I consulenti finanziari sono un punto di riferimento per le famiglie italiane. Guidano e consigliano i cittadini, dal cliente-investitore titolare del mandato finanziario alla sua rete familiare, verso una pianificazione finanziaria fondata sulla fiducia e la condivisione di scelte e obiettivi di vita, volta a preservare e ad accrescere il patrimonio personale e familiare nel tempo e a sostenere l’economia reale del Paese.
A dimostrarlo sono i consulenti finanziari stessi, che con 38mila professionisti attivi continuano a registrare una crescita a cifra doppia di raccolta mensile in rapporto ai mesi passati, e gli oltre cinque milioni di clienti primi firmatari, che testimoniano la volontà di avere un professionista al proprio fianco con l’obiettivo di accrescere le proprie risorse finanziarie.
In questo articolo:
- Costruire benessere diffondendo educazione
- Nuove collaborazioni in dirittura d’arrivo
Costruire benessere diffodendo educazione
Secondo Anasf, costruire benessere significa educare i cittadini alla libertà e alla sicurezza economica, e la figura del consulente finanziario è l’unica capace di guidare famiglie e imprese nelle scelte economiche essenziali: risparmio, previdenza, protezione e salute.
Con questo messaggio Anasf ha partecipato alla consultazione pubblica del Ministero dell’Economia e delle Finanze avviata per definire il nuovo Piano nazionale per l’economia sociale per l’Italia, chiamata dall’Europa a definire una strategia capace di valorizzare le realtà che generano impatto sociale su tutto il territorio.
L’Associazione ha rappresentato il ruolo della categoria introducendo una nuova prospettiva, quella dei consulenti finanziari di prossimità. In questa occasione, Anasf ha suggerito, inoltre, di rafforzare gli strumenti che orientano i capitali verso progetti di interesse collettivo, come iniziative di inclusione, tutela ambientale, rigenerazione urbana e welfare di comunità. In questo scenario, i consulenti finanziari possono accompagnare risparmiatori e investitori con un ruolo attivo: progettare prodotti dedicati, garantire trasparenza e supportare decisioni consapevoli.
Da oltre vent’anni, infatti, ben prima delle raccomandazioni Ue del 2023, Anasf diffonde i principi economico-finanziari e supporta donne, giovani, piccole e micro imprese, e le fasce più deboli della società. Dal 2009 porta il progetto economic@mente – Metti in conto il tuo futuro® nelle scuole italiane coinvolgendo oltre 58.500 studenti di 560 istituti; dal 2019 promuove l’iniziativa Pianifica la Mente – Metti in conto i tuoi sogni, rivolta a un pubblico adulto.
Nuove collaborazioni in dirittura d’arrivo
Nuove collaborazioni sono in dirittura di arrivo. In particolare, un’iniziativa ideata con Confesercenti mira a raggiungere lo specifico target di lavoratori autonomi e piccole imprese sul territorio attraverso l’unione di competenze, progettualità e network. Parallelamente, l’Associazione contribuisce alla sensibilizzazione della cittadinanza sulle truffe online con la nuova campagna di comunicazione “Consapevoli e Protetti” che sta trovando ampia diffusione sui social, assieme a un decalogo anti-truffe per aiutare i cittadini a orientarsi con consapevolezza e allo sportello segnalazionitruffe@anasf.it a cui rivolgersi per verificare la legittimità di una proposta finanziaria.
In questi mesi sono stati costanti gli interventi su questo tema da parte dei vertici Anasf sui principali media nazionali e nel 2026 continueranno le attività a tutela dei cittadini e del risparmio. E ancora, relativamente al tema della violenza economica e di genere è stato ideato il nuovo format “Sui Generis – Costruiamo valore insieme”: il primo talk teatrale, progettato dalla vicepresidente vicaria Alma Foti e dedicato alla consulenza finanziaria e al valore delle differenze che caratterizzano entrambi i generi nell’affrontare con diverse difficoltà gli stessi ostacoli.
“L’economia sociale è una leva strategica per la coesione territoriale e la crescita sostenibile del Paese. Il traguardo del 2026 che Anasf intende tagliare non riguarda solo norme e piani strategici: riguarda la costruzione di un Paese più consapevole. Costruire un benessere economico condiviso, resiliente e capace di guardare al futuro oggi è una responsabilità condivisa tra istituzioni, professionisti e comunità. In questo percorso, Anasf c’è, con una visione chiara e un impegno concreto”, ha commentato Luigi Conte, presidente dell’Associazione nazionale dei consulenti finanziari.









