Come vendere su Amazon, anche da privato - Borsa&Finanza

Come vendere su Amazon, anche da privato

Con un giro d’affari da 108 miliardi di dollari di fatturato, 75 di utili, 330 di vendite e 9.000 di market cap, Amazon si conferma il più grande marketplace online al mondo, oltre che il maggiore fornitore globale di servizi Internet e cloud. Ormai, soprattutto con il cambiamento radicale dei consumi dettato dalla pandemia, comprare sulla piattaforma del colosso dell’e-commerce è un’abitudine radicata in molti utenti. Non a caso Amazon conta 300 milioni di clienti attivi in oltre 180 Paesi. Ma come funziona la creatura principale del gruppo di Jeff Bezos quando si passa dall’altro lato? Ovvero, come vendere su Amazon?

 

Amazon, come vendere sul marketplace

Che l’utente sia un privato che per passione o interesse personale si ritrova spesso e volentieri a comprare e vendere online oppure un commerciante professionista con un’attività di e-commerce emergente oppure già avviata, Amazon offre piani di vendita specifici ai suoi user. Prima di cominciare, bisogna infatti registrarsi e generare un account venditore, avendo a portata di mano un documento d’identità valido, le informazioni fiscali, i contatti telefonici ed e-mail, un conto corrente bancario e una carta di credito addebitabile.

Il piano di vendita individuale (standard) costa 0,99 euro per oggetto venduto. È ideale soprattutto per i venditori occasionali oppure per chi vuole mantenere bassi i costi iniziali e non ha bisogno di strumenti di vendita avanzati. Per i venditori consolidati, il piano di vendita professionale (premium) costa 39 euro al mese IVA esclusa, indipendentemente dal numero di vendite effettuate. In media, se si vendono più di 40 articoli al mese, il piano professionale è più adatto di quello individuale. Chi vende i propri prodotti con un marchio registrato, può migliorare le performance iscrivendosi al Registro marche Amazon, senza costi aggiuntivi.

Dopo aver scelto il piano personalizzato e aver fatto la registrazione come partner di vendita, diventa attivo l’account Seller Central: è un portale d’accesso alla propria attività che tiene conto della gestione di vendite, prodotti e pagamenti, permette di utilizzare metriche relative ai clienti e fa da inventario e magazzino. È sfruttabile anche via mobile con l’app dedicata, disponibile sia per Android su Google Play che per iPhone su App Store.

 

I libri in vetrina su Amazon
Come pubblicare le offerte su Amazon?

 

Non tutti lo sanno, ma prima di mettere in vendita un prodotto su Amazon è necessario creare un’offerta. È possibile associarsi a un’offerta esistente (quando un altro venditore sta già vendendo lo stesso prodotto) oppure creare una nuova offerta se si diventa il primo o unico seller di un determinato prodotto. La pubblicazione delle offerte varia a seconda del piano di vendita: il venditore individuale pubblica i suoi prodotti uno alla volta; il venditore professionale può pubblicare simultaneamente più prodotti con il caricamento in blocco.

I prodotti in vendita devono avere un codice GTIN (Global Trade Item Number): un codice EAN (il classico codice a barre da 13 cifre della grande distribuzione), un codice ISBN (International Standard Book Number, le 13 cifre che identificano le edizioni dei libri) o un codice UPC (Universal Product Code, il codice a barre di 12 cifre del mondo anglosassone). Amazon utilizza questi ID per identificare con esattezza l’articolo che il venditore mette in vetrina. Il codice esiste già se il seller associa l’offerta, altrimenti deve generarlo acquistandolo.

In aggiunta, per favorire le ricerche dei compratori, bisogna sempre segnalare il titolo e la descrizione del prodotto, caricare una o più immagini (almeno 500×500 pixel), specificare le parole chiave pertinenti e il codice SKU (Stock Keeping Unit), il numero per tracciare l’inventario e trovare in modo semplice il prodotto nel catalogo. Per le categorie di prodotti soggetti a restrizioni, come le auto e le moto, gli alimenti, gli alcolici e i gioielli, il venditore deve richiedere un’approvazione specifica ad Amazon, che si riserva di effettuare un controllo di performance, domandare altre qualifiche e applicare commissioni aggiuntive. Sulla pagina prodotto i clienti visualizzano la merce messa in vendita dal seller. Per generarla correttamente, il venditore deve inserire e aggiornare tutte le informazioni dell’articolo, con più specifiche possibili se diversi venditori offrono lo stesso prodotto.

 

Quanto costa vendere su Amazon?

Il costo della vendita su Amazon è flessibile: dipende dal piano di vendita (individuale o professionale), dalla categoria di prodotto, dalla strategia di gestione e da altre variabili. In generale, le commissioni di Amazon sono tre:

 

  • le commissioni di vendita: sono i costi addebitati per ogni articolo venduto e includono le commissioni per segnalazione (una percentuale del prezzo di vendita, che cambia a seconda della categoria merceologica del prodotto) e le commissioni variabili di chiusura che si applicano soltanto alle categorie Media;
  • le spese di spedizione: variano in base al tipo di prodotto e a dimensioni e peso della spedizione;
  • la logistica di Amazon: si applica ai prodotti gestiti per il venditore da Amazon ed è la somma di tariffe di stoccaggio (applicate ogni mese per metro cubo o per piede cubo) e tariffe per servizi opzionali, cioè resi, etichettatura, messa a disposizione, insacchettamento, pluriball, nastro adesivo, imballaggio in sacchetti e opachi.

 

Come spedire i prodotti su Amazon

Non meno importante è la corretta spedizione del prodotto venduto. I venditori possono procedere in autonomia, mandando direttamente ai compratori l’oggetto. In questo caso, Amazon addebita le tariffe di spedizione in base alla categoria di prodotti e al servizio scelto dal cliente in fase di acquisto e poi trasferisce l’importo sotto forma di credito di spedizione. L’alternativa è affidare alla piattaforma la responsabilità di imballaggio, etichettatura e spedizione. Come anticipato, la logistica di Amazon ha un costo, specificato dalla società in questo prezzario.

Con la logistica di Amazon, il venditore usufruisce degli scaffali dei centri logistici della società, che si occupa di stoccaggio delle merci, spedizioni, servizio di assistenza ai clienti e di gestione dei resi e dei rimborsi. Amazon riscuote i pagamenti delle vendite e salda al venditore gli importi ogni due settimane. Se gli articoli sono danneggiati o vanno persi durante la gestione da parte della logistica di Amazon, il venditore ha diritto ad ottenere un rimborso.

Infine, Amazon prevede alcuni strumenti aggiuntivi accessibili da Seller Central come le inserzioni pubblicitarie (le sponsorizzate di sponsored products, gli annunci sponsored brands per i marchi e i portafogli di prodotti, gli store su più pagine personalizzate), i coupon (con sconti, spedizioni gratuite e promozioni) e il global selling per mostrare e vendere i propri prodotti ad acquirenti di tutto il mondo.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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