Dopo i record come marcatore più prolifico nella storia del calcio e giocatore con il maggior numero di presenze e di reti con una Nazionale, Cristiano Ronaldo mette a segno un primato speciale fuori dal campo: grazie al suo patrimonio, il 40enne attaccante portoghese è il primo calciatore miliardario di sempre. In questa particolare classifica, il cinque volte vincitore del Pallone d’oro supera nettamente il suo rivale di sempre: Leo Messi.
Trasferitosi nel 2023 in Arabia Saudita per giocare nella Saudi Pro League con la maglia dell’Al-Nassr, CR7 ha messo a frutto l’accordo di rinnovo biennale sottoscritto nel giugno scorso con la società guidata da Musalli Al-Muammar. L’ex Sporting Lisbona, Manchester United, Real Madrid e Juventus entra così nell’Olimpo dei miliardari ed è il primo calciatore incluso nella classifica Bloomberg Billionaire Index, la graduatoria giornaliera delle persone più ricche del mondo.
In questo articolo:
- Cristiano Ronaldo ha un patrimonio che supera il miliardo
- Quali sono gli sponsor e le partnership di CR7
- La ricchezza del Comandante è destinata ad aumentare
Cristiano Ronaldo ha un patrimonio che supera il miliardo
Grazie al rinnovo di contratto con l’Al-Nassr, firmato il 26 giugno per altri due anni fino al 30 giugno 2027 e stimato in oltre 400 milioni, il patrimonio netto del fuoriclasse di Funchal è schizzato a 1,4 miliardi di dollari, pari a circa 1,2 miliardi di euro. Il rinnovo con il club saudita è il più ricco contratto con una società mai firmato da un atleta professionista.
A fare i conti è l’ultimo Bloomberg Billionaires Index, aggiornato l’8 ottobre 2025. La stima, calcolata tenendo conto delle imposte, prende in considerazione gli stipendi percepiti da Ronaldo nel corso della sua carriera, gli investimenti effettuati come imprenditore e i contratti di sponsorizzazione. Nonostante il patrimonio da record, il calciatore è comunque fuori dalla Top 500 dell’indice, dominata da Elon Musk con un total net worth di 451 miliardi.
La particolarità di Cristiano Ronaldo è che il suo patrimonio si distingue da quello degli altri atleti miliardari perché la maggior parte dei suoi guadagni derivano dagli stipendi. Soltanto tra il 2002 e il 2023, il calciatore ha strappato oltre 550 milioni di dollari di stipendio. Dopo la risoluzione del contratto con lo United nel 2022, l’accordo con l’Al-Nassr gli è valso nell’immediato 200 milioni all’anno tra stipendio esentasse e bonus, insieme a benefit come un extra alla firma di 30 milioni, un jet privato e una quota del 15% nel club, che l’ha fatto diventare a tutti gli effetti socio del fondo sovrano Pif, proprietario del Newcastle con Yasir Al-Rumayyan.
Per fare un confronto con l’altro giocatore simbolo che ha segnato il calcio degli ultimi vent’anni, Leo Messi guadagna un decimo del portoghese. Nel corso della sua lunga carriera tra Barcellona, Paris Saint-Germain e Inter Miami, la Pulce ha accumulato 600 milioni di dollari lordi di stipendio, inclusi i 20,45 milioni che dal 2023 gli paga il club statunitense di Mls.
Quali sono gli sponsor e le partnership di CR7
L’asso portoghese ha monetizzato la sua fama grazie alle ricche collaborazioni commerciali chiuse nel corso degli anni. Ronaldo è un vero specialista del brand endorsement: gli sponsor aggiungono al suo patrimonio un tesoretto che supera i 175 milioni di dollari. Il calciatore ha accordi attivi di sponsorizzazione con numerosi marchi, a partire da Nike con cui è legato a vita dal 2016 con un contratto da quasi 18 milioni all’anno.
Tra gli altri marchi che hanno partnership con CR7 spiccano la multinazionale di integratori, snack proteici e prodotti per la cura della pelle Herbalife, l’exchange crypto Binance, la compagnia di telecomunicazioni Altice Portugal, il designer di alta gioielleria e alta orologeria Jacob & Co., il braccialetto tracker avanzato Whoop, la compagnia di navigazione saudita Aroya Cruises, il produttore di latte di cammello Noug, la società giapponese di healthcare Mtg e il suo ramo tecnologico di fitness Sixpad.
In aggiunta, CR7 è stato global ambassador di Esports World Cup Foundation (Ewcf) per il Mondiale 2025 di gaming a Riyad, ha investito personalmente nel videogioco di calcio free-to-play Ufl di Strikerz ed è diventato un personaggio del videogame picchiaduro Fatal Fury di Snk. In passato, il calciatore è stato testimonial di Armani, Louis Vuitton, Tag Heuer, Castrol, Dazn, LiveScore, Clear, American Tourister, ZujuGp e Garena Free Fire.
Da investitore, Ronaldo ha puntato sulla catena di hotel Pestana, l’agenzia di marketing Thing Pink (diventata 7egend), la clinica di trapianto di capelli Insparya, l’acqua minerale naturale alcalina a ph9 Ursu9, il marketplace di orologi di lusso Chrono24, l’app di wellness Erakulis, la startup di micronutrienti personalizzati Bioniq, l’azienda di strumenti innovativi per il benessere Avanutri, il Marble Hospital Group per i ristoranti Tatel e Totó a Madrid.
Tra Spagna e Portogallo, esistono numerose palestre con il marchio CR7 Fitness, così come profumi, calzature sportive, intimo e jeans a nome CR7 Fragrances, CR7 Footwear, CR7 Underwear e CR7 Denim. In joint venture con Matthew Vaughn, il regista di Kick-Ass e della saga di Kingsman, la leggenda del fútbol ha aperto lo studio cinematografico indipendente Ur•Marv per sviluppare film d’azione con tecnologie innovative.
Il patrimonio immobiliare di Ronaldo non è da meno. Il calciatore ha diverse proprietà in Portogallo (tra cui una villa a Madeira e un attico a Lisbona da record per prezzo al metro quadro) e sta completando la costruzione di un esclusivo resort di golf e wellness a Quinta da Marinha: il valore stimato della struttura è di 20 milioni di euro. In aggiunta, non bisogna dimenticare i social e il web: Cristiano ha 665 milioni di follower su Instagram (è la persona più seguita al mondo) e 76,7 milioni di iscritti al suo canale YouTube, aperto appena un anno fa.
La ricchezza del Comandante è destinata ad aumentare
Il patrimonio di Cristiano, gestito dal wealth manager ed ex banchiere Miguel Lopes Marques (un passato tra Arthur Andersen, Abn Amro e Anglo Irish Bank) attraverso la società LMcapital di Lisbona, è destinato a crescere ancora perché il giorno del suo ritiro resta ignoto. Non si sa quando CR7 appenderà veramente le scarpe al chiodo. La sensazione è che anche il suo addio ai campi potrebbe trasformarsi in un evento mediatico da milioni di dollari e che il futuro sarà da dirigente e proprietario di club in stile David Beckham.
Per adesso Ronaldo vuole giocare con il Portogallo la Coppa del Mondo 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti, la prima con 48 squadre e tre Paesi ospitanti. Pur essendo il marcatore più prolifico nella storia del calcio con 964 reti complessive, il suo obiettivo è arrivare a mille gol segnati in carriera. “Sono sicuro che quando smetterò, lascerò a testa alta perché avrò dato tutto me stesso: so che non mi restano molti anni, ma il poco tempo che ho, cerco di godermelo al massimo”, ha dichiarato a margine del gala Quinas de Ouro, dov’è stato premiato con la Quinas de Platina.









