della tecnologia blockchain con il nome di BitBoy. Sul suo canale YouTube, la community BitBoy X nata dalle ceneri della precedente BitBoy Crypto, Armstrong conta quasi 150.000 iscritti e un totale di 16,6 milioni di visualizzazioni ai suoi video. Fanno il pieno di views e follower anche il suo sito ufficiale (zeppo di merchandise) e il suo profilo X.
Proprio sull’ex Twitter il crypto icon e finance educator (come si definisce) ha pubblicato la notizia del mandato d’arresto che gli è stato notificato da un giudice della contea di Volusia, in Georgia. Prima di essere arrestato, Armstrong era classificato dalla giustizia come fuggitivo. L’accusa è aver mandato due e-mail alla magistrata Kimberly A. Childs, giudice della corte suprema della contea di Cobb, per un caso in cui era coinvolto.
Perché Ben Armstrong è stato arrestato in Florida
Ci sono ancora poche informazioni chiare in merito all’accaduto, ma a quanto pare Armstrong stava rappresentando sé stesso in un procedimento legale: il 21 marzo scorso l’influencer sarebbe stato protagonista di una colluttazione con lo staff di un fast food di Popeyes, la catena di pollo fritto della Louisiana. Le riprese video della scena mostrerebbero un Armstrong visibilmente agitato scontrarsi con i dipendenti, i quali lo avrebbero poi denunciato.
Il mandato d’arresto è arrivato il 22 marzo e BitBoy l’ha pubblicato sui social, specificando che “i mandati di cattura per il mio arresto erano dovuti all’invio di e-mail (come avvocato di me stesso, tra l’altro) all’indegna giudice Kimberly Childs della contea di Cobb, che ora ha cancellato il suo profilo Twitter, lmao. I funzionari pubblici nascondono la corruzione un po’ per volta”. Non è noto cosa c’era scritto in quelle mail, né di che tipo di corruzione si tratti. L’arresto di Armstrong è avvenuto nel tardo pomeriggio del 25 marzo e da quel momento non si hanno più notizie. In quanto opinion leader con milioni di follower, l’incidente ha subito scatenato un intenso dibattito all’interno della comunità cripto.
Chi è il crypto influencer BitBoy
Classe 1983, podcaster, youtuber, content creator, influencer ed esperto di criptovalute, Ben Armstrong è famoso sul web come BitBoy. Sostenitore della prima ora di Bitcoin, con i suoi contenuti educa e informa la comunità crittografica su tutto ciò che riguarda gli asset digitali, fornendo aggiornamenti e notizie sui diversi tipi di cripto e consigli per il trading e gli investimenti. Armstrong è l’autore del libro Catching Up to Crypto: Your Guide to Bitcoin and the New Digital Economy, bestseller sull’economia digitale e su come tutti possono trarre vantaggio dall’uso delle cripto-attività.
BitBoy non è nuovo alle controversie legali e professionali. Nel 2023 è stato arrestato per aver fatto una diretta YouTube davanti all’abitazione di proprietà del suo ex socio Carlos Diaz, accusato di avere legami con la mafia di Houston e di avergli rubato una Lamborghini. Lo stesso anno è stato oggetto di una class action avviata nei suoi confronti: secondo i promotori, avrebbe realizzato una campagna per Binance sponsorizzando titoli non registrati. In quel caso se l’è cavata con un accordo di 340.000 dollari, senza ammissione di colpevolezza.
La separazione da Hit Network e la svolta fight
Il caso più clamoroso che ha coinvolto BitBoy è la sua separazione da Hit Network, la società che controllava il suo precedente marchio BitBoy Crypto. La media company ha interrotto ogni rapporto con lui perché sarebbero emersi i suoi abusi di sostanze stupefacenti, comportamenti non professionali e danni finanziari nei confronti dei dipendenti. Lo scorso febbraio Armstrong è stato dichiarato scomparso per diverse ore dopo aver accusato Hit Network di avergli “distrutto la vita” negli ultimi 18 mesi e il suo amministratore delegato TJ Shedd di averlo “preso di mira”.
In seguito a questi episodi, Armstrong ha persino lanciato un appello per raccogliere fondi al fine di coprire le sue spese legali, facendo infuriare la comunità cripto. Sparito per qualche tempo dalla rete, il content creator ha scelto un modo davvero singolare per farsi rivedere. Appassionato di sport da combattimento e arti marziali miste, BitBoy ha fatto parlare di sé quando ha partecipato a un incontro di karate full contact organizzato da Karate Combat in Messico. Al suo primo match in assoluto, il crypto influencer ha sfidato uno sviluppatore di meme coin noto con lo pseudonimo di More Light. Il combattimento, trasmesso in diretta streaming su YouTube, è stato vinto da Armstrong per decisione unanime dei giudici dopo tre round.









