Credito Lombard: cos'è e come funziona - Borsa&Finanza

Credito Lombard: cos’è e come funziona

Credito Lombard: cos'è e come funziona

Il credito Lombard rappresenta una delle soluzioni per ottenere liquidità senza dover liquidare altri investimenti, nel caso in cui si hanno delle esigenze più o meno impreviste di spesa. Queste possono riguardare ad esempio l’avvio di un progetto aziendale o personale, l’investimento in un’attività e l’acquisto di altri strumenti finanziari. In sostanza, si dà la possibilità a un individuo di poter continuare a operare senza che si veda diminuire il proprio potere d’acquisto. Andiamo quindi più a fondo per vedere come agisce il credito Lombard, quali sono i principali vantaggi e anche i possibili inconvenienti.

 

Credito Lombard: caratteristiche e funzionamento

Il credito Lombard consiste in un prestito erogato da una banca prendendo in pegno una parte o tutto il portafoglio titoli del cliente. Questo funziona come garanzia per l’istituto di credito e protezione per i beneficiari del prestito poiché, qualora il finanziamento non dovesse essere ripagato, la banca procede alla liquidazione degli attivi in pegno per recuperare il denaro concesso. Tale formula può essere accostata all’ipoteca sulla casa che un’azienda di credito mette quando concede un mutuo a un richiedente. Quindi, affinché si possa configurare un credito Lombard, è necessaria la presenza di un portafoglio titoli. Gli interessi pagati dal ricevente verranno calcolati solo sulla somma utilizzata e non su quella complessiva messa a disposizione.

La cifra che il cliente può utilizzare dipenderà da come è composto il portafoglio e dal suo livello di rischio, ma non corrisponde mai al 100% del valore della garanzia. Ovviamente, se i titoli in pegno sono più rischiosi, tipo azioni e altri strumenti di rischio, il credito avrà un valore inferiore. Al contrario, se il portafoglio sarà costituito da assets meno rischiosi, come titoli di Stato e strumenti del mercato monetario, il valore concesso in prestito dalla banca sarà maggiore.

Un esempio può chiarire meglio il funzionamento e l’utilità del credito Lombard. Supponiamo che un individuo detenga un portafoglio titoli composto da azioni e obbligazioni di 100.000 euro e ha una spesa imprevista e programmata a breve per 20.000 euro. In questo caso, tale soggetto ha due possibilità: liquidare una parte degli investimenti per ottenere la liquidità necessaria, subendo il costo opportunità derivante dal rendimento del portafoglio; chiedere un prestito alla banca mettendo a garanzia l’intero portafoglio titoli. In quest’ultimo caso, l’istituto di credito fa una valutazione e concede il credito su una percentuale del portafoglio, ipotizziamo il 60%. Quindi, il cliente potrà utilizzare fino a 60.000 euro, ma ne ha bisogno solo 20.000; pertanto gli interessi che paga sono solo su quest’ultima cifra.

La banca applica un interesse agganciato all’andamento dell’Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread che varia da istituto a istituto. Nel caso in cui il valore delle garanzie dovesse ridursi, per effetto dell’andamento negativo di mercato, è possibile integrare il portafoglio con altre attività oppure ridurre semplicemente l’importo messo a disposizione dalla banca.

 

Vantaggi e rischi

Il credito Lombard presenta alcuni vantaggi rispetto ad altre forme di finanziamento, ma anche dei rischi. Nella prima categoria possiamo individuare:

 

  • disponibilità immediata del capitale senza dover cedere i propri investimenti per recuperare liquidità;
  • costi più contenuti rispetto alla concessione di un mutuo;
  • ottenimento di liquidità per svariati motivi, dando in garanzia solo il portafoglio titoli senza ricorrere a buste paga o altra attività;
  • copertura degli interessi pagati mantenendo l’efficienza di portafoglio. Ad esempio, se la banca applica un interesse per il prestito concesso del 4% annuo e il portafoglio rende nello stesso periodo il 5%, si copre il costo con gli introiti che gli asset hanno generato.

 

Non tutto però è positivo. Il credito Lombard presenta anche alcuni rischi che possono essere così riassunti:

 

  • cambio nel tempo delle condizioni contrattuali;
  • il cliente viene chiamato a integrare le garanzie sottoforma di liquidità nel caso in cui l’andamento dei mercati finanziari fa ridurre il valore dei titoli in portafoglio.

Credito Lombard: quanto conviene?

In definitiva, per dare una risposta circa la convenienza del credito Lombard bisogna far riferimento alle esigenze da parte di un cliente. Se costui deve affrontare delle spese impreviste e si trova temporaneamente sprovvisto di liquidità, allora tale strumento può essere molto utile, perché permette di non doversi privare di investimenti in essere e di ottenere credito a costi contenuti. Al contrario, qualora il soggetto in questione dovesse effettuare delle spese non necessarie senza avere certezza di essere in grado di rimborsare, a quel punto la formula del credito Lombard non è molto indicata in quanto mette a rischio il portafoglio d’investimento, ancor più se i mercati dovessero andare in senso contrario.

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Redazione

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