Cybersecurity: l’indice di settore batte il Nasdaq Composite

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Con l’accelerazione dell’intelligenza artificiale anche il “vecchio” mercato della cybersecurity ha ricevuto nuova linfa. Non che ne avesse realmente bisogno visto che gli attacchi informatici sono in continua crescita. Tuttavia l’IA rappresenta un’arma in più anche per i criminali informatici.

 

Il settore cybersecurity cresce in Borsa

L’intelligenza artificiale ha semplificato la vita a tanti. I programmatori informatici per esempio, che possono sfruttare la potenza dello strumento per creare o correggere codice, solo per fare un esempio. Dall’altra parte dello schermo, tuttavia, ci sono altri programmatori informatici che cercano via illegali per i loro crimini. I modelli dell’intelligenza artificiale integrativa hanno semplificato la vita anche agli hacker e hanno ridotto i costi di produzione del malware.

Come conseguenza gli attacchi informatici sono aumentati. Secondo le rilevazioni dell’Ibm nel 2024 un attacco hacker su sei ha registrato il coinvolgimento dell’intelligenza artificiale. Secondo Deloitte il volume di truffe prodotto con l’IA generativa potrebbe raggiungere nel 2027 i 40 miliardi di dollari, triplicando il livello del 2023

Ciò significa che il settore della cybersicurezza diventerà più indispensabile di quanto già non sia. Per la società specializzata Gartner, nel biennio 2024-2025 la spesa aziendale in sicurezza informativa dovrebbe crescere del 25% a 240 miliardi di dollari.

In Borsa il settore si è ben comportato, come dimostra l’indice Nasdaq CTA Cybersecurity che ha sovraperformato l’indice principale, il Nasdaq. Il Nasdaq CTA Cybersecurity riflette la performance delle aziende attive nel comparto della cybersicurezza, impegnate nello sviluppo, implementazione e gestione dei protocolli di sicurezza. Avviato il 23 giugno 2015 con un valore di 1.000 punti oggi ne vale 3.460, con una performance del 246%. Da inizio anno l’indice segna un guadagno del 13%.

 

Gli attacchi informatici alle imprese italiane

L’Italia non è al riparo, ovviamente. Anzi, le imprese italiane sono sempre più a rischio secondo quanto rilevato da Confartigianato, secondo cui, tra il 2019 e il 2023, i crimini cibernetici sono aumentati del 10%. Toscana (+88,3%), Veneto (+63,75), Marche (+56%), Puglia (+54,75), Lazio (+53,25), Emilia Romagna (+53%), Piemonte (+47%) e Lombardia (+45,55) sono le regioni che hanno registrato i maggiori incrementi.

“Le nostre imprese sembrano essere consapevoli della necessità di proteggere il patrimonio dei propri dati” evidenzia Confartigianato. L’83,1% ritiene la cybersicurezza molto (71,1% in media per l’Unione europea) e nel 2024 il 42,6% delle aziende ha investito in sicurezza informatica.

Nonostante ciò la Confederazione sottolinea la mancanza di competenze adeguate nel mercato del lavoro per affrontare il problema. Oltre due aziende su 10 dichiara di avere difficoltà a trovare personale specializzato in sicurezza informatica (12% nella media Ue). Spesso nemmeno le competenze dei capi azienda sono adeguate. Sempre Confartigianato evidenzia che poco meno di un terzo degli imprenditori italiani adotta almeno 7 delle 11 misure di sicurezza raccomandate dall’Istat.

“Servono norme in materia di sicurezza digitale efficaci e facilmente applicabili da tutte le dimensioni d’impresa e incentivi per sostenere gli investimenti a tutela dei dati aziendali” afferma il presidente di Confartigianato, Marco Granelli, che conclude: “Soprattutto occorre considerare la cybersicurezza un pilastro fondamentale dell’innovazione e della crescita economica”.

 

Immagine di Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari