Il Decreto Omnibus 2024 (decreto legge 113/2024) contenente misure urgenti in materia fiscale ha ottenuto l’ok del Senato con ben 98 sì, 66 contrari e un solo astenuto. Ora si attende l’approvazione definitiva della Camera, in programma nella giornata di oggi, e l’eventuale conversione in legge attesa entro l’8 ottobre.
Sono tante le novità in arrivo su più fronti: dal concordato biennale per le partite Iva alla stretta sulla pirateria nel calcio Tv per contrastare il famoso “pezzotto”, alla semplificazione della procedura di erogazione dei fondi volti al finanziamento gli interventi previsti del PNRR, passando per il Bonus Natale di 100 euro e per il Bonus Psicologo, più alcune modifiche che amplificano i poteri del commissario dei rifiuti della Regione Sicilia e non solo. Ecco nel dettaglio tutte le misure previste dal Decreto.
Decreto Omnibus 2024, novità concordato preventivo e ravvedimento speciale
Partiamo da uno dei punti più salienti del Decreto Omnibus 2024. Da tempo il Governo ha gli occhi puntati sul ravvedimento speciale per i contribuenti aderenti al concordato preventivo biennale entro fine ottobre 2024. Stiamo parlando di una novità che renderebbe ancora più solido il patto tra Fisco e titolari di Partita IVA, su cui l’Esecutivo spinge da mesi per racimolare le risorse utili all’allargamento del taglio IRPEF alla classe media.
In tal senso, il testo del Decreto è abbastanza chiaro. Il provvedimento prevede per gli aderenti al concordato la possibilità di usufruire di un ravvedimento speciale per gli anni che vanno dal 2018 al 2022 tramite:
Versamento dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell’imposta regionale sulle attività produttive. La base imponibile dell’imposta sostitutiva è costituita dalla differenza tra il reddito d’impresa o di lavoro autonomo già dichiarato, alla data di entrata in vigore” della disposizione “in ciascuna annualità e l’incremento dello stesso calcolato” in base ai criteri di affidabilità dell’indice ISA.
L’imposta sostitutiva si potrà pagare per intero entro la scadenza fissata al 31 marzo 2025 o in 24 rate di uguale importo, a cui vanno a sommarsi gli interessi maturati dal 31 marzo stesso. Anche i controlli in tema di decadenza dal beneficio variano nella tempistica:
- 1 anno per i contribuenti aderenti al concordato preventivo (fino al 31 dicembre 2025);
- 3 anni per chi opta per il ravvedimento (fino al 31 dicembre 2027).
Decreto Omnibus 2024, erogazioni PNRR accelerate grazie a un emendamento del Governo
Il Governo ha introdotto un emendamento al Decreto Omnibus 2024 che accelera la procedura di rilascio delle risorse destinate agli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Stiamo parlando di cambio di passo voluto per centrare due obiettivi: da una parte velocizzare i pagamenti, dall’altra garantire la liquidità necessaria ai soggetti attuatori del Piano per assicurare la continuità dei progetti. Più nel dettaglio, le amministrazioni responsabili degli interventi del PNRR sono ora obbligate a erogare, entro 30 giorni dall’acquisizione delle richieste, una somma che può raggiungere fino al 90% del costo complessivo dell’intervento. La palla passa poi ai soggetti attuatori chiamati a fornire una certificazione dalla quale sia possibile desumere le spese sostenute in base all’avanzamento dei lavori. Infine, toccherà alle amministrazioni chiudere il cerchio sul finanziamento, effettuando i necessari controlli prima di procedere con l’erogazione del saldo finale.
Le misure per bloccare i contenuti di sport illegali e la pirateria tv
Il Governo si prepara a sferrare un duro colpo anche alla pirateria televisiva, con focus particolare sugli eventi sportivi. Due emendamenti al Decreto Omnibus 2024 mirano infatti a potenziare la lotta contro la diffusione illegale dei contenuti, prevedendo regole più rigide dettate dalla necessità di arginare il fenomeno.
Il primo emendamento impone un nuovo obbligo ai fornitori di servizi VPN e DNS pubblicamente disponibili: dovranno bloccare l’accesso ai contenuti pirata trasmessi in modo abusivo per sbarrare la strada alle piattaforme illegali.
Il secondo emendamento, ancora più incisivo, prevede fino a un anno di reclusione per chi fornisce servizi di accesso alla rete, consapevole di condotte illecite. Chi si trova in questa posizione avrà l’obbligo di segnalare immediatamente eventuali abusi all’autorità giudiziaria o alla polizia, pena gravi conseguenze legali.
Bonus Natale 100 euro e Bonus Psicologo, cosa cambia con il Decreto Omnibus 2024
Tra le novità del Decreto Omnibus 2024 un posto di riguardo è riservato al tanto discusso Bonus Natale di 100 euro e al Bonus Psicologo. Il Governo ha voluto tendere una mano ai lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato stanziando circa 100 milioni di euro per la prima misura e 2 milioni di euro in più per la seconda, portando a 12 milioni di euro l’ammontare delle risorse per la copertura dell’intero 2024.
Il Bonus Natale da 100 euro, in arrivo insieme alla tredicesima in busta paga, non spetta però a tutti i lavoratori dipendenti. Occorre, infatti, rispettare specifici requisiti per ottenere il riconoscimento dell’indennità esentasse. Oltre ad essere titolari di un contratto a tempo indeterminato, è indispensabile avere:
- un reddito sotto i 28.000 euro;
- un coniuge e almeno un figlio a carico.
La misura include tra i beneficiari anche le famiglie monoparentali, sempre con un figlio fiscalmente a carico e con una capienza fiscale sufficiente, ma esclude le famiglie di fatto.
Discorso diverso per il Bonus Psicologo, riservato esclusivamente ai soggetti che soffrono di attacchi di panico, stress, depressione, ansia: tutte condizioni che rendono necessario un supporto psicologico. L’incremento di 2 milioni di euro della dote finanziaria del Bonus Psicologo 2024 ora è certezza. L’INPS erogherà ai beneficiari un aiuto economico (non più di 50 euro per appuntamento) per agevolare le spese connesse alle sedute di psicoterapia presso professionisti iscritti all’albo.
Decreto Omnibus 2024, 10 milioni di euro per gli allevatori colpiti dalla peste suina
Nell’elenco delle novità introdotte dal Decreto Omnibus 2024 fa capolino il contributo straordinario (10 milioni di euro per il 2024) rivolto agli allevatori che si sono ritrovati a dover fare i conti con la peste suina africana (PSA). L’entità del contributo da erogare è vincolata ai danni economici riscontrati, nel rispetto dei criteri stabiliti nei decreti ministeriali dell’Agricoltura del 28 luglio 2022, 29 settembre 2023 e 29 dicembre 2023. All’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) andrà il 2% dei fondi a titolo di rimborso spese per la gestione delle procedure.
Rifiuti Regione Sicilia, Fondazione Santa Lucia, Rinegoziazione mutui 2027: le altre misure
La carrellata di misure contenute nel Decreto Omnibus 2024, abbastanza corposo, prevede altre misure certamente non meno importanti di quelle analizzate nei precedenti paragrafi. Il provvedimento rafforza i poteri del Commissario Straordinario per i rifiuti della Regione Sicilia per equipararli a quelli di altri commissari nel medesimo ruolo (es. Roma) e garantisce alla Fondazione Enea Tech e Biomedical il diritto di prelazione per l’acquisto della Fondazione Santa Lucia (la struttura ospedaliera privata di neuroriabilitazione con sede a Roma). Gli enti locali, invece, avranno tempo fino al 2027 per utilizzare le risorse derivanti dalla rinegoziazione dei mutui e dal riacquisto di titoli obbligazionari, senza vincoli di destinazione.









