Danieli: azioni in discesa nonostante commessa da 200 milioni in Canada

Danieli: azioni in discesa nonostante commessa da 200 milioni in Canada

Danieli: azioni in discesa nonostante commessa da 200 milioni in Canada

Danieli & C. si aggiudica una commessa importante in Canada. Algoma Steel, tra i principali produttori canadesi di lamiere e lamiere laminate a caldo e a freddo, ha selezionato il gruppo friulano come unico fornitore tecnologico nel piano di investimenti, da 700 milioni di dollari canadesi, per la transizione green del proprio impianto siderurgico. Infatti, lo scorso mese il cda di Algoma Steel ha approvato un piano di investimenti volto alla sostituzione dell’attuale impianto ad altoforno con un impianto green che utilizza forni elettrici ad arco (eaf).

Il valore del contratto con Danieli & C. si avvicina a 200 milioni di dollari, più di quanto previsto da Equita Sim (100/150 milioni). L’investimento garantirà ad Algoma Steel una riduzione del 70% delle emissioni e, di conseguenza, un calo dei costi associati e un miglioramento del posizionamento esg della società, nonché una produzione flessibile a seconda delle condizioni di mercato e un vantaggio competitivo nella produzione green dell’acciaio in Nord America.

La nuova acciaieria sarà installata presso la sede dell’azienda a Sault Sainte Marie, nello stato dell’Ontario, con capacità di circa 3,7 milioni di tonnellate di acciaio liquido, e si baserà sull’utilizzo di due forni elettrici ad arco da 250 tonnellate di capacità, alimentati da due sistemi digitali Q-one ciascuno di capacità nominale superiore a 190 megavolt-ampere. Q-one è la tecnologia, brevettata da Danieli & C., in grado di variare continuamente la frequenza durante ciascuna delle fasi di fusione, migliorando l’efficienza energetica e il consumo degli elettrodi.

Il nuovo Eaf produrrà acciaio liquido di alta qualità utilizzando rottame e lo stesso sarà predisposto per permettere l’utilizzo di una vasta gamma di materiali di carica. La nuova tecnologia è ottimizzata per la qualità del processo, bassi costi operativi e maggiore sicurezza attraverso un’ampia applicazione di tecnologie meccatroniche. Il Digimelter di Danieli & C. è l’unica tecnologia che permette l’utilizzo diretto di energie rinnovabili per le acciaierie elettriche.

I due nuovi impianti di trattamento dei gas di scarico, compresi i filtri a maniche e un impianto di trattamento delle acque di ricircolo dedicato, contribuiranno a fornire la migliore tecnologia disponibile per il controllo delle emissioni, la filtrazione e il risparmio idrico. A completare la fornitura, l’impianto green includerà un parco rottami automatizzato e dotato di gru automatiche, provviste di riconoscimento visivo delle diverse tipologie di rottame e conseguente smistamento e caricamento automatico.

Per gli esperti di Equita la notizia è positiva poiché si tratta di un ordine di grande dimensione con un alto contenuto tecnologico, nonché una delle prime conversioni in Nord America di impianti ad altoforno in impianti a forno elettrico ad arco, il che conferma il mega trend di investimenti che “ci aspettiamo si sviluppi nei prossimi anni nel settore siderurgico verso soluzioni a minor impatto ambientale con Danieli & C. che riteniamo essere tra i principali beneficiari”. Al contempo la commessa conferma il forte posizionamento del gruppo nelle tecnologie green per la produzione dell’acciaio. La Sim ha confermato sul titolo Danieli & C. il rating buy e il target price a 36 euro.

 

Danieli: pressione ribassista su quotazioni, occasione d’acquisto sul supporto in area 22 euro

Il titolo Danieli & C. sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,43%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 23,60, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 22,75, andando a chiudere non lontano sul livello 22,90.

I fondamentali della società sono buoni eppure le quotazioni non riescono a brillare in Borsa. Certamente anche la pressione ribassista del mercato azionario italiano nel suo complesso non facilita la situazione, soprattutto per che appartiene a settori ciclici. Comunque, i corsi non sono lontani dall’importante supporto in area 22 euro che potrebbe diventare, a questo punto, una buona occasione d’acquisto per cavalcare un eventuale rimbalzo di brevissimo respiro.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 40. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 23,60 con target nell’intorno dei 24,35 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 22,75 con obiettivo molto vicino al livello 22.

 


L’andamento di breve termine del titolo DANIELI & C.

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