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Coinbase: Cathie Wood compra le azioni sul crollo a Wall Street

Coinbase: Cathie Wood compra le azioni sul crollo a Wall Street

Cathie Wood prende la palla al balzo e aumenta le partecipazioni dei fondi ARK in Coinbase, con il crollo delle azioni dell’exchange del 12,09% a 51,61 dollari nell’ultima seduta di Wall Street. Gli ETF hanno acquistato complessivamente 419.324 azioni, consolidando la posizione come il quarto più grande azionista di Coinbase. Soprattutto ARK ha confermato la politica di accumulo che ha portato avanti per quasi un anno ad ogni tonfo delle azioni della società crittografica. Ciò è avvenuto nonostante la volatilità nel settore delle criptovalute sia stata elevatissima in tutto questo periodo, a seguito del fallimento di alcuni grandi attori crittografici come FTX di Sam Bankman-Fried e della repressione normativa portata avanti dalle autorità statunitensi.

A luglio dello scorso anno, l’azienda di Cathie Wood aveva liquidato alcune quote di Coinbase, per via dell’incertezza normativa derivante dalla minaccia della Securities and Exchange Commission in merito ad alcuni token quotati sulla piattaforma dell’exchange e considerati come titoli dall’autorità regolamentare. Alla fine del primo trimestre, ARK deteneva oltre 11,7 milioni di azioni Coinbase, corrispondenti al 6,3% dei titoli in circolazione.

 

Coinbase nel mirino della SEC, ecco tutte le accuse

Coinbase ha aumentato la sua capitalizzazione di Borsa di quasi il 60% dai minimi di dicembre, nonostante lo scivolone di ieri. Scivolone che è stato determinato dal giro di vite della SEC sulle criptovalute. La Consob americana ha elencato una serie di token digitali – tra cui BNB di Binance, BUSD, ADA di Cardano, SOL di Solana, MATIC di Polygon, FIL di Filecoin e ALGO di Algorand – che sarebbero nient’altro che titoli non registrati. Ciò significa che, secondo la SEC, Coinbase avrebbe eluso le regole consentendo di scambiare sulla sua piattaforma prodotti “illegali”.

Solo un giorno prima, il regolatore ha citato in giudizio il rivale Binance Holdings Ltd., sostenendo una serie di violazioni, tra cui quella di aver gestito male i fondi dei clienti, di aver ingannato investitori e regolatori e di aver infranto le regole sui titoli. Un uno-due che mostra come la SEC abbia preso a cuore la battaglia contro le criptovalute in ambito regolatorio, dopo i disastri che sono avvenuti lo scorso anno e che hanno fatto perdere una montagna di denaro agli investitori. “Questo doppio smacco back-to-back di azioni da parte della SEC contro Binance e Coinbase conferma che i regolatori statunitensi credono fermamente che queste entità abbiano ignorato per anni le leggi sui titoli”, ha detto Ashok Ayyar, consulente di Ashbury Legal.

Ma su quali basi la SEC può appropriarsi della giurisdizione su una valuta virtuale? In realtà, questa potrebbe rientrare nel mandato dell’autorità di Borsa se gli investitori la acquistano per finanziare una società o un progetto al fine di realizzare un profitto. Ciò si base sulla definizione di contratti di investimento della Corte Suprema degli Stati Uniti del 1946. Proprio alla Corte Suprema Coinbase ha detto di rivolgersi Coinbase annunciando una battaglia legale, nella dura replica alle accuse della SEC.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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