Societe Generale ha aggiornato la propria gamma di Discount certificate con un’emissione di 64 prodotti, quattro su ognuna delle azioni selezionate come sottostante. I valori di rilevazione iniziali dei sottostanti sono datati al 4 aprile 2025, prima del grande crollo dei mercati seguito all’annuncio dei dazi “reciproci” da parte di Donald Trump.
Per esempio, i quattro certificati su Bmw, sono stati registrati a un prezzo dell’azione sottostante di 72,88 euro. Alla chiusura di seduta del 7 aprile il valore di Bmw era sceso a 67,06 euro. Tuttavia, il prezzo di emissione del Discount beneficia di uno sconto iniziale. Nel caso dei prodotti su Bmw il prezzo di lancio del certificato è di 54,55 euro per l’ISIN DE000SX66RD8, 58,92 euro per l’ISIN DE000SX66RF3, 61,82 euro per l’ISIN DE000SX66RG1 e 65,47 euro per l’ISIN DE000SX66RH9.
“La gamma di Discount Certificate di Societe Generale quotati sul Sedex su singoli titoli e indici azionari è arrivata ormai a contare quasi 350 strumenti. La recente emissione contribuisce ad aggiornare e ampliare l’offerta con nuovi sottostanti esteri, arricchendo ulteriormente la gamma di strumenti a disposizione degli investitori, con un focus particolare su quelle azioni che stanno suscitando maggiore attenzione sul mercato” ha commentato Costanza Mannocchi, responsabile ETP di Societe Generale in Italia.
Come sfruttare l’emissione di SocGen
Uno degli utilizzi più classici dei Discount certificate è la sostituzione in portafoglio di investimenti in perdita. Proprio il caso che potrebbe essersi verificato nelle ultime sedute. Riprendendo l’esempio dei certificati sull’azione Bmw e considerando l’ISIN DE000SX66RE6, lo sconto lordo rispetto al valore del titolo sottostante rilevato al 4 aprile è del 25,15%. Rispetto al valore iniziale la quotazione della casa automobilistica tedesca al Dax è scesa del 7% circa.
Considerato lo scenario ancora incerto, nulla esclude che si possano verificare ulteriori ribassi dei mercati. A prescindere da questa eventualità, l’investitore potrebbe tutelarsi acquistando, al posto dell’azione in portafoglio, il Discount. In tal modo, alla scadenza finale prevista per dicembre 2026, l’investitore riceverebbe la performance realizzata dal sottostante a partire dal prezzo di emissione, con un Cap a 65 euro in questo caso. La condizione perché ciò avvenga è che l’azione quoti a un livello superiore o pari al prezzo di emissione del certificato.
In altre parole, oltre a essere tutelato in caso di ulteriori ribassi fino a una quotazione di 54,55 euro dell’azione, la performance verrà calcolata, in caso di ripartenza delle quotazioni, da 54,55 euro.
Nell’acquistare il certificato sul mercato Sedex, dove è quotato, bisognerà prestare attenzione alla quotazione effettiva, che potrebbe essere diversa dal prezzo di emissione e quindi ridurre (o aumentare) il rendimento potenziale ottenibile alla scadenza finale.
Come funzionano i Discount certificate
I Discount certificate sono classificati come certificati a capitale non protetto secondo la classificazione Acepi. Ciò significa che offrono un’esposizione al prezzo dell’azione sottostante fino a un determinato livello, chiamato Cap, a fronte di un prezzo di emissione inferiore al prezzo dell’azione stessa.
Alla scadenza sono tre gli scenari possibili per i Discount certificate:
- se la quotazione dell’azione sottostante si trova a un valore superiore o pari al Cap, l’investitore riceverà un importo pari al Cap;
- se la quotazione inferiore al Cap ma superiore al prezzo di emissione del certificato verrà restituita la performance dell’azione misurata a partire dal prezzo di emissione;
- se la quotazione è inferiore al prezzo di emissione il rimborso sarà pari al prezzo di riferimento dell’azione. In questo caso, l’investitore potrebbe subirebbe una perdita.
La selezione di azioni italiane messa a disposizione da SocGen
L’emissione di Discount è composta da 64 ISIN su azioni italiane ed estere, quattro per ogni azione, diversificati per il maggiore o minore livello di emissione (e quindi di sconto) che si riflette in un Cap massimo più o meno elevato. Le azioni italiane comprese nell’emissione sono: Enel, Eni, Fineco, Intesa Sanpaolo, Iveco, Leonardo, Pirelli, Stellantis, STMicroelectronics e Unicredit.
Tra i sottostanti esteri ci sono invece: Asml Holding, Bayer, Bmw, Bnp Paribas e Volkswagen, tutti alla prima partecipazione in Discount certificate di SocGen.









