Al Salone del Risparmio 2025, tenutosi settimana scorsa all’AllianzMiCo di Milano, Borsa&Finanza ha intervistato i protagonisti del risparmio gestito e degli investimenti. Con Luca Comunian, Distribution sales – Global markets Italy di Bnp Paribas Cib, il tema affrontato è stato quello dei certificati di investimento che, nell’attuale scenario di mercato, si stanno confermando come uno strumento di investimento flessibile e resistente.
In particolare, secondo il manager del gruppo bancario francese, ci sono tre aspetti che favoriscono in questo momento i certificati. Il primo aspetto “è la convenienza delle strutture che vengono lanciate in condizioni di volatilità del mercato come quelle attuali”. Il secondo aspetto è la distanza delle barriere, in molti casi al 50% del valore iniziale del sottostante, in alcuni casi addirittura al 60%. Ciò significa che “la discesa che abbiamo visto sui mercati, tra il 15% e il 20% dai picchi circa non le ha nemmeno avvicinate”. Infine Comunian indica i certificati che permettono di esporsi al debito senior o subordinato societario: “Questi certificati, essendo legati invece al credito, sono rimasti completamente immuni o hanno avuto discese molto limitate, nell’ordine massimo dei due punti percentuali”.









