Continua l’attenzione del Parlamento europeo e dei diversi Stati nazionali al tema della disabilità. Con la Direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, adottata il 23 ottobre 2024, è stata istituita la Carta europea della Disabilità o Disability Card e il Contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. In Italia la direttiva è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 novembre 2024, rendendo definitiva l’adozione. La carta è disponibile da qualche tempo anche sull’AppIO. Ma a cosa serve e come usare la nuova Card? Scopriamolo insieme.
Disability Card 2025, usala per queste spese
La Disability Card è ormai in esecuzione e rappresenta un passo importante verso l’inclusione e la parità di diritti per le persone con disabilità all’interno del contesto europeo. Dunque non più soltanto Legge 104. Facilitando l’accesso a una vasta gamma di servizi e benefici, questa carta contribuisce a migliorare l’autonomia e la qualità della vita dei suoi titolari. Inoltre serve come prova del riconoscimento della condizione di disabilità o del diritto a servizi specifici basati sulla disabilità.
Nata con l’obiettivo di promuovere la libera circolazione delle persone con disabilità all’interno dell’Ue, la Card garantisce pari accesso a condizioni speciali o trattamenti preferenziali relativi a servizi, attività o strutture offerti in altri Stati membri. La carta è disponibile sia in formato fisico che digitale tramite l’AppIO. In concreto a cosa serve e come può essere usata?
La Carta europea della Disabilità, utilizzabile esclusivamente dal titolare e non cedibile a terzi, permette di certificare ufficialmente la condizione di disabilità presso tutti gli uffici pubblici, sostituendo integralmente i certificati cartacei e i verbali. Inoltre, la Carta europea della Disabilità garantisce l’accesso gratuito o a tariffe agevolate nei seguenti luoghi:
- musei statali su tutto il territorio nazionale;
- luoghi di cultura e non solo, nei paesi Ue aderenti al progetto;
- tariffe agevolate o gratuite sui mezzi di trasporto pubblico e servizi di trasporto dedicati per persone con disabilità;
- in combinazione con il Contrassegno europeo di parcheggio, permette l’uso di parcheggi riservati alle persone con disabilità in tutta l’Ue.
Disability Card, richiedila così all’Inps
Ottenere la Disability Card è un processo semplice, ma può variare leggermente da un Paese all’altro. In Italia, ad esempio, è necessario presentare domanda presso l’Inps tramite il portale dell’Istituto nazionale della previdenza sociale). È necessario accedere con le proprie credenziali Spid, Cie o Cns. Una volta autenticati si deve compilare il modulo di richiesta e allegare la documentazione medica che attesta la condizione di disabilità.
Dopo la presentazione della domanda, l’Inps verificherà la documentazione e confermerà l’idoneità del richiedente. Una volta approvata la richiesta, la Disability Card verrà emessa e inviata. Sarà disponibile sia in formato fisico che digitale, accessibile tramite l’AppIO. In caso di minore, la richiesta deve essere fatta da chi esercita la potestà genitoriale o esercita la funzione di tutore.
Durata e validità
La Disability Card è valida per tutta la durata della disabilità, anche in caso di visite di revisione, e comunque non oltre 10 anni, al termine dei quali sarà possibile richiederne il rinnovo previa verifica dei requisiti. Attualmente, la Carta europea della Disabilità è riconosciuta negli otto paesi pilota del progetto “EU Disability Card”: Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Italia, Malta, Romania, e Slovenia ma nel corso del 2025 si prevede l’estensione ad altre nazioni.









