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Cos’è Axerve, lo smart POS di ultima generazione

Il POS Axerve

Incentivare i pagamenti elettronici, tracciabili più facilmente, è la mossa principale dei governi per contrastare l’evasione e le frodi fiscali. Dal 30 giugno 2022 entra in vigore l’obbligo di POS per chi opera a diretto contatto con il pubblico: commercianti, artigiani, ristoratori, professionisti e attività ricettive. Le sanzioni per gli inadempienti scatteranno da gennaio 2023 con multe a partire da 30 euro, alle quali si aggiunge il 4% del valore della transazione su cui si è rifiutato il pagamento digitale.

Oltre al rispetto della normativa, i vantaggi dell’uso del POS sono numerosi per imprenditori, professionisti che esercitano in proprio e negozianti grandi e piccoli. Ormai l’offerta di servizi finanziari digitali è ampia e tra questi c’è Axerve, il brand che garantisce una gamma differenziata di strumenti per ricevere pagamenti dai clienti che intendono usare carta e smartphone, sia nei negozi fisici che online.

Parte dell’ecosistema fintech di Fabrick, la realtà tutta italiana lanciata da Banca Sella Group per l’open finance e l’open banking, Axerve promette velocità e sicurezza nelle transazioni e tariffe vantaggiose per i suoi utenti. Scopriamo insieme qual è il suo modello e perché si configura come “il primo hub dei pagamenti in Italia”.

 

Come funziona il POS Axerve

Axerve prevede quattro piani: uno per i punti vendita e uno per l’e-commerce, Payment Orchestra per i pagamenti online internazionali e Soluzioni Omnichannel per gestire tutti gli incassi sui vari canali di vendita con un’unica soluzione integrata. Il POS per i negozi fisici ha due offerte: a canone mensile e a commissioni.

I POS Axerve di ultima generazione sono i PAX A910 e A920. Per usare il POS basta inserire il rotolo di carta per la stampa dello scontrino, mettere in carica il terminale, procedere con l’auto configurazione, specificare i dati societari (la Partita IVA o il codice fiscale associati all’attività) e cliccare sul bottone “Inizia subito” per cominciare ad accettare pagamenti con carte e portafogli digitali. Il transato viene accreditato direttamente sul conto corrente (non serve aprirne uno dedicato) tramite bonifico bancario entro il giorno lavorativo successivo all’incasso.

Il POS include una SIM multi operatore che si connette in automatico al Wi-Fi o alla rete 4G dell’operatore con la migliore copertura della zona in cui ci si trova. Non ci sono costi di chiamata perché il traffico dati è compreso nel canone mensile. Il sistema operativo supportato è Android. Il terminale ha una fotocamera integrata e il display touch a colori. È concesso in comodato d’uso con il piano a canone mensile oppure in vendita a 170 euro con quello a commissioni. In caso di problemi tecnici, Axerve mette a disposizione un’assistenza gratuita dal lunedì al sabato, dalle 7:30 alle 22, e la domenica e i festivi dalle 8 alle 20.

 

Axerve e Banca Sella

Axerve è stato lanciato nel giugno del 2018 da Banca Sella Group e fa parte del più ampio universo di Fabrick, la piattaforma B2B2C di tecnologie, servizi e consulenza strategica per le aziende che opera a livello internazionale. Fabrick supporta banche, istituzioni, fintech, PMI, merchant e start-up di qualsiasi settore nello sviluppo di progetti open banking e open payments.

L’Head of Product Diego Lucon spiega che “attraverso la collaborazione con Fabrick, Axerve mette a disposizione le sue piattaforme per contribuire al concetto di payment as a service”. Quest’ecosistema è definito P.A.C.E.: Payment and Collection Engine, un sistema che consente di gestire gli incassi e i pagamenti in maniera completamente automatica.

La possibilità di utilizzare i servizi di pagamento attraverso le API permette di fondere i processi di pagamento con i processi di vendita per creare le migliori esperienze di utilizzo per il compratore, in una logica omnicanale dove non esiste più distinzione fra il fisico e l’online.

Sella ha attiva una promozione fino al 30 giugno 2022 per i suoi POS: primi tre mesi di canone noleggio gratuito (poi gratis con un transato minimo di 6.000 euro al mese e commissioni dello 0,95% su carte dei circuiti internazionali e dello 0,45% su PagoBANCOMAT) e rimborso delle commissioni sul transato per tutte le operazioni sotto i 10 euro, fino al 31 dicembre 2022. Altrimenti, ci sono quelli specifici Axerve con diverse commissioni.

 

Che commissioni ci sono?

Dipende dal piano che si sceglie. POS Easy a canone ha una tariffa mensile (17 euro + IVA se con il POS si incassa fino a 10.000 euro all’anno, 22 euro + IVA fino a 30.000 euro annui) e quindi non prevede commissioni se il transato non supera i 30.000 euro all’anno.

Viceversa, POS Easy a commissioni non ha canone mensile e applica l’1% di commissioni su ogni transazione.

Una cliente paga a un POS Axerve
Axerve non è solo POS: dentro il brand c’è un hub differenziato (foto: Facebook @Axerve)

Oltre il semplice POS: l’hub di pagamenti Axerve

Axerve non si limita ai POS per i negozi ma amplia la propria offerta di soluzioni di pagamento, sia per i punti vendita fisici che per gli e-commerce. L’obiettivo dichiarato dal CEO Alessandro Bocca è offrire “soluzioni per tutte le specifiche esigenze dei clienti, siano essi piccoli merchant o grandi retail, fisici ed online”. Ecco quali sono le ramificazione del punto d’accesso unico e integrato messo a punto dal brand.

 

Soluzioni Punto Vendita

I due POS Easy a canone e a commissioni e l’offerta POS su misura a seconda delle proprie esigenze: PAX A910 e A920 Android, fisso da connettere via cavo alla linea ADSL o alla linea telefonica (Ingenico desk 3200), GPRS per chi lavora in mobilità e deve connettersi alle reti cellulari (D210) e cordless Wi-Fi per chi preferisce collegare il POS alla linea ADSL via wireless. In ogni caso, i terminali accettano pagamenti con carta sui principali circuiti nazionali e internazionali – Visa, MasterCard, PagoBANCOMAT e Maestro, HYPE, American Express (non di base, ma l’utente può aggiungerla tramite accordo con Amex), Diners, JCB e UnionPay – e tramite i wallet digitali più usati al mondo, come Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay e Alipay.

Nelle Soluzioni Punto Vendita rientra Cashin, la “cassaforte intelligente” per gestire il contante. Il commerciante installa questa cassaforte in negozio, ci deposita il contante delle vendite e i soldi si “digitalizzano” andando a finire direttamente sul conto corrente di pagamento Banca Sella. Con conto Sella, l’accredito avviene in tempo reale; utilizzando un conto diverso, la disponibilità è garantita entro il secondo giorno lavorativo successivo al versamento. Quando viene raggiunto il limite di capienza, è la macchina stessa – collegata ai server tramite la rete GPRS per aumentarne la sicurezza – ad avvertire il personale che si occupa del ritiro. Cashin è di tre dimensioni: Small da 900 a 1.200 banconote, Medium fino a 2.400 banconote e Large fino a 4.000 banconote. Nel canone mensile di noleggio, a partire da 190 euro al mese IVA esclusa, sono inclusi tutti i servizi di gestione e assistenza. È aggiunta una tariffa per i ritiri del contante e un costo di installazione una tantum.

 

Soluzioni E-commerce

E-commerce Solutions è la piattaforma di Axerve per chi pratica il commercio online o per chi ha un negozio fisico e vuole aggiungere l’e-commerce agli affari. Offre una dashboard per la gestione dell’attività, il servizio multivaluta, la funzione di tokenizzazione per far salvare i dati della carta ai clienti, il checkout personalizzabile e la configurazione di abbonamenti e sottoscrizioni. I consulenti del gateway supportano gli utenti per la configurazione ideale dell’e-commerce.

Axerve supporta le carte dei principali circuiti nazionali e internazionali e oltre 250 sistemi di pagamento alternativi tra quelli più utilizzati al mondo: ecco l’elenco.

 

  • Alipay
  • Amazon Pay
  • American Express
  • Apple Pay
  • BANCOMAT Pay
  • CashU
  • Diners Club International
  • EPS
  • Elo
  • Giropay
  • Google Pay
  • iDEAL
  • JCB
  • Klarna
  • Konbini
  • MasterCard
  • MyBank
  • POLi
  • PayPal
  • Przelewy24
  • QIWI
  • Samsung Pay
  • Satispay
  • UnionPay
  • Visa
  • WeChat Pay
  • WebMoney
  • Yandex

 

Per API e plug-in, Axerve ha collaborazioni con Magento 2, PrestaShop, Salesforce e WooCommerce. Gli altri partner sono BotSupply, Competitoor, Growish, P.One Pay, Transactionale e Vidra. La sicurezza end-to-end per la prevenzione delle frodi è garantita dal sistema Axerve Guaranteed Payment e dal 3D Secure System 2.0. Axerve fa anche parte del Visa Global Registry of Service Providers.

 

Payment Orchestra

È la piattaforma unica (Axerve la definisce “aggregatore di gateway”) per i pagamenti online internazionali. Include diverse funzionalità, dagli abilitatori per ottenere la migliore conversione in diversi Paesi e con varie valute a un programma di Intelligenza artificiale che indirizza automaticamente i pagamenti verso il provider più adatto in fase di checkout. Payment Orchestra è conforme con gli standard PCI (PCI DSS) e gestisce i pagamenti con carta con i protocolli 3D Secure.

 

Soluzioni Omnichannel

È la soluzione omnicanale per chi vuole far crescere la propria attività e gestire tutti gli incassi online e in-store. Tra le varie funzionalità ci sono il pay by link (ideale per le consegne a domicilio: si richiede il pagamento al cliente inviando un’e-mail o creando un codice QR e facendolo pagare con carta di credito) e lo scambio importo, ovvero la connessione automatica con la cassa e la possibilità di abilitare lo scontrino virtuale in negozio.

I loghi di Axerve e SumUp
Axerve e SumUp: quale più vantaggioso e per quale tipo di azienda?

 

Axerve vs SumUp

In un mercato affollato come quello dei fornitori di servizi per i pagamenti con carta e altre modalità cashless, è inevitabile fare comparazioni tra operatori. Tra Axerve e SumUp, il primo è più adatto a imprese consolidate che hanno incassi maggiori e necessitano di commissioni migliori; il secondo è consigliato a start-up e piccole imprese che non hanno ancora certezza sull’ammontare dei propri incassi. Vediamo perché.

L’offerta lancio di Axerve è il POS Easy a commissioni a prezzo scontato: 100 euro per il terminale, l’1% di commissioni e nessun canone mensile né altro costo fisso. È prevista un’imposta di bollo per l’attivazione del servizio pari a 16 euro. Lo sconto è del 41,17% rispetto al costo base di 170 euro. La promozione è valida fino al 30 giugno 2022 e solo per nuovi clienti e per l’offerta Easy a commissioni. Nel caso del POS Easy a canone, non ci sono commissioni (se il transato non supera i 30.000 euro all’anno) e il terminale viene fornito in comodato d’uso. La tariffa è di 17 euro + IVA al mese se si incassa fino a 10.000 euro all’anno o di 22 euro + IVA mensili fino a 30.000 euro annui.

Il POS di SumUp non ha un canone mensile e aggiunge all’offerta un’app di gestione totalmente gratuita (da app si può usare l’opzione dei pagamenti via link senza avere il POS, con commissione del 2,50%), ma applica una commissione più alta di Axerve: l’1,95% per transazione. Le altre commissioni di transazione sono dell’1,95% per i codici QR e del 2,5% per fatture, shop online e pagamenti via link. Quanto ai POS, il portatile SumUp Air, quello che si connette tramite app allo smartphone, è il più economico: costa 29 euro o 16 euro in offerta con il 44% di sconto. Con Solo, il lettore di carte autonomo con touch-screen intuitivo, si sale a 99 euro (66 euro in offerta con il 33% di sconto), mentre il SumUp 3G con stampante costa 149 euro oppure 96 euro in offerta con il 35% di sconto.

SumUp aggiunge alle proprie soluzioni la novità SumUp Cassa, un registratore di cassa personalizzato che costa 69 euro al mese con un piano annuale per le piccole e medie imprese ed è su richiesta per le grandi aziende. Anche SumUp, come Axerve, dà la possibilità di ottenere un’offerta personalizzata più adatta alle proprie esigenze contattando qui il team delle vendite.

 

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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