Molti investitori sono attratti dalle azioni di società che pagano dividendi elevati. La motivazione non risiede soltanto nel fatto di ricevere periodicamente un flusso certo e consistente di denaro, che consente di pianificare meglio entrate e uscite finanziarie, ma anche nella percezione di solidità economica dell’azienda.
In realtà, non sempre una generosa remunerazione degli azionisti è indice di eccellente salute finanziaria. Spesso, quando una gran parte degli utili viene destinata ai dividendi, significa che l’azienda non trova modalità migliori per impiegare la propria liquidità. In altre parole, le opportunità di crescita attraverso il reinvestimento dei profitti, l’ingresso in nuovi mercati o l’espansione del business risultano limitate. Questo scenario si presenta soprattutto nelle aziende mature, che hanno ormai raggiunto una fase avanzata del proprio sviluppo e le cui prospettive di crescita appaiono contenute.
Un elevato rendimento del dividendo può inoltre avere una connotazione negativa, poiché potrebbe derivare da un forte calo del prezzo delle azioni in Borsa. Il dividend yield, infatti, rappresenta il rapporto percentuale tra il dividendo distribuito e il prezzo del titolo in un determinato momento.
In questo articolo:
- Qual è la situazione dei dividendi a Piazza Affari
- Borsa di Milano: ecco i rendimenti delle cedole più elevati
Qual è la situazione dei dividendi a Piazza Affari
I dividendi continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del mercato italiano. Molte società quotate distribuiscono cedole generose grazie agli elevati utili accumulati negli ultimi anni, soprattutto nei settori bancario, energetico e assicurativo. Le banche, in particolare, stanno vivendo una fase molto favorevole grazie ai tassi d’interesse rimasti elevati per lungo tempo, che hanno sostenuto i margini e consentito payout molto ricchi agli azionisti. Anche gruppi energetici come Eni ed Enel continuano a garantire rendimenti interessanti, spesso accompagnati da programmi di buyback.
In media, il dividend yield di Piazza Affari resta superiore a quello di molti altri mercati europei, rendendo l’Italia particolarmente attraente per gli investitori orientati al reddito. Tra le opportunità più interessanti figurano le società con dividendi sostenibili nel tempo, forte generazione di cassa e bassa volatilità. Tuttavia, gli investitori devono anche valutare i rischi macroeconomici e l’eventuale rallentamento degli utili nei prossimi trimestri, perché dividendi molto elevati non sempre corrispondono a investimenti migliori.
Borsa di Milano: ecco i rendimenti delle cedole più elevati
Ma quali sono oggi le azioni che presentano i rendimenti da dividendo più elevati? Ecco una classifica delle prime dieci società quotate a Palazzo Mezzanotte, aggiornata al 4 maggio 2026.
Misitano & Stracuzzi
Misitano & Stracuzzi è un’azienda italiana specializzata nella produzione di aromi, fragranze ed estratti agrumari naturali destinati all’industria alimentare, cosmetica e della profumeria. Le azioni sono quotate su Euronext Growth Milan, il mercato di Piazza Affari dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita. Da quando la società è diventata pubblica, il titolo ha perso quasi il 90% del proprio valore, motivo per cui il dividend yield risulta il più elevato dell’intera Borsa italiana. La società ha distribuito una cedola annuale di 0,1131 euro il 9 luglio 2025, per un rendimento del 34,69%.
Growens
Growens è una società tech italiana attiva nel marketing digitale, quotata su Euronext Growth Milan e focalizzata su software e servizi cloud per la comunicazione aziendale. Il 30 aprile 2025 ha distribuito un dividendo di 0,38 euro per azione che, al prezzo attuale del titolo di 2,15 euro, corrisponde a un rendimento del 17,67%.
The Italian Sea Group
Al terzo posto figura The Italian Sea Group, azienda specializzata nella progettazione, costruzione e refit di yacht e mega-yacht di lusso, proprietaria dei marchi Admiral, Tecnomar e Perini Navi. La società è quotata sul segmento Euronext Star Milan di Borsa Italiana, dedicato alle aziende con elevati standard di trasparenza, governance e liquidità. Il dividendo di 0,245 euro per azione, distribuito il 28 maggio 2025, garantisce un rendimento del 15,29%.
Banca Monte dei Paschi di Siena
Banca Monte dei Paschi di Siena è la società del FTSE Mib con la cedola più redditizia e si colloca al quarto posto della classifica generale. L’istituto senese ha distribuito nel 2025 un dividendo di 0,86 euro per azione, che verrà replicato il 21 maggio di quest’anno, per un rendimento del 9,5%.
Magis
Quinto posto per Magis, società toscana specializzata nella produzione di nastri adesivi personalizzati e sistemi di chiusura per pannolini e prodotti per l’incontinenza. Il titolo è quotato su Euronext Growth Milan e presenta un dividendo di 0,92 euro, distribuito il 7 maggio 2025, con un rendimento del 9,48%.
Banca Ifis
Banca Ifis ha distribuito una cedola di 1,20 euro come acconto il 26 novembre 2025, a cui si aggiungerà un saldo di 0,92 euro previsto per il 20 maggio 2026. L’importo complessivo di 2,12 euro determina un dividend yield del 9,14%, il sesto più elevato della Borsa milanese.
Banco Bpm
Banco Bpm occupa la settima posizione della graduatoria, con un rendimento del dividendo pari all’8,23%. La banca milanese ha distribuito un acconto di 0,46 euro per azione il 26 novembre 2025 e un saldo di 0,54 euro il 22 aprile 2026.
MediaForEurope
All’ottavo posto si trova MediaForEurope, con un rendimento cedolare del 7,6%. Il pagamento del dividendo annuale di 0,22 euro per azione è previsto per il 22 luglio 2026.
Inwit
Inwit staziona in penultima posizione, con un rendimento del dividendo del 7,46%. Il principale operatore italiano di torri per telecomunicazioni wireless ha deliberato il pagamento di una cedola di 0,55 euro per azione al 20 maggio 2026.
Anima Holding
Chiude la classifica Anima Holding, con un rendimento del dividendo del 7,31%. La società di gestione del risparmio ha distribuito una cedola di 0,50 euro per azione il 22 aprile 2026.









